20/12/2020
Per motivi di tempo è un po' che non scrivo, oggi però vorrei parlarvi brevemente di un disturbo molto comune: il bruxismo, noto anche come digrignamento dentale.
Questo disturbo ha una forte componente psicologica e in epoca covid colpisce sempre più persone: lo stess e l'ansia sono in grado di provocare o aggravare il digrignamento dentale.
Il bruxismo è una contrazione involontaria dei muscoli masticatori, che porta a contatto le due arcate dentarie e molto spesso anche al digrignamento dei denti.
In condizioni normali le arcate dentarie si toccano soltanto durante l'atto masticatorio, i contatti anomali dovuti al bruxismo causano usure dentali e contratture ai muscolari.
Di solito tutto questo avviene di notte, durante il sonno, in qualche caso può avvenire anche durante la giornata, soprattutto in condizione di forte stress.
Chi soffre di bruxismo può avere una serie di disturbi legati all'infiammazione dei muscoli masticatori, come: difficoltà ad aprire completamente la bocca, dolore alla mandibola, sensazione di affaticamento dei muscoli masticatori, dolori all'articolazione temporo-mandibolare.
Questa parafunzione, inoltre, può provocare una marcata usura dei denti, un aumento della sensibilità, scheggiature e fratture della corona dentale.
Nella maggior parte dei casi, la terapia più efficace è l'utilizzo di un bite creato su misura, questo impedisce il contatto tra i denti, evita che si danneggino e induce il rilassamento dei muscoli masticatori.
Per maggiori informazioni e chiarimenti non esitare a contattarmi.