15/01/2023
Conosci il detto “Chi ha il pane non ha i denti, chi ha i denti non ha il pane”?
Dopo aver letto la storia che ti sto per raccontare diventerà “ Chi avrà denti sani sarà intelligente, chi non sarà intelligente non avrà i denti sani”
Ruben era un topolino che viveva nei laboratori dell’università di medicina di Tokyo. Grazie a lui siamo riusciti a scoprire come migliorare la qualità della nostra vita.
I ricercatori studiarono il comportamento di Ruben e di altri suoi colleghi attraverso un Test. Venne inserito all’interno di un circuito formato da due stanze, una al buio e una alla luce, separate da un cancello.
Il primo giorno del test lasciarono che Ruben scorrazzasse in giro per le stanze, esplorando tutti gli angoli e familiarizzando con l’ambiente. L’intento era di farglile memorizzare per poi procedere alla seconda fase dell’esperimento.
Il pavimento della stanza buia venne collegato a degli elettrodi che irradiavano una scarica.
Ruben, percepita la scarica, scappava via verso la stanza illuminata. I ricercatori presero nota del tempo impiegato.
I giorni passavano e Ruben continuava il test. Nel frattempo veniva nutrito con un cibo in polvere, al contrario di un altro gruppo di topolini nutriti normalmente.
Alla fine del testgli scienziati scoprirono che Ruben scappava più lentamente dalla scossa elettrica rispetto ai topolini con la solita dieta.
Confrontando le immagini della risonanza si nota una ridotta attività cerebrale, sopratutto nell’area dell’ippocampo.
L’ippocampo è una struttura fondamentale per la memoria a lungo termine, senza di esso non saremo capaci di ricordare nulla di ciò che accade.
Per spiegarti meglio la funzione ti voglio raccontare la storia di Henry Molaison.
Da piccolo era stato investito da una bicicletta e nella caduta aveva battuto la testa, dopo quell’episodio manifestava attacchi epilettici e svenimenti.
Con l’avanzare dell’età la sua situazione si fece più complessa, perdeva coscienza fino a 10 volte al giorno.
Henry era disperato, i farmaci non l’aiutavano e non riusciva a tenersi un lavoro, desiderava una vita normale.
Decise di sottoporsi a un intervento sperimentale, il suo medico pensava che asportando l’ippocampo, la sua condizione sarebbe migliorata.
L’intervento era andato bene. Gli attacchi epilettici e gli svenimenti erano spariti, ma fin da subito i medici si resero conto che qualcosa era andato storto.
Henry ricordava quasi tutto ciò che era successo prima dell’intervento, ma la sua mente non era più capace di registrare le nuove informazioni. [4]
Dal giorno dell’intervento tutte le persone che incontrava, le canzoni che sentiva, le stanze in cui entrava…erano destinate a svanire dalla sua memoria dopo 20 secondi.
Non abbiamo ancora i dettagli fisiologici sul meccanismo, ma è confermato che se hai perso anche parzialmente la funzione masticatoria avrai più probabilità di sviluppare problemi cognitivi.