Marco Snaidero - Dental Business Consulting

Marco Snaidero - Dental Business Consulting Commercialista esperto in odontoiatria. il nostro studio ha sviluppato alcuni prodotti altamente spe

Oggi la trasformazione è fiscalmente neutrale ✅ e rappresenta un passaggio sempre più diffuso per gli studi professional...
18/05/2026

Oggi la trasformazione è fiscalmente neutrale ✅ e rappresenta un passaggio sempre più diffuso per gli studi professionali che vogliono strutturarsi meglio.

Con la STP si ottengono:
🔹 governance più chiara e ruoli definiti
🔹 possibilità di crescita e investimenti
🔹 ingresso di soci di capitale o tecnici
🔹 modello più organizzato e scalabile

⚠️ Tuttavia, non è un passaggio “automatico”. Le principali criticità riguardano:
📊 passaggio da cassa a competenza
💰 gestione dei crediti (tassati anche se non incassati)
📅 doppio periodo d’imposta e doppie dichiarazioni
👥 equilibrio tra soci professionisti e non
📂 maggiori obblighi e adempimenti

👉 La trasformazione può essere molto vantaggiosa, ma richiede una pianificazione precisa per evitare errori operativi.

✅ Per analizzare la vostra situazione e valutare correttamente il passaggio a STP: marcosnaidero.it

💼 Il regime forfetario può sembrare semplice, ma nella pratica richiede controlli costanti per evitare errori o esclusio...
11/05/2026

💼 Il regime forfetario può sembrare semplice, ma nella pratica richiede controlli costanti per evitare errori o esclusioni.

📊 Limite di ricavi/compensi
Per restare nel regime, non bisogna superare 85.000€ annui.
Attenzione però: rientrano nel calcolo anche:
✔️ compensi da amministratore
✔️ diritti d’autore
✔️ bollo in fattura
✔️ redditi sportivi (anche se esenti fino a 15.000€)

🚫 Non tutto però conta:
❌ indennità di maternità
❌ compensi non spettanti e restituiti
❌ autoconsumo (per chi è già nel regime)

🏢 Partecipazioni societarie
Possono diventare un ostacolo:
⚠️ partecipazioni in snc/sas
⚠️ controllo di srl con attività simile alla propria

✔️ Non è invece ostativa una società semplice immobiliare

👨‍💻 Redditi da lavoro dipendente
Superare i 30.000€ (35.000€ per 2024-2025) può impedire l’accesso o la permanenza nel regime.

🔁 Uscita dal regime
➡️ Immediata solo se si superano 100.000€
➡️ Negli altri casi, dal periodo d’imposta successivo

📌 Il regime forfetario è vantaggioso, ma solo se gestito correttamente.

✅ Per una verifica della vostra posizione e una consulenza personalizzata: marcosnaidero.it

🔐 La sostituzione della porta d’ingresso con una porta blindata non è solo una scelta di sicurezza, ma può rientrare tra...
04/05/2026

🔐 La sostituzione della porta d’ingresso con una porta blindata non è solo una scelta di sicurezza, ma può rientrare tra le spese agevolabili dal punto di vista fiscale.

👉 Gli interventi finalizzati a prevenire atti illeciti (come furti o intrusioni) fanno parte delle agevolazioni per il recupero del patrimonio edilizio.
Tra questi rientrano anche:
✔️ porte blindate o rinforzate
✔️ serrature di sicurezza e spioncini
✔️ grate alle finestre
✔️ sistemi anti-effrazione

💰 La detrazione IRPEF varia in base a chi sostiene la spesa:
➡️ 50% se si tratta del proprietario (o titolare di un diritto reale) dell’abitazione principale
➡️ 36% negli altri casi

📊 Limite massimo di spesa: 96.000 euro

⚠️ Non conta solo l’intervento, ma anche la posizione del soggetto che paga: è questo a determinare la percentuale di detrazione applicabile.

✅ Per una valutazione personalizzata e per capire come ottimizzare al meglio le agevolazioni fiscali: marcosnaidero.it

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto importanti novità per le aziende riguardo al versamento del TFR al Fondo di Teso...
27/04/2026

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto importanti novità per le aziende riguardo al versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS. Le prime indicazioni operative sono state fornite dall’INPS con la Circolare n. 12 del 5 febbraio 2026.

👨‍💼 Nuovo criterio per l’obbligo di versamento
Dal 1° gennaio 2026 non conta più solo il numero di dipendenti nel primo anno di attività.

L’obbligo può scattare anche negli anni successivi, se l’azienda cresce e supera determinate soglie di personale.

📊 Le nuove soglie dimensionali
Il versamento del TFR al Fondo di Tesoreria è dovuto quando la media annuale dei dipendenti nell’anno precedente raggiunge:

• 60 dipendenti per gli anni 2026-2027
• 50 dipendenti per il periodo 2028-2031
• 40 dipendenti dal 1° gennaio 2032

📅 La verifica viene sempre effettuata sulla media dei lavoratori dell’anno solare precedente.

👥 Chi è interessato
L’obbligo riguarda in generale i datori di lavoro privati (con esclusione del lavoro domestico) e gli enti che applicano la disciplina del TFR prevista dall’art. 2120 del Codice civile.

💰 Come si calcola la quota di TFR
La quota mensile da versare si calcola sulla retribuzione utile ai fini del TFR, applicando l’aliquota del 7,41% (1/13,5), con la detrazione del contributo 0,50% IVS quando dovuto.

📝 Le aziende che rientrano nei requisiti devono inoltre comunicare la situazione all’INPS e richiedere il codice di autorizzazione “1R”.

✅ Per verificare se la vostra azienda rientra nei nuovi obblighi previsti dalla normativa: marcosnaidero.it

Chi effettua lavori di ristrutturazione su un immobile può beneficiare del bonus mobili, una detrazione fiscale che cons...
20/04/2026

Chi effettua lavori di ristrutturazione su un immobile può beneficiare del bonus mobili, una detrazione fiscale che consente di recuperare parte delle spese sostenute per arredare la casa.

📊 Detrazione: 50% della spesa
💰 Limite massimo: 5.000 € per unità immobiliare (per le spese sostenute dal 2024 al 2026)
📅 Recupero della detrazione: in 10 anni

Per poter usufruire dell’agevolazione è necessario che:
🔹 siano stati effettuati interventi di ristrutturazione edilizia (manutenzione straordinaria, restauro o ristrutturazione)
🔹 i lavori siano iniziati prima dell’acquisto dei mobili o degli elettrodomestici
🔹 i beni acquistati siano nuovi e destinati all’immobile ristrutturato

🛋️ Tra i beni ammessi rientrano, ad esempio: letti, armadi, tavoli, divani, materassi e apparecchi di illuminazione.
⚡ Sono agevolabili anche diversi grandi elettrodomestici, come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni e condizionatori, purché rispettino specifiche classi energetiche minime.

💳 Il pagamento deve essere effettuato con bonifico, carta di credito o bancomat. Non sono ammessi contanti o assegni.

⚠️ Attenzione: il bonus non spetta se l’acquisto dei mobili avviene prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione.

✅ Per chiarimenti: marcosnaidero.it

Il 31 dicembre 2025 è scaduto il termine ordinario di accertamento per l’annualità 2019 relativa alle dichiarazioni Redd...
13/04/2026

Il 31 dicembre 2025 è scaduto il termine ordinario di accertamento per l’annualità 2019 relativa alle dichiarazioni Redditi / IVA 2020.
⏳ Questo significa che, in via ordinaria, l’Agenzia delle Entrate non può più notificare accertamenti su quel periodo.

Ci sono però alcune eccezioni importanti 👇

✅ Per i soggetti con pagamenti tracciati superiori a 500 euro, grazie alla riduzione di 2 anni dei termini, al 31.12.2025 risulta scaduta l’annualità 2021.

✅ Per i soggetti ISA che beneficiano del regime premiale, con riduzione di 1 anno, al 31.12.2025 risulta scaduta l’annualità 2020.

⚠️ Attenzione però: eventuale adesione al CPB o alla relativa sanatoria può modificare i termini e spostare in avanti la decadenza dell’accertamento.

📍 Da considerare anche che dal 2026 non si applica più il differimento di 85 giorni previsto in passato per alcune annualità.

Ogni posizione fiscale va valutata con attenzione, soprattutto quando entrano in gioco ISA, tracciabilità dei pagamenti, dichiarazioni integrative o adesioni al CPB.

✅ Per verificare la vostra situazione fiscale e valutare correttamente i termini applicabili: marcosnaidero.it

Con la Risoluzione n. 9 del 24 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento IVA applicabile ad alcu...
07/04/2026

Con la Risoluzione n. 9 del 24 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento IVA applicabile ad alcune prestazioni legate all’ambito sanitario e del benessere.

🔎 In sintesi:

▪ Osteopati, chiropratici e chinesiologi
Le prestazioni rese da queste figure non possono beneficiare dell’esenzione IVA, perché non risultano ancora pienamente riconosciute come professioni sanitarie soggette a vigilanza.
➡️ Devono quindi essere fatturate con IVA e tramite fattura elettronica.

▪ Massaggiatori capo bagnino degli stabilimenti idroterapici (MCB)
Questa figura rientra invece tra le arti sanitarie soggette a vigilanza.
➡️ Le prestazioni possono essere esenti IVA, se svolte con titolo idoneo.

📊 Inoltre, le prestazioni degli MCB sono considerate spese sanitarie detraibili e devono essere trasmesse al Sistema Tessera Sanitaria, con conseguente divieto di fatturazione elettronica.

✅ Per approfondimenti o per ricevere assistenza nella gestione fiscale della vostra attività: marcosnaidero.it

💼 L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 26/E, ha chiarito un punto molto importante per i professionisti.Se nel co...
23/03/2026

💼 L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 26/E, ha chiarito un punto molto importante per i professionisti.

Se nel corso dell’anno vengono percepiti compensi superiori a 85.000 euro, si esce dal regime forfettario dall’anno successivo. 📊
E questo vale anche quando parte delle somme incassate non erano spettanti e vengono restituite l’anno dopo.

Conta ciò che è stato effettivamente percepito nell’anno di imposta, anche se poi le somme vengono restituite. 💶
La Certificazione Unica deve riportare quanto erogato nell’anno, senza considerare eventuali restituzioni successive.

Le somme pagate in eccesso possono essere richieste a rimborso all’Agenzia delle Entrate, ma il superamento della soglia resta valido ai fini del regime. ⚖️

Dal 2026, se sussistono i requisiti, è possibile rientrare nel forfettario senza vincoli triennali.

✅ Per una consulenza personalizzata: marcosnaidero.it

🚗 Con la risposta a interpello n. 14/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito un punto importante sulla tassazione dell...
16/03/2026

🚗 Con la risposta a interpello n. 14/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito un punto importante sulla tassazione delle auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti.

📌 Il dipendente può azzerare il fringe benefit restituendo, tramite trattenuta mensile, un importo pari al valore convenzionale calcolato secondo l’art. 51 del TUIR.

⚖️ Ma se l’importo trattenuto supera quel valore, la parte eccedente concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente e diventa imponibile.

In altre parole, oltre il valore convenzionale non è possibile ottenere ulteriori vantaggi fiscali.

✅ Per verificare la corretta gestione dei fringe benefit nel vostro studio: marcosnaidero.it

🔎 Dal 22 gennaio 2026 è attivo il nuovo portale ENEA per la trasmissione dei dati relativi agli interventi di efficienza...
09/03/2026

🔎 Dal 22 gennaio 2026 è attivo il nuovo portale ENEA per la trasmissione dei dati relativi agli interventi di efficienza energetica riferiti al 2026.

L’accesso avviene tramite SPID o CIE sul sito 👉 bonusfiscali.enea.it

📌 I dati devono essere inviati:
▪️ nella sezione “Ecobonus” per gli interventi di riqualificazione energetica agevolati;
▪️ nella sezione “Bonus Casa” per gli interventi di risparmio energetico o utilizzo di fonti rinnovabili.

👤 La comunicazione deve essere trasmessa dal contribuente oppure da un intermediario (tecnico, amministratore di condominio, ecc.).

⏳ Termine ordinario: entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
⚠️ Regime transitorio: per alcuni interventi conclusi a inizio 2026 o nel 2025 con spese sostenute nel 2026, la scadenza è fissata al 22 aprile 2026.

✅ Per una verifica della vostra posizione e per una consulenza dedicata: marcosnaidero.it

📌 La Certificazione Unica 2026, relativa ai redditi 2025, deve essere trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrat...
02/03/2026

📌 La Certificazione Unica 2026, relativa ai redditi 2025, deve essere trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate:

🗓️ entro il 16 marzo 2026
🗓️ entro il 30 aprile 2026 se riguarda esclusivamente lavoro autonomo o provvigioni
🗓️ entro il 2 novembre 2026 se contiene solo redditi esenti o non dichiarabili tramite precompilata

La certificazione deve inoltre essere consegnata al percettore del reddito entro il 16 marzo 2026, utilizzando il modello “sintetico”.

È possibile l’invio in formato elettronico 💻, ma solo se il contribuente può riceverla e stamparla. Restano esclusi alcuni casi, come la consegna agli eredi o in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

⚠️ In caso di omissione, ritardo o errori, sono previste sanzioni da 250 a 2.000 euro. Tuttavia, se la violazione è meramente formale e non incide sugli obblighi dichiarativi, può non essere sanzionabile.

✅ Per verificare la corretta gestione della Certificazione Unica nel vostro studio: marcosnaidero.it

Indirizzo

Via Del Cotonificio, 129/B
Udine
33100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Marco Snaidero - Dental Business Consulting pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi