25/09/2026
BACK TO THE FUTURE
Palermo è stata un’importante occasione di incontro con il mondo accademico e con le società scientifiche odontoiatriche italiane.
La presenza dei loro rappresentanti ha sottolineato la volontà di ITI Italia di favorire il dialogo tra le diverse realtà della professione, nella convinzione che la crescita culturale dell’odontoiatria passi attraverso il confronto e la condivisione delle competenze.
In un contesto clinico sempre più interdisciplinare, creare occasioni di collaborazione significa ampliare le prospettive e contribuire a una formazione capace di tradursi in una migliore qualità delle cure.
Il risultato di un lavoro di squadra
Dietro il Section Meeting di Palermo c’è stato il lavoro di una squadra che ha condiviso fin dall’inizio obiettivi e visione. Il Board di ITI Italia, composto da Piero Venezia, Chairman; Vincenzo Mirisola di Torresanto, Education Delegate; Ferruccio Torsello, Study Club Coordinator; Stefano Storelli, ITI Young Delegate; e Alide Passariello, Section Administrator, ha costruito il meeting attorno a quattro elementi fondamentali: rigore scientifico, innovazione, valorizzazione dei giovani e senso di appartenenza.
A questo lavoro si è aggiunto il contributo determinante di relatori, moderatori, Fellows, Study Club Director, Members e Young Members, che hanno reso il congresso non soltanto un momento di aggiornamento, ma un’autentica esperienza di partecipazione alla vita della Sezione.
Da Palermo verso Milano 2027
L’immagine del Marina Convention Center gremito rimane forse la rappresentazione più efficace del Section Meeting di Palermo, ma il suo significato va oltre il successo delle due giornate.
Racconta una Sezione Italiana in crescita, capace di coinvolgere generazioni diverse e di riconoscersi attorno a un progetto scientifico ed educativo comune.
Da Palermo lo sguardo si sposta ora verso una sfida di dimensione internazionale: l’ITI World Symposium di Milano 2027, quando l’Italia accoglierà la comunità ITI proveniente da tutto il mondo. Palermo diventa così non un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso più ampio.
Fonte: Ufficio Stampa