28/08/2026
Sapevi che caffè, tè, fumo e vino rosso possono macchiare i denti in modi diversi? 🦷
Il colore del sorriso non dipende solo dalla genetica o dallo sbiancamento: anche le abitudini quotidiane possono favorire la comparsa di pigmentazioni estrinseche, cioè macchie che si depositano sulla superficie del dente.
☕ CAFFÈ
Contiene pigmenti scuri e polifenoli che possono aderire al biofilm e alle micro-irregolarità dello smalto. Se consumato spesso, può rendere il sorriso progressivamente più giallo-bruno.
🍵 TÈ
Soprattutto quello nero, è ricco di tannini, sostanze che favoriscono l’adesione dei pigmenti alla superficie dentale. Per questo può creare una colorazione più diffusa e persistente.
🚬 FUMO
Nicotina e catrame possono depositarsi rapidamente sui denti. La nicotina, entrando in contatto con l’ossigeno, tende a scurirsi, contribuendo alla formazione di macchie gialle, marroni o brunastre, spesso più evidenti nelle zone dove si accumula maggiormente il biofilm.
🍷 VINO ROSSO
Contiene pigmenti intensi, tannini e acidi. L’acidità può rendere temporaneamente la superficie dello smalto più vulnerabile all’adesione dei cromogeni, mentre antociani e tannini contribuiscono alla tipica pigmentazione rosso-violacea.
Questo non significa che devi eliminare tutto, ma puoi limitarne l’impatto:
* bevi acqua dopo averli consumati;
* cura bene anche gli spazi interdentali;
* evita di spazzolare subito dopo bevande acide come il vino;
* esegui regolarmente l’igiene professionale;
* se le macchie persistono, valuta con il professionista se si tratta di pigmentazioni superficiali o di un’alterazione più profonda del colore.
Le macchie non compaiono tutte allo stesso modo. E anche il modo in cui le rimuoviamo dovrebbe essere personalizzato.
Salva questo post la prossima volta che guardi il tuo caffè… e poi il tuo sorriso. ☕🦷✨
🔸 𝘿𝙞𝙧𝙚𝙩𝙩𝙤𝙧𝙚 𝙎𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖𝙧𝙞𝙤 𝘿𝙤𝙩𝙩. 𝙁𝙧𝙖𝙣𝙘𝙚𝙨𝙘𝙤 𝙂𝙪𝙖𝙙𝙖𝙜𝙣𝙤
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