23/06/2026
Nonostante la perdita ossea subita da questo dente compromesso, grazie a materiali e tecniche di ultima generazione, si è riusciti a ottenere la sostituzione del dente con un impianto con la minor invasivitá possibile. La rigenerazione ossea é stata effettuata contestualmente all’estrazione del dente grazie all’utilizzo di una lamina corticale e biomateriale; sull’impianto invece, che si trova in posizione molto apicale per scelta e per caratteristiche anatomiche, è stato immediatamente avvitato un pilastro di ultima generazione, detto “abutment intermedio”, al fine di preservare il sigillo biologico peri-implantare.