Studio Dentistico GF

Studio Dentistico GF Dentista Gabriele Foti

🦷 Studio odontoiatrico
🪥 Al tuo fianco per un’esperienza e un sorriso migliore
‼️ Sempre disponibile anche col servizio 24h

Pronto soccorso odontoiatrico 24h/24. Tutti i giorni, anche Sabato e Domenica. Chiama al numero 378 083 8080

Succede più spesso di quanto si pensi.Il bruxismo notturno non fa rumore sempre, non sveglia, e spesso non viene associa...
06/08/2026

Succede più spesso di quanto si pensi.

Il bruxismo notturno non fa rumore sempre, non sveglia, e spesso non viene associato ai sintomi del mattino.

Ci sono segnali, però, a cui bisogna prestare attenzione:

- mal di testa al risveglio o dolore alle tempie
- mascella indolenzita
- muscoli masticatori affaticati
- fastidio davanti all’orecchio
- denti consumati, scheggiati, otturazioni o corone che si rompono
- qualcuno che ti dice di sentirti digrignare durante la notte.

Anche uno solo di questi, se ricorre spesso, vale la pena approfondire.

Ma come capiamo in studio se è bruxismo?

La valutazione parte dai sintomi (quello che senti al mattino, la stanchezza muscolare, eventuali rumori notturni) e da quello che si vede sui denti e sui muscoli durante la visita.

Se emergono segnali che fanno pensare a un disturbo del sonno, come russamento importante o sonnolenza durante il giorno, ti indirizziamo verso lo specialista giusto.

Come si affronta nel caso si venga indirizzati?

L’obiettivo è proteggere i denti e ridurre il dolore.

Si parte dall’educazione.

Ridurre le abitudini che sovraccaricano la mascella, esercizi di rilassamento mirati.

Se il dolore è persistente, esistono percorsi specifici che danno risultati concreti.

Il bite notturno, ad esempio, quando indicato, protegge i denti dal carico e aiuta a gestire la tensione durante il sonno.

Non aspettare che i denti inizino a mostrare i danni.
Prima si interviene, più è semplice gestirlo.

PMID: 39478325
PMID: 38888745
PMID: 38101929
PMID: 40399068

31/07/2026

“Ma tanto il tartaro si riformerà comunque.”

È vero.
Ed è esattamente il motivo per cui va tolto regolarmente.

Il tartaro è placca indurita.
Una volta mineralizzato, spazzolino e filo non lo rimuovono; serve una pulizia professionale.

Il problema non è solo estetico.

Sul tartaro i batteri si attaccano più facilmente, e la sua presenza alimenta l’infiammazione delle gengive nel tempo.

Se c’è già una parodontite in corso, tenerlo sotto controllo fa la differenza tra mantenere i denti e perderli prima del dovuto.

L’obiettivo non è eliminarlo per sempre (cosa impossibile) ma toglierlo prima che faccia danni e rendere più efficace quello che fai a casa ogni giorno.

Perché spazzolino e filo funzionano meglio su una superficie pulita.
Su denti ricoperti di tartaro, l’igiene domiciliare parte già in svantaggio.

Cosa puoi fare tu allora?

Spazzolino 2 volte al giorno, filo o scovolino ogni giorno.

Non come routine meccanica, ma sapendo che stai riducendo concretamente il tempo in cui la placca si accumula e si indurisce.

La frequenza delle pulizie professionali non è uguale per tutti, dipende da quanto tartaro produci e dalla salute delle tue gengive.

Durante i controlli qui in studio ti diciamo dove si accumula di più nel tuo caso e come puoi interve**re in modo più mirato.

PMID: 32383274
PMID: 33573801
PMID: 39382084

Ci teniamo a comunicarvi la chiusura estiva del nostro studio.Dal 03/08 al 02/09 saremo chiusi ma rimarremo comunque dis...
27/07/2026

Ci teniamo a comunicarvi la chiusura estiva del nostro studio.

Dal 03/08 al 02/09 saremo chiusi ma rimarremo comunque disponibili fino al 20/08 solo per urgenze odontoiatriche.

Vi auguriamo buone ferie.

📍 Studio medico Foti - Via Dante Alighieri, 65, 20831 Seregno (MB)
📞 0362 240163

Ci teniamo a comunicarvi la chiusura estiva del nostro studio.Dal 03/08 al 07/09 saremo chiusi ma rimarremo comunque dis...
24/07/2026

Ci teniamo a comunicarvi la chiusura estiva del nostro studio.

Dal 03/08 al 07/09 saremo chiusi ma rimarremo comunque disponibili fino al 20/08 solo per urgenze odontoiatriche.

Vi auguriamo buone ferie.

📍 Studio medico Foti - Via Dante Alighieri, 65, 20831 Seregno (MB)
📞 0362 240163

L’alito cattivo non dipende sempre da quello che mangi.Spesso la causa è in bocca, e lo spazzolino da solo non basta a r...
22/07/2026

L’alito cattivo non dipende sempre da quello che mangi.
Spesso la causa è in bocca, e lo spazzolino da solo non basta a risolverla.

Da cosa dipende allora?

1- Lingua non pulita

La parte posteriore della lingua accumula batteri, cellule morte e residui ed è una delle fonti principali di cattivo odore.
È anche la zona che quasi nessuno pulisce.

2- Gengive infiammate

Se le gengive sanguinano o hai tasche sotto il bordo gengivale, lì lo spazzolino non arriva.
I batteri si moltiplicano e l’alito peggiora nel tempo.

3- Poca saliva

La saliva pulisce la bocca in modo naturale.
Quando è poca (per respirazione a bocca aperta, stress, farmaci o disidratazione) l’alito ne risente.

4- Carie, otturazioni o protesi che trattengono cibo

Punti in cui il cibo si accumula e non viene rimosso completamente. Una causa semplice, ma spesso trascurata.

Cosa puoi fare a casa?

- Pulisci la lingua ogni giorno, preferibilmente con un raschietto.
- Usa il filo o lo scovolino (i residui tra i denti lo spazzolino non li raggiunge)
- Idratati e riduci caffè e alcol, che seccano la bocca.

Se il problema persiste nonostante una buona igiene, serve capire se c’è un’infiammazione gengivale, una carie o un punto in cui il cibo si accumula.

Un’igiene professionale e un controllo mirato spesso risolvono quello che a casa non si riesce a gestire.

Se il problema è persistente, esistono due opzioni che possono dare una mano in più:

- collutorio allo zinco, che studi clinici hanno indicato come efficace nel ridurre l’alitosi nel breve periodo
- probiotici specifici per la bocca, utili per alcune persone ma non come sostituto di una buona igiene.

Attenzione però, sono un supporto, non una soluzione definitiva.

Se l’alito cattivo torna sempre, nonostante ti lavi bene i denti, scrivici.
Vale la pena capire da dove viene.

PMID: 41678945
PMID: 42197375

17/07/2026

“Sono troppo grande per mettere l’apparecchio?” Probabilmente no.

Non esiste un’età massima per allineare i denti.

Se denti e gengive sono in salute, il trattamento si può fare anche da adulti (e sempre più persone lo fanno).

L’unica differenza rispetto all’ortodonzia da bambini è che da adulti si lavora sulla posizione dei denti, non sulla struttura ossea, che è già sviluppata.

I margini di intervento cambiano, ma i risultati sono concreti.

Ma come funziona il trattamento con gli allineatori invisibili?

Prima di tutto verifichiamo che non ci siano carie o problemi gengivali da risolvere.

Poi facciamo una scansione 3D della bocca, insieme a foto e radiografie.

Da lì creiamo una simulazione del risultato (vedi dove si arriva prima di iniziare) e una sequenza di mascherine su misura.

Ogni allineatore sposta i denti di un piccolo passo, in modo graduale e controllato.

Infine ti consegniamo le mascherine con istruzioni precise e programmiamo le visite di controllo nel tempo.

Se hai sempre rimandato perché pensavi fosse “roba da ragazzi”, vale la pena fare almeno una valutazione.

PMID: 38281057
PMID: 34993617
PMID: 41496114

Il dolore non è il segnale giusto per andare dal dentista.Spesso arriva quando è già tardi.Carie, problemi alle gengive,...
09/07/2026

Il dolore non è il segnale giusto per andare dal dentista.
Spesso arriva quando è già tardi.

Carie, problemi alle gengive, infezioni alle radici, nella fase iniziale non fanno male.

Quasi mai.
Eppure avanzano.

La carie può diventare importante senza che tu senta nulla.

La parodontite consuma l’osso intorno al dente in modo silenzioso, per mesi o anni.

Alcune infezioni vicino alla radice diventano croniche senza dare fastidio e si scoprono solo con una radiografia.

Quando compare il dolore, il danno è spesso già avanzato.

Aspettare porta a cure più lunghe, più costose e, a volte, alla perdita del dente.

Non per spaventare, è semplicemente quello che succede quando si interviene tardi.

Questi sono i segnali su cui vale la pena non sorvolare:

- gengive che sanguinano quando ti lavi i denti
- alito cattivo che torna spesso
- gengive gonfie o arrossate
- sensibilità al freddo, al caldo o al dolce
- cibo che si incastra sempre nello stesso punto
- una gengiva che si sta ritirando
- un dente che sembra muoversi

Nessuno di questi è un’emergenza, ma ognuno è un motivo valido per fare un controllo.

Durante la visita, qui in studio, controlliamo carie iniziali, stato delle gengive, radiografie mirate e ti diciamo esattamente cosa c’è e cosa fare, in ordine di priorità.

PMID: 28540937
PMID: 37772327
PMID: 36028888
PMID: 37934473
PMID: 25604256

02/07/2026

Non tutti i consigli della nonna funzionano.

Ti hanno mai detto, ad esempio, che limone e bicarbonato sbiancano i denti?

Vuoi sapere davvero cosa succede?

Il limone è acido.
Ammorbidisce lo smalto e lo rende vulnerabile, a maggior ragione se subito dopo spazzoli i denti.

Il bicarbonato invece rimuove qualche macchia superficiale, ma non cambia il colore reale del dente.

Quello viene da dentro.

Insieme quindi, togli qualche macchia ma consumi lo smalto.

E sotto lo smalto c’è la dentina, che è naturalmente gialla.

Risultato: denti più sensibili e, nel tempo, più gialli di prima.

Se vuoi denti più bianchi, l’unica via che funziona davvero (senza danneggiare quello che hai) è lo sbiancamento professionale.

Prodotti studiati per essere efficaci, usati in modo controllato.

Qui in studio noi facciamo sia lo sbiancamento in poltrona che quello domiciliare, in base alle tue esigenze di tempo e al risultato che vuoi ottenere.

PMID: 37544352
PMID: 36768279
PMID: 42176771

Senti fastidio con il gelato o il primo sorso di caffè?Una f***a breve e improvvisa quando bevi qualcosa di freddo o man...
25/06/2026

Senti fastidio con il gelato o il primo sorso di caffè?

Una f***a breve e improvvisa quando bevi qualcosa di freddo o mangi qualcosa di caldo è quasi sempre ipersensibilità dentinale.

Succede quando la dentina, lo strato sotto lo smalto, resta più esposta e gli stimoli arrivano più facilmente al nervo.

Le cause più comuni sono due:

- spazzolamento troppo aggressivo nel tempo
- erosione da bevande acide e bruxismo

Tutti e due i casi espongono la dentina poco a poco, senza che te ne accorga.

Cosa puoi fare a casa?

Se il problema è lieve, un dentifricio desensibilizzante usato con costanza può fare la differenza.

Deve però diventare un’abitudine, non un uso occasionale.

È importante che sia abbinato a uno spazzolamento delicato, perché continuare a spazzolare forte vanifica tutto.

Quando invece vale la pena ve**re in studio?

- Se la sensibilità è su un solo dente
- Se peggiora rapidamente
- Se non passa dopo qualche settimana di dentifricio specifico
- Se senti fastidio anche mordendo

In questi casi non è più solo sensibilità…

Potrebbe esserci una carie, una crepa, un’otturazione infiltrata o una recessione gengivale.

Sintomi simili, cause diverse.
Serve capire quale.

Se hai questo fastidio da un po’ e non hai ancora capito da dove viene, scrivici.

PMID: 40147744
PMID: 38614879
PMID: 35871702
PMID: 32037944
PMID: 41701705

19/06/2026

Stai lavando i denti nel modo giusto?

Probabilmente no (e non è colpa tua).

Ecco la tecnica corretta:

Con lo spazzolino manuale

Appoggia le setole sul bordo della gengiva, con un’inclinazione di circa 45 gradi.

Il movimento va dalla gengiva verso il dente e non avanti e indietro.

Superfici esterne e interne: stesso movimento.

Su quella masticante puoi fare piccoli movimenti circolari.

Per la parte interna degli incisivi invece usa la punta dello spazzolino.

Tempo minimo: 2 minuti.

Con lo spazzolino elettrico

Niente movimenti bruschi.

Appoggialo sul dente e fai piccoli movimenti intorno all’asse del dente, circa 3-4 volte per superficie.

Lascia lavorare lui.

Con il filo interdentale

Arrotolalo intorno ai medi e tienilo in tensione con gli indici.

Superato il punto di contatto tra i denti, passa delicatamente tra la gengiva e il dente, senza affondare con forza.

Due cose che valgono sempre, indipendentemente da tutto:

- Setole morbide, sempre.
- Meno pressione di quella che pensi di dover usare. Più spingi, più danneggi.

Piccoli aggiustamenti, risultato completamente diverso nel tempo.

PMID: 25254196
DOI:10.1034/j.1601-5037.2003.00018.x

Indirizzo

Via Dante Alighieri, 65
Seregno
20831

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
15:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 12:00
15:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
15:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 12:00
15:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 12:00
15:00 - 20:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Dentistico GF pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi