06/08/2026
Succede più spesso di quanto si pensi.
Il bruxismo notturno non fa rumore sempre, non sveglia, e spesso non viene associato ai sintomi del mattino.
Ci sono segnali, però, a cui bisogna prestare attenzione:
- mal di testa al risveglio o dolore alle tempie
- mascella indolenzita
- muscoli masticatori affaticati
- fastidio davanti all’orecchio
- denti consumati, scheggiati, otturazioni o corone che si rompono
- qualcuno che ti dice di sentirti digrignare durante la notte.
Anche uno solo di questi, se ricorre spesso, vale la pena approfondire.
Ma come capiamo in studio se è bruxismo?
La valutazione parte dai sintomi (quello che senti al mattino, la stanchezza muscolare, eventuali rumori notturni) e da quello che si vede sui denti e sui muscoli durante la visita.
Se emergono segnali che fanno pensare a un disturbo del sonno, come russamento importante o sonnolenza durante il giorno, ti indirizziamo verso lo specialista giusto.
Come si affronta nel caso si venga indirizzati?
L’obiettivo è proteggere i denti e ridurre il dolore.
Si parte dall’educazione.
Ridurre le abitudini che sovraccaricano la mascella, esercizi di rilassamento mirati.
Se il dolore è persistente, esistono percorsi specifici che danno risultati concreti.
Il bite notturno, ad esempio, quando indicato, protegge i denti dal carico e aiuta a gestire la tensione durante il sonno.
Non aspettare che i denti inizino a mostrare i danni.
Prima si interviene, più è semplice gestirlo.
PMID: 39478325
PMID: 38888745
PMID: 38101929
PMID: 40399068