20/04/2026
Il frenulo linguale è una sottile piega di tessuto che collega una parte mobile della bocca ad una parte fissa.
Quando è troppo corto, fibroso o inserito in una posizione anomala, il frenulo linguale può ostacolare i movimenti della lingua, causando difficoltà nella suzione e nel linguaggio.
Nei neonati, un frenulo linguale corto può rendere difficile l’allattamento, provocando dolore alla madre e riducendo l’apporto nutritivo.
Nei bambini più grandi, interferisce con la pronuncia di fonemi come “R”, “L” e “T”, favorendo la deglutizione atipica e malocclusioni che possono richiedere interventi ortodontici complessi in seguito.
Il frenulo labiale, se inserito in modo anomalo, può creare diastema tra gli incisivi centrali e favorire recessioni gengivali, con rischi di sensibilità dentinale, carie radicolari e perdita di supporto osseo.
La frenulectomia è l’intervento chirurgico minimamente invasivo che consente di rimuovere o riposizionare il frenulo patologico.
Presso il Centro Medico CiceroDOC a Rosolini, la procedura viene eseguita con micro-anestesia locale e precisione millimetrica, garantendo risultati stabili nel tempo e cicatrici praticamente invisibili. I fili utilizzati sono sottili e, quando possibile, riassorbibili, per una guarigione ordinata e veloce.
L’intervento può essere eseguito con la tecnica tradizionale o con laser. La chirurgia classica rimane la scelta preferenziale per la sua capacità di rimodellare con precisione i tessuti più profondi, mentre il laser è utile per casi superficiali grazie alla coagulazione immediata.
Il decorso post-operatorio è rapido e poco doloroso: il paziente può parlare e riprendere le attività quotidiane già poche ore dopo l’intervento. Nei casi di frenulectomia linguale, la sinergia con la logopedia è fondamentale.
Una volta liberata la lingua dal vincolo del frenulo, gli esercizi di rieducazione muscolare aiutano a correggere i difetti di pronuncia e la deglutizione atipica, garantendo un risultato funzionale completo.
L’intervento precoce, se indicato, previene complicazioni ortodontiche e parodontali in età adulta e migliora la qualità della vita del bambino, riducendo disagi alimentari, fonatori e psicologici.
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