27/05/2026
“L’impianto non si mette. Si progetta.”
In questo video stai vedendo una parte del nostro flusso digitale di progettazione implantare.
Si parte dall’arcata del paziente, dove manca il dente 4.6.
Prima ancora dell’intervento viene creata una ceratura diagnostica virtuale, cioè la progettazione del futuro dente, per valutare forma, funzione ed equilibrio con l’arcata superiore.
Successivamente, la scansione della bocca viene associata alla Cone Beam 3D della mandibola.
La mandibola viene resa trasparente per visualizzare il rapporto tra l’impianto progettato, le radici dei denti vicini e il nervo mandibolare che decorre all’interno dell’osso.
Le linee viola che scorrono nella mandibola rappresentano proprio il nervo mandibolare: una struttura anatomica fondamentale che viene identificata e studiata virtualmente durante la progettazione.
Questo permette di valutare in anticipo:
* posizione,
* inclinazione,
* profondità,
* distanze anatomiche,
* e rapporto con l’osso e con i denti adiacenti.
Nella parte finale del video viene progettata anche la guida chirurgica (“dima”), cioè lo strumento che permette di trasferire il progetto virtuale nella realtà clinica.
Perché oggi il digitale non è un effetto speciale e non significa semplicemente usare un computer ma significa progettare prima, per lavorare con maggiore precisione, accuratezza e consapevolezza del percorso terapeutico.