19/03/2020
In questi giorni di quarantena, in cui si chiede ai dentisti di chiudere gli studi o eventualmente occuparsi solo dei casi URGENTI. È importante che il paziente sappia come gestire il dolore (o il semplice fastidio) da casa.
-
Ovviamente non è il caso di improvvisarsi, la prima cosa da fare è dare un colpetto di telefono al Dentista.
Perché magari è solo un fastidio e basta un gel gengivale o un dentifricio specifico per stare bene.
Per esempio se vi siete “raspatai” la gengiva con uno spazzolino troppo duro, o avete mangiato un cappellaccio di zucca a 3000 gradi, o non l’avete pulito bene la gengiva per qualche giorno ed ora sanguina, o un colletto scoperto è diventato sensibile al freddo...
Ma se c’è dell’altro deve essere il Dentista a dirci quali farmaci assumere.
-
I farmaci antibiotici e antinfiammatori agiscono in maniera differente e spesso devono essere mixati se vogliamo stare meglio.
Per esempio, lo sapevi che l’antibiotico agisce sull’infezione, ma non toglie IL MALE?
-
Ho chiesto a Francesca di aiutarci a capire meglio i farmaci “per il dolore”, non per improvvisarci medici, ma per capire cosa abbiamo in casa:
✔️Farmaci Antibiotici . Sono farmaci in grado di rallentare o fermare la proliferazione dei batteri che hanno provocato l’infezione. Perché quei batteri siano finiti lì, è un altro paio di maniche, deve esserci un problema a monte. L’antibiotico viene prescritto perché 1️⃣ se c’è infezione, nella maggior parte dei casi c’è anche dolore, 2️⃣ se non si elimina la causa l’infezione non si risolve spontaneamente e “si allarga”, 3️⃣ il dentista non può intervenire finché i tessuti sono infetti. ⚠️ L’antibiotico non è un farmaco di AUTOMEDICAZIONE, va utilizzato SOLO previa PRESCRIZIONE MEDICA e la posologia va fedelmente seguita‼️ anche se vi viene il cagone.
A tal proposito, l’antibiotico distrugge la flora intestinale, assumere i fermenti lattici insieme all’antibiotico può quindi avere senso per tamponare questo effetto collaterali, ma non serve a riequilibrare la flora intestinale. Invece sono necessari dopo aver terminato la terapia così da ristabilire l’equilibrio della flora microbiotica intestinale.
✔️I farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans): agiscono riducendo la sintesi delle prostaglandine, molecole che partecipano ai processi infiammatori. L'infiammazione è un meccanismo di difesa , ma lungo andare può causare danni ai tessuti e va limitata. Oltre a combattere l'infiammazione, i Fans possono essere utilizzati anche come antidolorifici e antipiretici. Per questo possono essere assunti in caso di mal di denti. (Es. Ketoprofene , nimesulide, paracetamolo).
L’utilizzo prolungato di questi farmaci può provocare problemi allo stomaco per cui è meglio associarli ad un farmaco gastroprotettore.
-
State in casa e se avete dei dubbi chiamate il vostro Dentista di fiducia ❤️
Fonte : Dott.ssa Denise Calzolari - Igienista Dentale