19/07/2019
Esiste la malocclusione, oppure esiste la miglior occlusione possibile fisiologica quale specchio della situazione posturale stato-dinamica dell’individuo?
La risposta a queste ed altre domande ci viene oggi fornita dallo studio delle correlazioni occluso- posturali, i cui risultati evidenziano che l’occlusione dentale non può più essere valutata e trattata a prescindere dalle grandi sinergie funzionali del contesto corporeo globale.
La malocclusione entra a far parte di un quadro sindromico generale di cui spesso rappresenta la manifestazione oggettiva più evidente.
Come sostiene Petrovic “ la malocclusione assume il significato di una risposta adattativa intelligente di un sistema biologico a fattori destabilizzanti, mentre la terapia quello di una riprogrammazione posturale intelligente, raggiungibile con più ausili funzionali, nel rispetto della fisiologia individuale.
Tutto ciò non significa che dobbiamo cancellare o stravolgere, concetti precedentemente acquisiti ma, semplicemente, valutarli in un contesto diverso ed integrarli con nuove acquisizioni.
Le varie teorie sull’accrescimento cranio-facciale ( Moss, Enlow, Deshayes, Delaire ), concordano nel ritenere la base cranica, ed in particolare la sincondrosi sfeno-basilare ( SSB ), come il luogo e centro di crescita primario per tutto il tempo in cui il cervello, il cui volume è stabilito geneticamente, è in crescita.Stefanelli