21/07/2024
IMPORTANZA IGIENE E CONTROLLI ODONTOATRICI REGOLARI RELAZIONI TRA CERVELLO E CAVO ORALE
Igiene orale: conseguenze per ictus, cancro e fratture vertebrali
La salute della bocca ha un ruolo rilevante anche per ulteriori aree neurologiche: l’abitudine di lavarsi i denti tre o più volte al giorno è stata associata a un minor rischio di ictus1. Alcune ricerche, infatti, hanno dimostrato che prevenire la malattia parodontale può ridurre l’incidenza di ictus2: la parodontite o la scarsa igiene orale possono effettivamente portare a infezioni locali, infiammazioni e reazioni infiammatorie sistemiche, che sono importanti mediatori dello sviluppo di apoplessia. «Migliorare l’igiene orale non solo riduce il rischio di ictus e fibrillazione atriale, ma attenua anche le complicazioni per i pazienti con precedenti di ictus o infarto miocardico – commenta il Prof. Lopez – Questo sottolinea la necessità critica di elevare gli standard di igiene orale, specialmente per i pazienti a rischio elevato di eventi cardiovascolari successivi». Ulteriori studi hanno suggerito inoltre una correlazione tra una scarsa salute orale e un aumento dell’incidenza di fratture vertebrali, a causa dell’infiammazione orale cronica che funge da porta d’ingresso per varie infezioni3. Infine, uno studio recente ha rilevato che una buona igiene orale può ridurre significativamente il rischio di cancro alla testa e al collo (HNC)4.
Microbiota orale e declino cognitivo: una connessione bidirezionale
I problemi dentali e una scarsa igiene orale sono stati collegati anche a deficit cognitivi e demenza, di cui in Italia soffrono circa 1 milione di persone5. L’interazione tra una funzione orale compromessa e il declino cognitivo suggerisce una relazione bidirezionale in cui una salute orale non ottimale (ad esempio, con la formazione di gengivite, carie, o perdita dei denti) viene associata a un aumento del rischio di sviluppare deterioramento cognitivo e demenza6. Più nello specifico, il microbiota orale – ovvero la popolazione complessiva di microorganismi presenti nel cavo orale – può influenzare il rischio di insorgenza del morbo di Alzheimer, al settimo posto tra le cause di morte nel mondo.
Consigli e campanelli di allarme
Considerando il ruolo rilevante della salute orale anche per una migliore funzione cerebrale e quindi per una migliore salute complessiva, gli esperti hanno stilato cinque raccomandazioni e informazioni utili.
Mantenere una buona igiene orale. Avere denti e gengive sani, prevenendo carie, gengiviti e altre infezioni è fondamentale per evitare lo sviluppo di processi infiammatori che possono portare effetti negativi al cervello. È quindi necessario lavarsi i denti almeno tre volte al giorno con un dentifricio al fluoro, usare il filo interdentale quotidianamente e fare regolari visite dal dentista.