16/10/2024
Progetto “L’intelligenza vien masticando” spiegato ai genitori
Tratto dalla rivista scientifica 02 Ottobre 2024
Il progetto, ideato e promosso dalla prof.ssa Maria Grazia Piancino dell’Università di Torino, nasce con l’obiettivo di spiegare l’importanza della masticazione a mamme, papà, nonni e insegnanti, per illustrare loro che la masticazione è uno stimolo fondamentale per lo sviluppo delle piene potenzialità̀ intellettive e della memoria del bambino.
«Il progetto –spiega la prof.ssa Piancino- parte da recenti risultati della ricerca internazionale, e vuole lanciare il messaggio che la masticazione intesa come attività neuromuscolare, ovvero attivazione dei muscoli masticatori, ha la capacità di stimolare la formazione di nuovi neuroni nelle aree del cervello dedicate alla memoria e all’attività cognitiva e intellettiva sia durante l’invecchiamento che in fase di sviluppo”. “I dentisti sanno da tempo che i soggetti anziani con dentatura naturale preservata vanno incontro all’inevitabile decadimento cognitivo molto più lentamente dei soggetti edentuli (mancanza totale di denti) o con pochi elementi dentari. Oggi sappiamo che questo è legato all’attivazione dei muscoli masticatori e che, ciò che conta, è preservare la capacità masticatoria anche con una valida sostituzione protesica.»
Dalla ricerca emerge che le ossa mascellari superiori e inferiori hanno bisogno di stimoli per crescere, quindi un’alimentazione molle è responsabile del limitato sostegno osseo ai denti che, di conseguenza, si affollano, diventano storti e non funzionano più in modo adeguato. Ma non solo, la carenza di masticazione determina una ridotta formazione di nuovi neuroni nel cervello del bambino, molto più scarsa rispetto ad un bambino abituato ad una masticazione adeguata con alimenti consistenti.
Per i bambini il consiglio è di abituarli già dallo svezzamento e fin dai primi anni di età, a masticare alimenti come le carote o i finocchi crudi, il pane, le mele ecc.
«Il naturale potenziamento intellettivo e della memoria conseguente a una masticazione adeguata, migliora il rendimento scolastico, l’autostima, il benessere e la qualità della vita del bambino e della sua famiglia” dice la ricercatrice.»
Parlando di masticazione diventa ovviamente centrale l’aspetto della corretta funzione masticatoria che deve essere controllata e gestita durante la crescita.
«La malocclusione altera la masticazione perciò più presto si corregge con apparecchiature non traumatiche, rispettose della funzione masticatoria e delle strutture, più presto il bambino potrà crescere e masticare in modo armonico.»