Lo Studio Odontoiatrico Veralli si occupa di: Chirurgia orale, Endodonzia, Conservativa, Protesi mobile, Protesi fissa, Parodontologia, Ortodonzia, Implantologia (anche computer guidata) e Radiologia 3D. Dal 1988 è condotto dal figlio Dott. Eduardo, laureato con lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Iscritto dal maggio 1988 presso l'Ordine d
ei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Potenza al numero 014 dell'Albo degli Odontoiatri. Eduardo è Socio Attivo della Società Italiana di Endodonzia (SIE) ed è stato il fondatore della Sezione Endodontica di Basilicata. Ha ricoperto il ruolo di Presidente Provinciale ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) Potenza e di Presidente Regionale ANDI di Basilicata. Relatore in numerosi congressi in Italia e corsi accreditati presso la sezione ECM del Ministero della Salute in materia di endodonzia, conservativa e sull'uso del microscopio operatorio in odontoiatria, è attualmente Presidente della CAO (Commissione Albo Odontoiatri) di Potenza. Dal mese di dicembre 2020 anche la figlia del Dott. Eduardo, la Dott.ssa Alessandra, entra nel team dello Studio Veralli dopo aver conseguito la laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria con il massimo dei voti presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. È iscritta all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Potenza al numero 3205 dell'Albo degli Odontoiatri.
È socia della SIOI (Società Italiana di Odontoiatria Infantile) e della SIDO (Società Italiana di Ortodonzia). Dal mese di novembre 2022 la Dott.ssa Alessandra diviene Specializzanda in Ortognatodonzia presso l'Università degli Studi dell'Aquila. Il team si avvale della collaborazione di: un collega specialista in Ortognatodonzia (Dott.ssa Marianna Iovane); un igienista dentale; un assistente alla poltrona; una segretaria e di due collaborazioni odontotecniche (Laboratorio Luca Ruggiero e Laboratorio Magma Center). Il sottoscritto Dr. Eduardo Veralli dichiara, sotto la propria responsabilità, che il messaggio informativo di cui sopra è diramato nel rispetto delle linee guida inerenti l'applicazione degli art.55-56-57 del Codice di Deontologia Medica e del D. Lgs n.70 del 9 aprile 2003.