25/01/2022
Eccoci qua con un nuovo dedicato al...FILO INTERDENTALE...QUESTO SCONOSCIUTO!
👊🏼 Cominciamo con un atto di clemenza pari solo a quello di Celestino V (se vuoi sapere cosa ha fatto Celestino V vai al primo commento di questo post): noi di OIS Dental vi perdoniamo ufficialmente tutti e tutte per non aver mai usato con costanza questo rudimentale ma fondamentale strumento di pulizia dentale!
Ora però passiamo a dirvi perché dovreste inserire una passatina di filo interdentale nella vostra routine insieme a skin-care, frullati energetici, colazioni proteiche, yoga, pilates, meditazione, passeggiata col cane, bicchiere di acqua e limone al risveglio...
Come vedete sono molte le abitudini che abbiamo probabilmente faticato ad adottare ma che sapevamo avrebbero fatto la differenza nella nostra vita.
🙅🏻♀️ E allora perché non salvarci con un semplice gesto anche da CARIE, CONCREZIONI DI TARTARO, GENGIVITI, ALITOSI E INFEZIONI DENTALI varie ed eventuali?
Esatto: non c’è motivo di non farlo!
Dovete sapere che lo spazzolino (anche quello elettrico!) non riesce a eliminare tutti i depositi di placca batterica incuneati tra dente e dente e nel solco gengivale.
Ogni elemento dentale, infatti, presenta 5 facce, di cui solo 3 sono facilmente raggiungibili dallo spazzolino:
- Vestibolare (strato dei denti rivolto verso la guancia)
- Masticatoria
- Interna (a contatto con la lingua)
In questo modo lo spazio tra i denti e il solco gengivale, la fessura tra dente e gengiva, restano fuori dalla pulizia con lo spazzolino...che esso sia manuale o elettrico!
🎯 Per UTILIZZARE AL MEGLIO QUESTO INCREDIBILE E SUPERFUNZIONALE PRODIGIO DELLA TECNICA vogliamo darvi qualche indicazione:
1- Tagliare un segmento di filo della lunghezza di 30-40 cm.
2- Avvolgere entrambe le estremità del filo interdentale attorno al dito medio (sì, quel dito può avere anche un uso virtuoso) afferrando il filo teso con i pollici e gli indici.
3- Premere delicatamente il filo sulla sottile fessura interdentale, avendo cura di tenerlo teso e ben saldo.
4- Abbracciare il dente con il filo formando una sorta di C. Far scivolare il filo verso il basso imprimendo fino a pulire il dente anche al di sotto del margine gengivale. Così facendo, il filo interdentale agisce come una lama, "tagliando" e rimuovendo la placca. Agiamo DELICATAMENTE così che non diventi una lama in senso letterale!
5- Ogni qualvolta si estrae il filo per pulire il dente successivo, è indispensabile utilizzare una parte pulita del nastro. Se vi sembra eccessivo pensate a come utilizzate la carta igienica...
6- Suggeriamo di iniziare la pulizia dai denti posteriori e terminare con i molari del lato opposto.
🧠 E in ultimo vi togliamo un dubbio...CERATO O NON CERATO? QUESTO È IL PROBLEMA!
- Filo interdentale cerato: è indicato per quelle persone che presentano depositi di tartaro o irregolarità dentali (es. affollamento dei denti o denti storti).
- Filo interdentale non cerato fornisce una più ampia superficie di abrasione è particolarmente indicato per rimuovere placca e frammenti di cibo da spazi interdentali molto stretti.
⏰ ORA CHE SAI TUTTO DEVI SOLO TROVARE circa 180 SECONDI per dedicarti a quelle 2 facce del dente dimenticate da tutti tranne che...dai batteri!