21/06/2024
A seguito di un'igiene orale inadeguata e del consumo di alcuni prodotti, è possibile che si verifichino delle alterazioni della colorazione dentale. Esistono diversi tipi di macchie dentali che possiamo classificare come macchie intrinseche o endogene e macchie estrinseche o esogene.
Tra le cause intrinseche, quelle che interessano i denti in fase di formazione, la prima eruzione nella cavità orale viene causata dal consumo di alcuni farmaci quali tetracicline, per ipoplasia dello smalto, irregolarità accertata della vitamina o fluorosi. Anche classificati in questo gruppo ci sono quei punti che compaiono dopo l'eruzione dentale, prodotta da colpi, fratture o a causa del passare del tempo per l'invecchiamento della dentatura, che acquisisce una tonalità più scura.
Le macchie estrinseche o esogene sono invece prodotte dal contatto dei denti con pigmentazione di agenti presenti in alcuni alimenti, bevande come il vino, tè e caffè, e di altri prodotti, come ad esempio il tabacco. Questi punti possono verificarsi anche dopo un uso prolungato di alcuni colluttori e dentifrici a base di clorexidina.