21/10/2026
.
🦷 “Dottore, assumo farmaci per le ossa… posso andare dal dentista?”
È una domanda che ci viene fatta abbastanza spesso.
La risposta è: sì, puoi andare dal dentista. E anzi, è importante farlo.
Alcuni farmaci utilizzati per l’osteoporosi o per altre patologie dell’osso — per esempio alcuni bifosfonati o il denosumab — possono influenzare il modo in cui l’osso si rimodella.
Questo diventa particolarmente importante quando dobbiamo programmare procedure che coinvolgono direttamente l’osso, come un’estrazione o alcuni interventi chirurgici.
Ma questo non significa che non si possano curare i denti.
Significa semplicemente che il dentista deve conoscere bene la terapia che stai facendo e valutare il tuo caso individualmente.
Quando vieni in studio è quindi utile comunicarci:
• il nome del farmaco
• perché lo stai assumendo
• da quanto tempo lo assumi
• con quale frequenza viene somministrato
Il rischio, infatti, può essere molto diverso tra una persona che assume una terapia per l’osteoporosi e un paziente che riceve dosaggi più elevati per una patologia oncologica.
E soprattutto: non sospendere mai autonomamente il farmaco prima di una cura odontoiatrica.
Quando necessario, dentista e medico che ha prescritto la terapia possono confrontarsi per scegliere insieme il modo più sicuro di procedere.
La cosa peggiore, spesso, è rimandare per paura e arrivare dal dentista solo quando un problema è diventato un’urgenza.
👉 Se assumi farmaci per le ossa, ricordati semplicemente di comunicarlo sempre al tuo dentista.
Una buona prevenzione e controlli regolari sono ancora più importanti.
Hai bisogno di altre informazioni o approfondimenti?
Inviaci un messaggio o chiamaci per un appuntamento!
☎️/💬 3925066300
📧 [email protected]