26/03/2020
Buongiorno a tutti.
Da tempo volevo pubblicare un post che ritengo molto interessante sull'utilizzo,a mio avviso imprescindibile,del laser in odontoiatria: lo farò piu in là quando questo triste periodo legato alla circolazione del Covid19 sarà superato.
È infatti un brutto momento per tutti ma colgo l'occasione per scrivervi.
Il 21 Febbraio siamo ufficialmente venuti a conoscenza della trasmissione dell'infezione anche da noi.
Come credo abbiano fatto un po' tutti ho reagito prontamente per apportare variazioni nella gestione della mia attività professionale.
Le metodiche di sterilizzazione e disinfezione sono da sempre state rispettate al massimo.
E' stato possibile lavorare su altro:
Eseguire una prima selezione dei pazienti in base ad urgenza e condizioni di salute generale
Dare appuntamenti ad intervalli di tempo estremamente ampi.
Tenere costantemente aereati i locali.
Eliminare riviste e suppellettili dalla sala d'attesa.
Mettere a disposizione igienizzanti per le mani.
ecc. ecc.
Ho lavorato così fino al 5 Marzo quando,in tutta coscienza e di mia iniziativa,per il rispetto della salute di tutti,ho chiuso lo studio fino a data da destinarsi.Sono rimasto disponibile per le urgenze finché le varie normative e le restrizioni per gli spostamenti non me lo hanno impedito.
Ora posso solo rispondere al telefono per prescrivere terapie o al limite dispensare suggerimenti e consigli.
Certo è che questo momento passerà ma tutti si interrogano su come ne usciremo:ne verremo fuori molto più poveri economicamente ma molto più ricchi dentro,capaci di restituire il giusto valore a tante cose ed in particolare ( perdonatemi per questa mia fissazione) al tempo a nostra disposizione.
Tutto ciò potrebbe indurci a modificare anche l'atteggiamento riguardo l'esercizio della professione ma personalmente non intendo cambiare per nessun motivo il mio modo di essere e pertanto continuero' ad esercitare sì con la massima professionalità ma anche con le mie abituali disponibilità e cordialità.
Vi abbraccio tutti virtualmente in attesa di farlo il prima possibile di persona.
Vito Zulli.