Dentosofia Napoli - Dott. Isabella De Magistris Odontoiatra

  • Casa
  • Italia
  • Naples
  • Dentosofia Napoli - Dott. Isabella De Magistris Odontoiatra

Dentosofia Napoli   -    Dott. Isabella De Magistris Odontoiatra Benvenuti nella pagina Facebook di Studio Dentistico De Magistris Isabella ,tel.3286675469,www.dento

La dottoressa De Magistris vanta un'esperienza nel settore odontoiatrico di oltre 30 anni, oltre ad esercitare come dentista e odontoiatra, è il riferimento campano nella specializzazione di dentosofia. Spiegare cos'è la Dentosofia in maniera diretta e concisa non è semplice. La Dentosofia, saggezza dei denti, è la relazione che lega l'equilibrio tra bocca e il resto del corpo da un punto di vista

fisico, organico e psico-affettivo. Quindi, riequilibrare una bocca, vuol dire intervenire sulla salute globale dell'individuo. Nell'ambito odontoiatrico, la Dentosofia si ispira agli studi condotti dai professori Renè Soulet, Andrè Besombes e Pedro Planas, mentre, in ambito generale agli studi in campo medico e neurofisiologico. Il principio fondamentale su cui si fonda la Dentosofia è che la bocca interviene nel meccanismo di respirazione, deglutizione e masticazione, quindi, disturbi di una o più di queste dinamiche dentali. Dentisti medici chirurghi ed odontoiatri
Attività: Ambulatori, centri medici, dentisti, dentisti medici chirurghi ed odontoiatri, odontoiatri
Prodotti: Dentiere
Servizi: Chirurgia dentistica, chirurgia implantare, studi dentistici
Specializzazioni: Cosmesi dentale, odontoiatria, odontoiatria estetica, ortodonzia, servizi di odontoiatria
Terapie e trattamenti: Cure dentali

Contatti:

Grazie al dottor Mauro Libertucci per i suoi preziosi insegnamenti
27/05/2026

Grazie al dottor Mauro Libertucci per i suoi preziosi insegnamenti

Questo Contenuto Contiene ADV🔥 Scopri il mondo del Symposium: Podc...

https://www.facebook.com/share/p/1Dgp4uF8UX/
23/04/2026

https://www.facebook.com/share/p/1Dgp4uF8UX/

Il tuo corpo ha cancellato attivamente ogni traccia di tuo padre.

Non è una metafora. Quando lo spermatozoo raggiunge l'ovulo, porta con sé un piccolo carico di mitocondri paterni. L'embrione lo sa. E li elimina, uno per uno.

I mitocondri sono le centrali energetiche delle tue cellule. Ogni cellula del tuo corpo ne contiene fino a diverse migliaia. E ognuno di loro porta un pezzo di DNA — separato, indipendente, diverso da quello nel nucleo.

Questo DNA mitocondriale viene trasmesso esclusivamente dalla madre. Da sempre. In ogni generazione. Ma fino a poco tempo fa, il motivo preciso era ancora parzialmente oscuro.

Poi è arrivato lo studio.

Il Cincinnati Children's Hospital ha documentato su PNAS — la rivista dell'Accademia Nazionale delle Scienze americana — il meccanismo esatto con cui l'embrione si libera dei mitocondri paterni. Non una semplice esclusione passiva. Una distruzione attiva, codificata nel DNA stesso dell'embrione.

Il responsabile si chiama cps-6. È un gene che produce un enzima capace di attaccare la membrana dei mitocondri paterni dall'interno, segnandoli per la distruzione. Una volta marcati, vengono avvolti da strutture chiamate autofagosomi — vescicole che li digeriscono letteralmente, molecola per molecola.

Aspetta.

L'embrione — che è nato da due secondi — ha già un protocollo attivo per cancellare l'eredità energetica del padre. Non è un difetto. Non è un errore. È un sistema costruito apposta, preciso, sistematico.

Il risultato è questo: ogni essere umano vivente porta nei propri mitocondri una linea materna ininterrotta. Tua madre, tua nonna, la sua bis-bis-bis nonna. Una catena che non si è mai spezzata, che risale — per via strettamente materna — fino all'Eva mitocondriale, la donna vissuta circa 150.000 anni fa da cui discende tutta l'umanità moderna.

E a monte di lei, per quasi due miliardi di anni, la stessa linea di trasmissione: dal batterio ancestrale che un giorno entrò in simbiosi con una cellula eucariotica, fino a te che stai leggendo adesso.

L'oocita materno contiene tra 100.000 e 1.000.000 di mitocondri. Lo spermatozoo ne porta una manciata. Il 99,9% di quello che alimenta ogni tua cellula viene da tua madre.

Il restante 0,1% viene rimosso per decreto del tuo stesso genoma.

In breve:
I mitocondri paterni che entrano nell'ovulo vengono distrutti attivamente dall'embrione tramite il gene cps-6
Il meccanismo è documentato su PNAS dal Cincinnati Children's Hospital
Il DNA mitocondriale — l'energia di ogni tua cellula — viene tramandato solo per linea materna, senza interruzioni

https://www.facebook.com/share/p/1GYS4pjczj/
05/12/2025

https://www.facebook.com/share/p/1GYS4pjczj/

🦷In studio lo dico spesso ai miei pazienti:
“Mastica lentamente, perché non serve solo a digerire meglio, ma a far funzionare meglio tutto il corpo.”

E la cosa sorprendente è che masticare bene e con calma aumenta la produzione di ossido nitrico (NO), una delle molecole più importanti per la nostra salute cardiovascolare e cerebrale.

L’ossido nitrico è una piccola molecola gassosa, ma con un potere enorme:
dilata i vasi sanguigni, migliora la circolazione, regola la pressione arteriosa e favorisce l’ossigenazione dei tessuti.
È talmente cruciale che nel 1998 il suo meccanismo d’azione ha valso il Premio Nobel per la Medicina ai ricercatori Furchgott, Ignarro e Murad. 🧬

E sai qual è uno dei modi più semplici per stimolarne la produzione?
👉 Masticare lentamente.

Quando mastichiamo bene, attiviamo una cascata di processi che parte dalla bocca e arriva fino ai vasi sanguigni.
La masticazione lenta stimola le ghiandole salivari, che rilasciano ioni nitrati (NO₃⁻).
Questi nitrati vengono poi convertiti in nitriti (NO₂⁻) grazie ai batteri “buoni” che vivono nella bocca, e successivamente trasformati in ossido nitrico (NO) nel corpo.

Se invece mastichiamo in fretta o utilizziamo spesso collutori antibatterici troppo aggressivi, eliminiamo proprio quei batteri utili che rendono possibile questa conversione.
Risultato?
Produciamo meno ossido nitrico e i vasi sanguigni perdono parte della loro capacità di dilatarsi.

Uno studio pubblicato su Frontiers in Cellular and Infection Microbiology (2021) ha confermato che una riduzione dei batteri orali “nitrato-riducenti” si associa a minore produzione di ossido nitrico e a un aumento della pressione arteriosa.

Ma masticare lentamente non serve solo per i vasi:
aiuta anche il sistema nervoso.
Una masticazione calma e consapevole stimola il sistema parasimpatico, cioè la modalità “riposo e digestione”, che riduce la tensione, abbassa il cortisolo e migliora la variabilità cardiaca.

In pratica, mentre mastichi con calma, il corpo entra in una condizione di equilibrio:
la digestione migliora, la circolazione si regolarizza, e la mente si rilassa.

🧠 Anche il cervello beneficia di questo meccanismo.
Una masticazione lenta e completa aumenta l’afflusso di sangue al cervello, migliora la memoria e regola la secrezione di insulina, rendendo il metabolismo più efficiente.

Alcuni studi giapponesi (Nutrients, 2020) hanno mostrato che chi mastica lentamente e più a lungo rilascia più nitrati salivari e ha una maggiore biodisponibilità di ossido nitrico dopo i pasti.
Tradotto: una masticazione lenta aiuta i vasi a funzionare meglio, protegge il cuore e stabilizza i livelli glicemici.

🎯 In pratica, ogni volta che mastichi lentamente:
• migliori la circolazione 🩸
• favorisci la vasodilatazione naturale
• riduci la pressione arteriosa
• migliori la digestione e la lucidità mentale
• abbassi la risposta da stress

E tutto questo… solo partendo dalla bocca.

💬 La prossima volta che mangi, prenditi il tuo tempo.
Perché dietro ogni boccone c’è una catena di reazioni che coinvolge cuore, cervello e metabolismo.
E ricordati: il benessere non è solo in ciò che metti nel piatto, ma anche in come lo mangi.

👨‍⚕️ Dr. Francesco Garritano
Biologo Nutrizionista – Laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche e in Scienze della Nutrizione
Divulgatore scientifico e autore

📚 Riferimenti scientifici:
• Kapil V. et al., Hypertension, 2013
• Hyde ER. et al., Front Cell Infect Microbiol, 2021
• Matsumoto Y. et al., Nutrients, 2020
• Lundberg JO. et al., Nature Rev Drug Discov, 2008
• Ignarro LJ. et al., Proc Natl Acad Sci USA, 1998

07/11/2025

🍼 Putting a baby to sleep with a bottle may seem comforting, but it’s one of the most common causes of early tooth decay in infants — medically known as Baby Bottle Caries or Nursing Bottle Caries. It occurs when liquids like milk, formula, or juice stay in contact with baby teeth for long periods, especially during sleep.

During sleep, saliva flow drops, reducing the mouth’s natural cleansing ability. The sugars in milk or juice then feed oral bacteria, which release acids that attack the enamel. Over time, this leads to rapid and severe decay — typically seen on the upper front teeth, spreading to molars if untreated.

Dentists often identify this pattern of decay by its characteristic brown or black spots near the gum line. It can cause pain, feeding difficulties, and infection, affecting speech and the alignment of permanent teeth later in life. Unfortunately, many parents only notice it once visible damage has already occurred.

To prevent it, experts recommend: avoid letting babies sleep with bottles containing anything other than water, wipe gums with a clean cloth after feeding, and start gentle brushing once the first tooth erupts. Early dental visits — ideally by age one — help detect any early signs and guide parents toward lifelong oral health habits.

03/11/2025

When a pacifier habit continues beyond the age of two, it can begin to reshape how the jaws and teeth grow. The constant sucking pressure changes the balance between tongue, lips, and muscles — gradually pushing teeth and bones out of their natural alignment.

Over time, this can cause what dentists call an open bite — when the front teeth don’t meet even when the mouth is closed. It can also narrow the upper jaw, make teeth protrude, and affect the way a child swallows or speaks.

These changes don’t happen overnight. They develop silently, while the pacifier seems harmless on the surface. But once the jaw and bite adapt to this prolonged pressure, correcting it often requires orthodontic treatment later in life.

Pediatric dentists recommend weaning off the pacifier by 18–24 months to allow natural oral muscle balance and healthy jaw growth. Early awareness can prevent long-term dental complications and support normal speech and facial development.

📄Source: PMC2791560

🔹 Disclaimer: This post is for educational purposes only and not a substitute for professional dental advice.

25/10/2025

Indirizzo

16, Via Piedigrotta
Naples
80122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dentosofia Napoli - Dott. Isabella De Magistris Odontoiatra pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio Dentistico

Invia un messaggio a Dentosofia Napoli - Dott. Isabella De Magistris Odontoiatra:

Condividi