Studio Kaba

Studio Kaba Studio Dentistico in Milano dal 1995. Il vostro sorriso ci sta a cuore. Via Ronchi 16/6 MILANO Fermata Metro Udine. LUN - VEN 09.00 - 19.00
Tel 0226416590

Lo Studio Dentistico Kabakebbji è presente a Milano dal 1995, si occupa della salute del sorriso dei propri pazienti. In un ambiente accogliente con metodi professionali si effettuano trattamenti di igiene e prevenzione, cure conservative, protesi mobili e protesi fissa, sia su denti naturali che su impianti. I nostri preventivi sono studiati accuratamente dal nostro staff caso per caso.

Buon Sorriso a tutti.Durante il mese di Agosto lo studio dentistico è aperto e disponibile  su appuntamento. Chiamateci ...
31/07/2018

Buon Sorriso a tutti.
Durante il mese di Agosto lo studio dentistico è aperto e disponibile su appuntamento. Chiamateci al 0226416590 o scriveteci una e-mail a [email protected]

10/12/2014

SE I DENTI SONO SENSIBILI
Molte persone, specialmente tra i 40 e i 50 anni, possono accusare un fastidio
o anche un dolore quando cibi dolci o acidi oppure caldi o freddi vengono a
contatto con le zone del colletto dei denti: i denti sono in pratica diventati
molto sensibili, o per meglio dire, si soffre di un disturbo noto come ipersensi-
bilità dentinale.
Le cause della sensibilità
Il dente diventa sensibile quando la dentina è esposta, cioè non è più ricoperta
dallo smalto o dal cemento e dalla gengiva. In questa situazione, attraverso i
tubuli dentinali (piccole gallerie che percorrono la dentina), l’ambiente orale viene
messo in contatto con il nervo (polpa), che è la parte sensibile del dente, provo-
cando dolore.
I fattori che determinano l’esposizione della dentina e, di conseguenza, la sen-
sibilità, sono molti:
 un errato spazzolamento dei denti insieme all’uso di dentifrici troppo abra-
sivi può provocare l’esposizione della dentina attraverso l’usura dello smalto
(abrasione) e la retrazione del margine gengivale (recessione gengivale);
 l’assunzione frequente di bevande o cibi acidi (spremute di arancia o pom-
pelmo, succhi di frutta, bibite, yogurt) può provocare lesioni dello smalto, spe-
cialmente se li si consuma freddi o prima di coricarsi;
 lo stesso effetto può essere determinato da tutti i disturbi che provocano un
reflusso acido dallo stomaco o dal vomito frequente tipico dei disturbi alimen-
tari (anoressia e bulimia) e della gravidanza.
Valutazione e trattamento
Il dentista può valutare la causa dell’ipersensibilità e proporre la cura più appro-
priata alle varie situazioni.
Molto spesso la cura si basa su semplici raccomandazioni che possono essere
adottate facilmente a casa:
 seguire un corretto programma di igiene orale;
 utilizzare dentifrici poco abrasivi e al fluoro;
 applicare minor forza allo spazzolamento;
 limitare l’assunzione di bevande acide.
Altre volte la cura può richiedere trattamenti con sostanze desensibilizzanti
ad azione topica o terapie restaurative o parodontali che verranno effettuati
dal dentista.

(Liberamente tratto dal sito della Sidp)

07/12/2014

LA MALATTIA PARODONTALE
È una malattia infiammatoria provocata dai microrganismi della placca batterica. È indicata come malattia parodontale (o parodontopatia) perché colpisce il parodonto, cioè l’insieme di strutture che circondano il dente e lomantengono saldamente attaccato all’osso. Se non curata, l’infezione procede in profondità: la gengiva si allontana dal dente, creando tasche in cui i batteri si accumulano; il tessuto osseo viene distrutto; i denti perdono supporto e diventano mobili.

È opinione diffusa che contro questa malattia, un tempo chiamata piorrea, vi
sia poco da fare e che sia normale esserne affetti se ne hanno sofferto i propri genitori. In realtà i disturbi delle gengive e dell’osso sottostante possonoessere prevenuti e controllati.

Come capire se si soffre di malattia parodontale
La malattia provoca sintomi molto scarsi e quindi può progredire e aggravarsi
senza quasi accorgersene. Per questo motivo è fondamentale sottoporsi
regolarmente a visite di controllo in modo tale che il dentista possa intervenire tempestivamente. In particolare, non bisogna aspettare che compaiano
i sintomi tipici della malattia avanzata (per esempio la mobilità dei denti) per
farsi visitare.
I principali segnali che possono fare sospettare la presenza della malattia
sono:
1. Gengive che sanguinano spazzolando i denti o mangiando cibi duri;
2. Gengive arrossate, gonfie, retratte in tutta la bocca o solo su alcuni denti.

Fattori di rischio
Alcune malattie, come il diabete, e alcuni stili di vita, come il fumo, si associano con più frequenza alla comparsa della malattia.

Come si cura
È irrinunciabile, per il successo delle cure, il miglioramento dell’igiene orale
ed è auspicabile l’abbandono di abitudini, come il fumo, che possono ridurre la possibilità di successo delle terapie.
I trattamenti parodontali possono essere di tipo chirurgico o non chirurgico,in base allo specifico quadro clinico. La detartrasi e la levigatura radicolare
(cioè la rimozione della placca e del tartaro dai denti sopra e sotto il livello
della gengiva) e la rimozione dei fattori irritanti locali (per esempio eventua-
li otturazioni non idonee) sono il fondamento irrinunciabile di ogni terapiaparodontale.

(Liberamente tratto dal sito della Società Italiana di Parodontologia)

02/12/2014



LA GENGIVITE
La gengivite è una malattia di tipo infiammatorio provocata da batteri. È
piuttosto frequente anche nei bambini, facilmente diagnosticabile e può
essere curata con molta facilità.

Gengive sane: che aspetto hanno?
Hanno un colorito rosa e una consistenza duro-elastica;
Non sanguinano allo spazzolamento;
Formano archi regolari intorno ai denti.

Campanelli d’allarme
I segnali che possono far sospettare la presenza di un problema gengivale sono diversi:
 le gengive sono arrossate;
 le gengive sono gonfie e hanno una consistenza molle;
 stimoli modesti, come lo spazzolamento o la masticazione di cibi duri, le fanno sanguinare;
 le gengive danno sensazioni fastidiose o dolorose;
 si sente frequentemente un cattivo odore o sapore.

Come si cura
Nelle fasi iniziali la gengivite è un disturbo lieve, che si può risolvere completamente e con facilità. La terapia consiste nell’eliminare la causa della malattia, cioè la placca batterica. Questo viene ottenuto con idonee tecniche di igiene orale che verranno indicate dal personale dello studio dentistico e che permetteranno di eliminare l’infiammazione gengivale e di prevenirne il ritorno.
Una volta che la placca è indurita, formando il tartaro, l’igiene orale domi-
ciliare non è più sufficiente. In questo caso il dentista o l’igienista dentale procederanno a una o più sedute di igiene orale, con strumenti a mano o a ultrasuoni. Verranno anche corrette le situazioni che possono facilitare la
deposizione della placca, per esempio l’eventuale presenza di otturazioni o
protesi inadeguate.

29/11/2014



COME PULIRE I DENTI
Le più comuni malattie della bocca sono causate dalla placca batterica.
Quest’ultima è una sottile pellicola, invisibile a occhio n**o, che aderisce ai
denti e a tutte le altre superfici presenti nel cavo orale (lingua, guance, pro-
tesi, apparecchi) e ospita i batteri che provocano carie, gengiviti e parodon-
t**i. Per proteggere a lungo la salute dei denti occorre pulirli accuratamente
e mantenere nel tempo una buona igiene della bocca che spesso può sem-
brare pulita, pur non essendolo veramente.
Usare lo spazzolino
Lo spazzolino è lo strumento principale per l’igiene quotidiana dei denti. Per
orientarsi nella vasta scelta in commercio, occorre tenere presente che lo
spazzolino deve essere comodo da impugnare e avere la testina piccola per
raggiungere anche i denti posteriori.
Le setole devono essere sintetiche, non troppo dure e con le punte arroton-
date, ma soprattutto lo spazzolino deve essere cambiato spesso (almeno
ogni due mesi). Lo spazzolino elettrico può costituire un’ottima alternativa a
quello tradizionale.
È importante il modo in cui i denti vengono spazzolati: devono essere pulite
con la stessa cura tutte le parti del dente, anche quelle più nascoste.
Bisogna spazzolare i denti almeno due volte al giorno (mattino e sera) per
una durata minima di due minuti (attenzione: si tende sempre a sovrastima-
re la durata dello spazzolamento). Per completare la pulizia è bene spazzola-
re delicatamente anche la lingua.
Nelle persone con particolari problemi, per esempio anziani o disabili, lo
spazzolino tradizionale può essere sostituito dallo spazzolino elettrico.

(Liberamente tratto dal sito della società italiana di parodontologia SIdP)

23/11/2014



L’ALITO CATTIVO
Liberamente Tratto dal sito della Sidp, Società italiana di parodontologia.

Questo disturbo può interessare chiunque (bambini, adulti, anziani) e può essere motivo di disagio, specie nei rapporti interpersonali. Nella maggior parte dei casi è legato a
1 cattive condizioni della bocca o
2 ad abitudini che possono essere corrette.

Spesso può essere trattato con successo.
1 Se dipende dalla bocca
Igiene orale. La pulizia accurata dei denti è essenziale per evitare l’alitosi.
Un’igiene scarsa non allontana i residui alimentari e favorisce l’accumulo di una
sottile pellicola (placca batterica) sulle superfici dei denti, delle gengive e della
lingua. I batteri utilizzano queste sostanze e producono composti che sono la
causa principale del cattivo odore.

Saliva. L’azione della saliva è importante per mantenere una bocca pulita, quindi tutte le condizioni che determinano la bocca secca (xerostomia) favoriscono l’alitosi.

Malattie orali. Tutte le patologie che colpiscono il cavo orale (gengiviti, paro-
dont**i, carie estese, malattie della mucosa) aumentano l’alitosi. È quindi necessario mantenere in buona salute la propria bocca controllando periodicamente con il dentista lo stato di denti e gengive.

Altre cause. Otturazioni, apparecchi ortodontici e protesi difficili da pulire,
favoriscono l’accumulo della placca e possono causare alitosi.

Alitosi da fattori esterni
 Alimenti. Aglio, cipolla, porri e alcune spezie possono causare odori sgrade-
voli nell’alito fino a 72 ore dopo la loro assunzione.
 Alcol. Le bevande alcoliche sono una causa comune di alitosi.
 Fumo. L’abitudine al fumo di tabacco conferisce all’alito un odore caratteri-
stico e persistente, in parte dovuto a composti volatili solforati.
Se non dipende dalla bocca
Talora l’alitosi può essere causata da patologie infiammatorie come le sinusiti e
le tonsilliti. Anche alcune malattie bronchiali e gastriche possono determinare un
alito cattivo.
L’intervento del dentista
Quando si soffre di questo disturbo la cosa migliore da fare è parlarne con il
dentista che potrà individuare le cause del cattivo odore e aiutare a risolvere il
problema spesso semplicemente con sedute di igiene orale.
NOTE
Questo prodotto editoriale non intende sostituirsi al dentista o al personale sanitario e non può essere usato per eseguire indagini cliniche e per formulare diagnosi su malattie o disturbi.

© 2003 Masson SpA A MediMedia Company

Le particelle di cibo che
restano nella bocca dopo un
pranzo si combinano con i
batteri e provocano l’alitosi
Quando ci si pulisce i denti è
opportuno spazzolare bene
anche il dorso della lingua
dove la placca batterica tende
ad accumularsi.

Consigli pratici
Se non ci sono cause particolari, per evitare l’alito cattivo è sufficiente seguire alcuni semplici accorgimenti:
✸ spazzolare bene i denti, pulire gli spazi tra i denti con l’apposito filo, spazzolare la lingua;
✸ evitare di mangiare cibi che causano un cattivo odore dell’alito (aglio, cipolla e simili);
✸ non fumare si*****te, sigari o p**a.
Consultare il medico generico per le cause di alitosi non di pertinenza del cavo orale.

Lo Studio Kaba e tutto il suo staff, augura a tutti di sorridere e fare festa per l'Italia quindi FORZA AZZURRI! www.stu...
24/06/2014

Lo Studio Kaba e tutto il suo staff, augura a tutti di sorridere e fare festa per l'Italia quindi FORZA AZZURRI! www.studiokaba.com

Per gli antichi saggi orientali il sorriso corrispondeva al Terzo occhio, in psicologia si é molto più propensi a dare f...
11/03/2014

Per gli antichi saggi orientali il sorriso corrispondeva al Terzo occhio, in psicologia si é molto più propensi a dare fiducia a chi ci accoglie con un sorriso.
Con un sorriso ci siamo innamorati.
Ringraziamo sorridenti ad un favore.
Sentire una risata alimenta la nostra curiosità.
Sorridi che la vita ti sorride!
Ma quanti poteri ha questo sorriso?
STUDIO KABA "I dentisti al servizio del tuo sorriso" vi aspetta!
Controlla il tuo sorriso prendi un appuntamento oggi su www.studiokaba.com o telefonaci allo 02 26416590

PS: Attenzione, il sorriso é contagioso, condividilo :D

Buon Sorriso come vi sembra la nuova insegna dello Studio Kaba? :D
13/02/2014

Buon Sorriso come vi sembra la nuova insegna dello Studio Kaba? :D

Indirizzo

Via Ronchi 16/6
Milan
20134

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 17:00

Telefono

0226416590

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