23/11/2014
L’ALITO CATTIVO
Liberamente Tratto dal sito della Sidp, Società italiana di parodontologia.
Questo disturbo può interessare chiunque (bambini, adulti, anziani) e può essere motivo di disagio, specie nei rapporti interpersonali. Nella maggior parte dei casi è legato a
1 cattive condizioni della bocca o
2 ad abitudini che possono essere corrette.
Spesso può essere trattato con successo.
1 Se dipende dalla bocca
Igiene orale. La pulizia accurata dei denti è essenziale per evitare l’alitosi.
Un’igiene scarsa non allontana i residui alimentari e favorisce l’accumulo di una
sottile pellicola (placca batterica) sulle superfici dei denti, delle gengive e della
lingua. I batteri utilizzano queste sostanze e producono composti che sono la
causa principale del cattivo odore.
Saliva. L’azione della saliva è importante per mantenere una bocca pulita, quindi tutte le condizioni che determinano la bocca secca (xerostomia) favoriscono l’alitosi.
Malattie orali. Tutte le patologie che colpiscono il cavo orale (gengiviti, paro-
dont**i, carie estese, malattie della mucosa) aumentano l’alitosi. È quindi necessario mantenere in buona salute la propria bocca controllando periodicamente con il dentista lo stato di denti e gengive.
Altre cause. Otturazioni, apparecchi ortodontici e protesi difficili da pulire,
favoriscono l’accumulo della placca e possono causare alitosi.
Alitosi da fattori esterni
Alimenti. Aglio, cipolla, porri e alcune spezie possono causare odori sgrade-
voli nell’alito fino a 72 ore dopo la loro assunzione.
Alcol. Le bevande alcoliche sono una causa comune di alitosi.
Fumo. L’abitudine al fumo di tabacco conferisce all’alito un odore caratteri-
stico e persistente, in parte dovuto a composti volatili solforati.
Se non dipende dalla bocca
Talora l’alitosi può essere causata da patologie infiammatorie come le sinusiti e
le tonsilliti. Anche alcune malattie bronchiali e gastriche possono determinare un
alito cattivo.
L’intervento del dentista
Quando si soffre di questo disturbo la cosa migliore da fare è parlarne con il
dentista che potrà individuare le cause del cattivo odore e aiutare a risolvere il
problema spesso semplicemente con sedute di igiene orale.
NOTE
Questo prodotto editoriale non intende sostituirsi al dentista o al personale sanitario e non può essere usato per eseguire indagini cliniche e per formulare diagnosi su malattie o disturbi.
© 2003 Masson SpA A MediMedia Company
Le particelle di cibo che
restano nella bocca dopo un
pranzo si combinano con i
batteri e provocano l’alitosi
Quando ci si pulisce i denti è
opportuno spazzolare bene
anche il dorso della lingua
dove la placca batterica tende
ad accumularsi.
Consigli pratici
Se non ci sono cause particolari, per evitare l’alito cattivo è sufficiente seguire alcuni semplici accorgimenti:
✸ spazzolare bene i denti, pulire gli spazi tra i denti con l’apposito filo, spazzolare la lingua;
✸ evitare di mangiare cibi che causano un cattivo odore dell’alito (aglio, cipolla e simili);
✸ non fumare si*****te, sigari o p**a.
Consultare il medico generico per le cause di alitosi non di pertinenza del cavo orale.