E-Dent Studio Odontoiatrico

E-Dent  Studio Odontoiatrico Un sorriso.........colora la vita! http://fb.me/msg/1605353326385938

Il nostro studio odontoiatrico vuole ritornare ai valori di un tempo dove il rapporto tra medico e paziente si basava sulla fiducia , dove un sorriso e una stretta di mano , avevano il loro valore . Uniamo la tradizione e la tecnologia , avvalendoci di tecnologie avanzate e di laboratori odontotecnici italiani con esperienza ventennale e attrezzature d'avanguardia . Il nostro obiettivo è quello di dare al paziente un servizio a 360° , la cosiddetta "Odontoiatria Olistica" ,

07/10/2016
04/09/2016

Come si forma la carie, quello che molti dentisti non sanno o non dicono. La carie si forma dall’interno del dente e non dall’esterno.

30/08/2016

Di solito le presentazioni si fanno all'inizio, ma si sa, in casa Identici va tutto al contrario, quindi sveliamo ora l'iDENTItà dei nostri amici:

-MILO il molare: è la colonna PORTANTE di casa identici, il più forte, il più SAGGIO (così dicono), ma anche il più grande combina guai;

-IVOR, l'incisivo: che dire, è il più bello, si mette sempre in mostra, sempre in PRIMA FILA , il più bello sì ma anche il più vanitoso... La sua mancanza si sente e si VEDE subito...

-NINO, il canino: un gran ritardatario, sempre l'ULTIMO ad arrivare e forse un po' troppo dispettoso... Eppure è una GUIDA per tutti i suoi compagni, come farebbero senza di lui?

-QUINTO, il premolare: è un tuttofare, sempre pronto ad aiutare tutti... Non è ben chiaro se sia parente di Nino oppure di Milo. Di certo c'è solo una gran SOMIGLIANZA con entrambi...

-TINO, il file in Nichel Titanio: di sicuro lo sportivo del gruppo... Agile, FLESSIBILE, un atleta mancato... "Mi piego, ma non mi spezzo" ripete sempre...Difetti? Soffre troppo lo STRESS...

-KIM, il k-file in acciaio: il più stabile, ROBUSTO, resistente... Forse un pó troppo RIGIDO, dovrebbe prendere la vita con più leggerezza... Segni particolari: cambia sempre COLORE di capelli...

Tutti diversi i nostri amici, eppure tutti iDENTIci!!!

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26/08/2016

15 febbraio 2016FOCUS ONricerca orale   La bocca è la finestra per la salute del nostro corpo Medicina e Odontoiatria si interfacciano su molti livelli. La teoria che infezioni sistemiche e infezioni orali siano strettamente correlate era materia nota sin dagli inizi del 1900. Con l’avvento delle te...

07/06/2016

Possiamo definire biofilm un conglomerato di microrganismi che si circondano di una matrice polimerica complessa, definita anche slime, contenente principalmente proteine, polisaccaridi e materiale genetico.

Quante volte vi siete trovati a pensare: voglio un sorriso da star? Lo studio e-Dent vuole realizzare il tuo sogno. La t...
26/05/2016

Quante volte vi siete trovati a pensare: voglio un sorriso da star? Lo studio e-Dent vuole realizzare il tuo sogno. La tecnica dello sbiancamento, consente di riportare il colore dei denti al bianco e alla luminosità di un tempo.
Un bel sorriso da' un'idea di igiene, di ordine e contribuisce a valorizzare l'intero individuo. Non credi?

11/05/2016

Per l'afta esistono rimedi e cure che solo il vostro Igienista Dentale potrà consigliarvi nei dovuti modi ed alle giuste posologie.

10/05/2016

Ma perché tanta paura del dentista?
Considerate che il paziente Odontofobico vero e proprio, dal dentista, non ci va proprio! Al massimo vi capiterà un paziente borderline, molto, molto impaurito, ma il fobico evita il nostro ambiente, l'ultima spiaggia potrebbe essere un famigliare impietosito che lo accompagna, ma una volta risolta l'emergenza potreste non rivederlo per anni. Perciò ci riferiremo ad un paziente attanagliato dalla paura, dall'ansia, ma non dal panico.
Caratteristiche del paziente impaurito:
1. Arriva sempre puntuale, spesso con largo anticipo.
2. La postura alla poltrona è tutt'altro che rilassata, ogni muscolo è contratto, non appoggia la testa finché non glielo chiedete espressamente anche se è già disteso e a volte tiene una gamba giù dal sedile.
3. Con le mani si "aggrappa" alla poltrona come se temesse di non riuscirsi a controllare e fuggire da un momento all'altro.
4. Strizza gli occhi, la bocca è semi aperta in una smorfia, le labbra sono rigide come muretti e tiene il mento molto in basso, verso il collo.
5. Non rimane girato verso l'operatore, quando questo glie lo chiede gira solo gli occhi ma non la testa.
6. Sussulta ancora prima di essere toccato.
7. Non riesce a tenere la lingua ferma e la mette continuamente dove state lavorando.
8. Si dimentica di avere il naso e respira solo con la bocca.
9. Non avete ancora terminato l'arcata superiore che già vi chiede se avete finito.
10. Non deglutisce,ma vuole risciacquare spesso.
11. Al termine della difficile seduta, voi siete esausti, lui, tutto contento, vi avvisa che non ha sentito nulla!

Comunque intuire il perché di tutta questa paura non è molto difficile. Chi di noi entra in uno studio dentistico o si siede sulla poltrona odontoiatrica volentieri? Probabilmente nessuno e l’ansia che precede un trattamento è comune a tutti.

I motivi di questo stato di disagio sono evidenti.
In primis l'ambiente stesso di uno studio dentistico con quell'inconfondibile 'odore' di ... DENTISTA, i suoi rumori poco rasserenanti che non aiutano, i camici bianchi e le divise in generale che tendono sempre a mettere in soggezione , non ultimi gli strumenti usati, come il "trapano" o le siringhe per l’anestesia, costituiscono un forte stimolo ansiogeno.

Anche la posizione in cui il paziente 'subisce' le cure odontoiatriche, sebbene risponda al top delle regole di ergonomia, non è il massimo per il paziente:
~ deve stare disteso senza alcuna possibilità di muoversi ... Parte già svantaggiato poveretto, obbligato ad una posizione di totale sottomissione e perdita del controllo, in più noi rincariamo la dose:"Se c'è qualcosa che non va alzi il braccio sinistro" cosa praticamente impossibile perché lo "blindiamo" sotto alla faretra, poi inforchiamo gli occhialini ingranditori e gli stiamo addosso senza perdere il ritmo almeno fino a quando : -A- inizia a rantolare, -B- diventa cianotico!
~ Talvolta anche la respirazione viene messa a dura prova... pretendiamo che non vomiti posizionato in Trendelemburg con l'aspira saliva appeso ad una tonsilla, lo specchietto che lotta con la radice della lingua e magari un cuneo distale che gli blocca (per sempre) la bocca spalancata!
~ Poi non può dire una parola! Non può chiedere, non può domandare, non può insultarci, non può neppure rispondere alla miriade di domande che insistiamo a fargli! Può solo improvvisare un Codice Morse con gli occhi nella speranza di attirare il nostro sguardo!

Ma la causa maggiore del disagio di fronte alla poltrona di un dentista, o dell'igienista, è data dal fatto che operiamo in una delle zone più intime del corpo: la bocca.
La bocca costituisce l'organo primordiale delle nostre emozioni. Non bisogna certo scomodare Freud, secondo cui la bocca è l’organo più importante per l’appagamento delle pulsioni (succhiare, mordere, masticare) per comprendere che è uno strumento di prima gratificazione: il bambino alla nascita è subito alla ricerca del latte materno, mordendo ci si può difendere, ci permette di mangiare e quindi ci rende autosufficienti, è l'organo con cui si comunica, ci rende esseri sociali.
E’ inoltre una delle parti del nostro corpo sempre esposta, notata per prima e di cui si ha più pudore.
Forse qualcuno da piccolo, quando si comportava male, aveva la mamma che lo minacciava utilizzando la figura del dentista:" Se non la smetti ti porto dal dentista!", o forse no, ma in ogni caso abbiamo letto tutti le fiabe e possiamo collegare i personaggi cattivi (lupi, orchi, vampiri, mostri... IT!) ad esseri che utilizzavano la bocca per uccidere!

In quest'ottica spero sia più facile comprendere la riluttanza di molti pazienti nell’aprire la bocca, nel mostrarla cosi da vicino, nel consentire al dentista di inserire strumenti spesso molto invasivi.

Domani qualche suggerimento per rendere i rapporti con questi pazienti un po' più semplici, intanto mi permetto di suggerirvi questo libro del collega Dott. Andrea Corain, esperto in Odontofobia, semmai deciderà (come io spero) di organizzare altri corsi sull'argomento, non potete perdervelo.

https://www.bookrepublic.it/book/9788894104905-lodontofobia-a-360/

09/05/2016

Questa settimana, come vi avevo anticipato, cercherò di sviscerare il tema dell' ODONTOFOBIA o DENTOFOBIA. Ho trovato tantissimo materiale davvero molto interessante e devo dire che non è stato semplice filtrare e riassumere le informazioni, spero che quello che troverete qua possa servirvi da spunto per implementare le vostre conoscenze ed avvicinarvi all'affascinante mondo della psicologia.

Cos'è una FOBIA?

La fobia è una paura, intensa, persistente e duratura, provata per una specifica cosa. È una paura sproporzionata rispetto a qualcosa che non rappresenta un reale pericolo. Chi soffre di fobie, infatti, è sopraffatto dal terrore di entrare in contatto con ciò che teme: un ragno o una lucertola, il dentista, etc...

I fobici, sono sostanzialmente degli ansiosi e come tali funzionano, nel senso che tendono a evitare le situazioni associate alla paura. Alla lunga questo meccanismo diventa una vera e propria trappola poiché l’evitamento non fa altro che confermare la pericolosità della situazione evitata e prepara all’evitamento successivo creando così un circolo vizioso.

Le fobie non celano nessun significato simbolico inconscio, e la paura, è semplicemente legata a esperienze di apprendimento errato involontario nei confronti di qualcosa. In questo caso, l’organismo associa automaticamente la pericolosità a un oggetto o situazione oggettivamente non pericolosa.

I sintomi fisiologici provati da chi soffre di fobie sono:
disturbi del sonno nella notte che precede la visita
batticuore (palpitazioni)
ipersudorazione
aumento della frequenza cardiaca (tachicardia)
secchezza della bocca
aumento della pressione arteriosa (ipertensione)
tremore
senso di soffocamento
iperventilazione (respirazione troppo frequente)
nausea
urgenza di urinare
c**ati di vomito
collasso cardiocircolatorio e calo della pressione.
Comune è il tentativo di scansare in tutti i modi possibili oggetti e situazioni temute (evitamento fobico). Generalmente tendono a nascondere il più a lungo possibile il problema e c'è una certa riluttanza a rivolgersi ad uno specialista.
Qualunque sia la sua origine, la paura è una zavorra che ci portiamo dietro da sempre. Un istinto primitivo, quasi un "sistema d’allarme" che allerta i sensi e prepara il corpo a reagire. La paura è la migliore arma di sopravvivenza che abbiamo il problema insorge quando la reattività sale oltre un certo livello, arrivando a bloccarci.

L’odontofobia è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una vera e propria malattia e quindi non può più essere considerata un capriccio.
Secondo le stime dell’ OMS riguarderebbe circa il 15-20% della popolazione.
Per le persone che soffrono di questa patologia il dentista costituisce per motivi diversi un vero incubo.

La paura del dentista può bloccare in maniera determinante il soggetto che, terrorizzato, eviterà di sottoporsi a qualsiasi terapia "tamponando" il dolore con antidolorifici ed antibiotici, causando problemi irreparabili alla sua bocca ed entrando così in una vera e propria spirale autodistruttiva. Il dolore, sempre più forte, aumenterà la paura del dentista mentre la situazione della bocca continuerà a peggiorare. Spesso queste paure non sono prese sul serio da familiari e amici che, deridendo il soggetto, causano un vero e proprio isolamento sociale.

Domani approfondiremo l'argomento Odontofobia, a seguire qualche suggerimento per noi professionisti.
Se trovo fonti affidabili , potrei sbilanciarmi e riportare qualche dritta anche per i pazienti impauriti, ma non sarà semplice perchè c**a cosa è l'ansia, la paura che più o meno colpisce ogni paziente che si reca dal dentista o dall'igienista, ed un'altra cosa è la fobia, con tutte le sue caratteristiche sopra descritte, che necessita senza dubbio di un supporto psicologico.

08/05/2016

Roma - Un miliardo di batteri, come quasi tutti gli abitanti della Cina, su un solo dente: dopo

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Milan
20161

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Mercoledì 10:30 - 19:00
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