02/04/2020
AGOPUNTURA 📍
L’agopuntura è la tecnica terapeutica più nota della Medicina Tradizionale Cinese. Prevede l’inserimento di sottili aghi in precisi punti del corpo ed agisce ristabilendo il delicato equilibrio energetico e favorendo una benefica condizione di salute. Oggi questo metodo, nato e praticato in Cina da alcuni millenni, è utilizzato nel trattamento di diversi disturbi, per lenire il dolore e conquistare salute e benessere.
Per la Medicina Tradizionale Cinese ogni paziente è unico, quindi ogni piano di trattamento è assolutamente individuale. Per ottenere i migliori risultati terapeutici, il medico agopuntore tratta l’uomo nella sua pienezza e globalità. L’agopuntura infatti tiene conto dei fattori ambientali, dello stile di vita del paziente, delle manifestazioni sintomatologiche, consapevole che tutti questi elementi rivestono un ruolo decisivo nel favorire o danneggiare la salute dell’individuo. Proprio questo particolare approccio diagnostico e terapeutico globale fa della MTC una medicina olistica che considera il paziente come un insieme di manifestazioni fisiche, mentali ed ambientali: un microcosmo che interagisce attivamente ed analogicamente con il macrocosmo in cui è inserito.
L’agopuntura può essere utilizzata anche in un percorso terapeutico in associazione ad un trattamento farmacologico per ridurre il consumo di farmaci analgesici o, nei casi di impossibilità di approccio farmacologico (allergie a farmaci, controindicazioni all’associazione di farmaci, ecc.), come terapia alternativa o complementare.
Indicazioni all’Agopuntura:
-patologie del comparto muscolo-tendineo e osteoarticolare del rachide (spondilartrosi dei vari tratti del rachide con sofferenza delle sedi articolari), patologia discale con infiammazione delle radici nervose (lombosciatalgie);
-patologie osteoarticolari e tendinee sia di origine reumatica (artrite reumatoide, artrite psoriasica, artropatie degenerative, tendinopatie degenerative) che di origine infiammatoria;
-malattie psicosomatiche;
-patologie viscerali (gastrite, colon irritabile, dismenorrea, nausea gravidica);
forme nevritiche e nevralgiche (nevralgia del trigemino, cefalee);
-malattie delle vie respiratorie (sinusite acuta, rinite acuta, malattie da raffreddamento, asma bronchiale).