Studio Odontoiatrico Stere - Lecce

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Studio Odontoiatrico Stere - Lecce Il team di professionisti guidato dal Dott.

Studio Odontoiatrico Stere, struttura sanitaria moderna situata nel cuore di Lecce in Via Giovanni Boccaccio 19 C/D/E, accoglie pazienti offrendo percorsi di prevenzione e trattamenti odontoiatrici personalizzati nel rispetto delle buone pratiche cliniche. Nicolò Stefanelli e dalla Dott.ssa Rosanna Renò opera attraverso un metodo basato su valutazione, pianificazione e attenzione alle esigenze del paziente, con il supporto di tecnologie digitali di ultima generazione. Radiografia tridimensionale, implantologia computer guidata e scansioni intraorali sono alcune delle soluzioni utilizzate nella definizione del piano terapeutico, finalizzato al mantenimento della salute orale.

16/10/2026

Prima di qualunque mascherina è necessario stabilire se, e in quale misura, i denti possono essere spostati. Gli allineatori trasparenti sono dispositivi rimovibili, utilizzati in sequenza, che accompagnano gradualmente gli elementi dentali verso una posizione pianificata; il loro risultato dipende quindi da ciò che emerge nella fase diagnostica.

La valutazione comprende la visita, la scansione intraorale e le radiografie necessarie. Su questi dati l’odontoiatra misura l’affollamento, cioè la differenza tra lo spazio disponibile nell’arcata e quello richiesto dai denti, e verifica che radici e tessuti di sostegno consentano lo spostamento previsto. Per ricavare quanto manca, il progetto può prevedere un’espansione dell’arcata oppure una lieve riduzione dello smalto tra dente e dente, eseguita in quantità calcolate.

Gli allineatori sono indicati anche in età adulta?
L’età non rappresenta di per sé un limite, a condizione che gengive e osso di sostegno siano in salute; in presenza di parodontite, il riallineamento viene programmato una volta controllata l’infiammazione. Secondo l’Associazione Americana degli Ortodontisti, circa un paziente su tre in cura con apparecchi è un adulto.

La simulazione digitale coincide con il risultato finale?
Indica l’obiettivo del trattamento, ma il movimento reale può discostarsene: uno studio prospettico ha misurato un’accuratezza media del 50% tra spostamenti pianificati e ottenuti.

Per questa ragione il percorso include controlli periodici e, quando occorre, mascherine aggiuntive per correggere gli scostamenti.

Lo Studio Odontoiatrico Stere, in Via Giovanni Boccaccio 19 C/D/E a Lecce, esegue la valutazione ortodontica preliminare e accoglie pazienti della città, della provincia, del Salento e della Puglia. Per informazioni è attivo anche il numero WhatsApp 379 2497211; la pagina dedicata agli allineatori è pubblicata su studiostere.it.



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15/10/2026

Lo smalto è il tessuto più duro del corpo umano e, una volta perso, non si riforma. Con gli anni ogni dentatura va incontro a una lieve usura fisiologica, di solito impercettibile a occhio n**o. Quando la perdita di sostanza risulta eccessiva per l’età e si accompagna a sintomi o a un peggioramento estetico, il consenso europeo parla di usura patologica.

Le cause si dividono in due gruppi. Quelle meccaniche comprendono soprattutto il contatto ripetuto tra le arcate, tipico di chi digrigna o serra i denti durante il sonno; quelle chimiche derivano dagli acidi, di origine alimentare o gastrica, che demineralizzano il tessuto dentale. Nella pratica i due meccanismi agiscono spesso insieme.

I primi segni sono discreti: bordi degli incisivi accorciati o scheggiati e, sui molari, superfici lisce e lucide o piccole concavità sulle cuspidi. La visita consente di riconoscerli e di stimare la gravità dell’usura; con la scansione intraorale si ottiene un modello tridimensionale delle arcate, utile per verificare nel tempo l’andamento della perdita di smalto.

Il bite notturno elimina il bruxismo? Le prove disponibili non lo dimostrano: il dispositivo, realizzato su misura, viene interposto tra le arcate per proteggere i denti dal contatto diretto. In quali casi diventano necessari restauri o protesi? Quando l’usura compromette funzione o estetica e il paziente concorda il trattamento; lo stesso consenso europeo raccomanda comunque di rinviare l’intervento ricostruttivo il più a lungo possibile e di preferire soluzioni poco invasive, associate a prevenzione e controlli periodici.

Una valutazione dell’usura dentale può essere richiesta allo Studio Odontoiatrico Stere, Via Giovanni Boccaccio 19 C/D/E, Lecce, che accoglie pazienti della città, della provincia, del Salento e della Puglia. Il numero 379 2497211 è attivo anche su WhatsApp; orari e recapiti sono riportati su studiostere.it.



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14/10/2026

Valutiamo il sorriso dei tennisti🦷🎾

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13/10/2026

La differenza sostanziale tra apparecchio fisso e mascherine trasparenti riguarda chi garantisce la continuità della forza applicata ai denti. Nel primo caso il sistema formato da bracket incollati allo smalto e arco metallico agisce senza interruzioni. Nel secondo è il paziente a mantenere le mascherine in sede tra le 20 e le 22 ore su 24, rimuovendole solo durante i pasti e l’igiene quotidiana.

Sul piano della pulizia il rapporto si inverte. Attorno a bracket e fili la placca si accumula con facilità; se non viene rimossa, i suoi acidi demineralizzano lo smalto e lasciano macchie bianche che possono precedere la carie. Durante la terapia fissa risultano utili scovolini interdentali, passafilo, idropulsore e spazzolino elettrico. Le mascherine invece si tolgono: denti e gengive si puliscono così come in assenza di apparecchio.

La terapia con allineatori è adatta a qualsiasi malocclusione? Non in tutti i casi. Livellamento e risoluzione dell’affollamento sono tra le correzioni più affidabili; per altre, come l’estrusione dei denti anteriori o la rotazione di elementi a sezione arrotondata, una revisione sistematica ha descritto un controllo meno prevedibile. La decisione dipende perciò dalla diagnosi del singolo caso.

Le abitudini del paziente incidono sulla scelta? Sì. Chi fatica a indossare un dispositivo rimovibile per tutta la giornata può contare, con l’apparecchio fisso, su una forza che non dipende dalla propria costanza; chi ha difficoltà a mantenere un’igiene accurata trova negli allineatori una pulizia meno impegnativa da gestire.

Per la valutazione ortodontica è possibile rivolgersi allo Studio Odontoiatrico Stere, Via Giovanni Boccaccio 19 C/D/E, Lecce, telefonando o scrivendo su WhatsApp al 379 2497211. Lo studio segue pazienti della città, della provincia, del Salento e della Puglia; gli orari di apertura sono riportati nella pagina contatti di studiostere.it.


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12/10/2026

Una mascherina trasparente, considerata in sé, è un sottile guscio termoplastico modellato sull’arcata. Il suo valore dipende dalla posizione finale prevista per ogni dente e dall’ordine con cui viene raggiunta.

Il trattamento inizia con la visita e la scansione intraorale, completate dalle radiografie necessarie. Su questa base l’odontoiatra pianifica in digitale lo spostamento dei singoli elementi e lo suddivide in tappe: ciascun allineatore muove i denti di pochi decimi di millimetro e lascia il posto al successivo dopo un intervallo prestabilito, in genere da una a due settimane. Nei movimenti più complessi la presa della mascherina può essere migliorata con piccoli attacchi in composito color smalto.

Nel costruire il progetto il clinico considera anzitutto la funzione. Tra premolari e molari delle due arcate ricerca contatti uniformi in chiusura; nel gruppo frontale corregge l’affollamento, così da ridurre le sovrapposizioni tra i denti, dove la placca ristagna e la pulizia con spazzolino e filo risulta difficoltosa.

Per quante ore al giorno vanno indossate le mascherine? I protocolli indicano dalle 20 alle 22 ore, con rimozione limitata ai pasti e all’igiene orale: se l’uso è discontinuo, gli spostamenti non seguono la sequenza programmata.

Al termine del trattamento il risultato è stabile? I denti tendono a tornare verso la posizione iniziale mentre osso e tessuti gengivali si adattano al nuovo assetto. Segue quindi una fase di contenzione, con dispositivi da indossare, spesso nelle ore notturne, per un periodo prolungato.

La valutazione per un trattamento con allineatori trasparenti si svolge presso lo Studio Odontoiatrico Stere, Via Giovanni Boccaccio 19 C/D/E, Lecce; un primo contatto è possibile anche via WhatsApp al 379 2497211. Pazienti della città e della provincia, del Salento e di tutta la Puglia trovano orari e recapiti su studiostere.it.


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09/10/2026

I segni della malattia parodontale seguono, di norma, un ordine. Il primo è il sanguinamento, talvolta accompagnato da alitosi: finché l’infiammazione non scende in profondità, il quadro è reversibile. Recessione gengivale e mobilità dentaria si manifestano più tardi, quando la parodontite ha già raggiunto il legamento e l’osso alveolare.

A quel punto il tessuto perduto non si rigenera spontaneamente. La progressione può tuttavia essere arrestata: una diagnosi tempestiva riduce perciò l’entità del danno.

La Federazione Europea di Parodontologia stima che la malattia riguardi circa una persona su due nel mondo; per l’Organizzazione Mondiale della Sanità le forme gravi superano il miliardo di casi e figurano tra le principali cause di perdita totale dei denti.

- In che cosa si distingue la valutazione parodontale da una seduta di igiene?
Quest’ultima rimuove placca e tartaro. La prima è un atto diagnostico: l’odontoiatra sonda ciascun dente, registra i siti che sanguinano e controlla sulle radiografie quanto osso rimane attorno alle radici, quindi attribuisce alla malattia uno stadio e un grado.

Dalla classificazione discende il percorso di cura, che le raccomandazioni europee ordinano in fasi: prima il controllo della placca a domicilio e dei fattori di rischio, poi la strumentazione sottogengivale e la verifica dei risultati.

- Il trattamento si esaurisce con l’ultima seduta?
No: segue una terapia di supporto, con richiami a intervalli da tre a dodici mesi, necessaria a mantenere la stabilità raggiunta.

Quando l’ultimo esame parodontale è lontano nel tempo, o in presenza di uno dei segni descritti, la valutazione può essere richiesta allo Studio Odontoiatrico Stere di Lecce, in Via Giovanni Boccaccio 19 C/D/E, oppure via WhatsApp al 379 2497211. La sede, i cui orari sono indicati su studiostere.it, accoglie pazienti della città, della provincia, del Salento e della Puglia.


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08/10/2026

Per legge, un prodotto sbiancante venduto direttamente al pubblico non può contenere più dello 0,1 per cento di perossido di idrogeno. Il limite è fissato dal Regolamento europeo 344/2013 ed è la ragione per cui le strisce sbiancanti da banco producono, nella migliore delle ipotesi, un effetto illuminante. Le concentrazioni fra lo 0,1 e il 6 per cento sono riservate al dentista, che esegue la prima applicazione sotto la propria supervisione.

In questa puntata della rubrica “Promosso o bocciato” gli altri strumenti esaminati riguardano lo spazio fra un dente e l’altro, la zona che lo spazzolino non raggiunge.

Promossi gli scovolini, fra gli strumenti più efficaci per la detersione interdentale. Esistono in diverse misure, perché l’ampiezza degli spazi cambia da una zona all’altra della bocca.

Promosse anche le forcelline con filo, che in alcuni casi rappresentano un’alternativa valida al filo tradizionale per chi ha una manualità limitata.

Bocciati gli stuzzicadenti: la punta rigida può lesionare la gengiva interdentale proprio durante il tentativo di rimuovere i residui di cibo.

Bocciato infine il dispositivo che unisce spazzolino elettrico e idropulsore. L’idea di partenza è valida, ma il risultato è un apparecchio eccessivamente complesso.

Come si sceglie la misura dello scovolino? In base all’ampiezza di ogni spazio interdentale, che viene valutata durante la seduta di igiene professionale.

Esiste uno sbiancamento domiciliare efficace? Sì, ma con prodotti a concentrazione più elevata, prescritti e avviati dal dentista dopo la valutazione di smalto e gengive.

La prossima puntata sarà dedicata ai prodotti più insoliti in vendita fra gli scaffali del supermercato.

Lo Studio Odontoiatrico Stere riceve in Via Giovanni Boccaccio 19 C/D/E a Lecce, risponde su WhatsApp al 379 2497211 e segue pazienti di città, provincia, Salento e Puglia. Altre informazioni su studiostere.it.


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07/10/2026

Se fumi, le tue gengive potrebbero non mandarti i segnali che ti aspetti.
Uno degli aspetti più insidiosi del fumo riguarda proprio la salute gengivale: il fatto che le gengive di un fumatore possano sanguinare meno non significa necessariamente che siano sane.
L’assenza di un sintomo evidente non deve quindi essere interpretata automaticamente come assenza di un problema. È proprio per questo che, soprattutto nei fumatori, i controlli odontoiatrici periodici assumono ancora più importanza.
Non aspettare necessariamente dolore o sanguinamento prima di controllare lo stato di salute della tua bocca.

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06/10/2026

Non strofinare forte con il tuo spazzolino! È inutile rimuovere il tartaro quando è troppo tardi🦷

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05/10/2026

Uno strumento sottile, smussato in punta e inciso con una scala millimetrata. La sonda parodontale non taglia e non perfora: misura. Ed è la misura a stabilire se il parodonto, cioè l’insieme dei tessuti che ancorano il dente all’osso, sia sano o malato.

Il principio è semplice. Fra dente e gengiva esiste un solco. La sonda viene inserita con pressione lieve e la profondità viene registrata in sei punti per ogni elemento dentale. Fino a tre millimetri il valore è compatibile con una condizione di salute; da quattro millimetri in su si parla di tasca parodontale, e all’aumentare della profondità cresce la gravità del quadro clinico. Insieme al dato numerico si rileva il sanguinamento al sondaggio, indice di infiammazione attiva.

La malattia che questo esame intercetta è fra le più diffuse al mondo: una revisione pubblicata sul Journal of Dental Research ha stimato che la parodontite severa interessasse l’11,2 per cento della popolazione adulta, sesta condizione per prevalenza globale. Il nome popolare con cui è stata a lungo indicata, piorrea, descriveva soltanto lo stadio finale.

Fa male?
No. La procedura dura pochi minuti e su tessuti infiammati può provocare un fastidio modesto, non dolore.

Perché non basta la radiografia?
Perché l’immagine mostra l’osso residuo, non la profondità delle tasche né lo stato infiammatorio dei tessuti molli.

Con quale frequenza va ripetuto il sondaggio?
A ogni controllo nei pazienti a rischio e sempre prima e dopo una terapia parodontale, per confrontare i valori.

Recessioni gengivali, sanguinamento e mobilità compaiono quando la perdita di supporto è già avvenuta.

Allo Studio Odontoiatrico Stere di Lecce la cartella parodontale rientra nella valutazione iniziale. Lo studio riceve in Via Giovanni Boccaccio 19 C/D/E, risponde su WhatsApp al 379 2497211 e segue pazienti di città, provincia, Salento e Puglia. Altre informazioni su studiostere.it.


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Indirizzo

Via Giovanni Boccaccio 19 C-D-E
Lecce
73100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 14:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 15:00
Venerdì 09:00 - 14:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393792497211

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