20/10/2020
La odontofobia, la paura del dentista, colpisce il 20% della popolazione; a dirlo è l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Secondo uno studio psicologico indiano sono 9 le cause connesse alla paura del dentista. Vediamo quali sono e come le affronta il nostro studio.
La personalità
Ognuno di noi ha una propria personalità. Se da una parte ci sono soggetti che non provano alcun timore particolare, dall’altra ce ne sono altri maggiormente esposti alle fobie. Ciò riguarda in particolare chi è affetto d disturbi d’ansia e/o depressivi. Nel nostro caso si parla di odontofobia, la fobia del dentista.
COSA FACCIAMO: Per i pazienti che hanno problemi di questo tipo, la soluzione più efficace e per nulla invasiva è la SEDAZIONE COSCIENTE. Tramite un apposito macchinario, il paziente inala una miscela gassosa con protossido di azoto, in grado di ridurre l’ansia e il senso del tempo, innalzare la soglia del dolore, lasciando che il paziente si rilassi ma allo stesso tempo resti collaborante.
La paura del dolore
Considerato il motivo principale per cui i pazienti spesso decidono di non sottoporsi alle cure dentistiche, la paura del dolore è associata soprattutto alle iniezioni e all’uso del trapano.
COSA NE PENSIAMO: Qualora ce ne fosse bisogno, l’anestesia locale in odontoiatria ha la capacità di produrre una totale asintomaticità della parte interessata, favorendo la collaborazione e la tranquillità del paziente.
Il rapporto dentista-paziente
Spesso considerato, erroneamente, un fattore poco rilevante, il rapporto che si instaura con il medico condiziona notevolmente l’esperienza del paziente. Numerosi studi, infatti, dimostrano che le paure del paziente aumentano gravosamente se si notano nell’atteggiamento del dentista le seguenti caratteristiche: fretta, nervosismo, arroganza.
COSA NE PENSIAMO: Un buon medico si avvale di un team affabile e professionale, di uno studio accogliente, e lui stesso ha cura di confortare il paziente, e spiegargli con chiarezza ogni step del piano terapeutico. Il sorriso dello staff è il migliore biglietto da visita per uno studio dentistico.
Precedenti esperienze negative
Pregresse esperienze negative in ambito medico, possono inconsciamente essere associate al dentista. Lo stesso discorso si può considerare per quanto riguarda l’educazione ricevuta dai propri genitori, i quali, spesso, possono trasmettere le loro fobie ai figli, inducendoli quindi ad assumere gli stessi atteggiamenti in età adulta.
COSA NE PENSIAMO: La vita intera, oltre alle esperienze positive, è fatta di esperienze negative: il professore antipatico, la commessa insistente, il cuoco che cucina male, il parrucchiere che taglia troppo i capelli. Non per questo non studiamo più, non facciamo più acquisti, non andiamo più al ristorante o al parrucchiere. Ogni medico ha una competenza e una personalità differente da quella di un altro medico. Qualità del servizio e professionalità sono alla base di uno studio dentistico di valore.