21/02/2026
IL DOLORE AI DENTI
Quando ti fa male un dente, il dolore che percepisci è un segnale nervoso che viaggia verso il cervello lungo la principale “autostrada” sensitiva del volto: il nervo trigemino (V nervo cranico).
Dopo il ganglio trigeminale (ganglio di Gasser o semilunare), il trigemino si divide in tre grandi rami: oftalmico (V1), mascellare (V2) e mandibolare (V3). V1 e V2 sono rami sensitivi, mentre V3 è un ramo misto perché porta anche le fibre motorie che comandano i muscoli della masticazione.
Il mal di denti nasce spesso dalla polpa dentale, il tessuto interno del dente ricco di vasi sanguigni e terminazioni nervose. Se la polpa si infiamma o si irrita (per esempio per carie profonda o trauma), le fibre del dolore diventano più eccitabili e inviano impulsi che entrano nel sistema trigeminale: in genere i denti superiori trasmettono soprattutto tramite V2 e quelli inferiori tramite V3. Questa organizzazione spiega anche perché a volte il dolore sembra irradiarsi o essere difficile da localizzare con precisione.