30/07/2026
Un incisivo inferiore con cisti periapicale non obbliga a rinunciare all’estetica immediata.
Uomo, 52 anni, non fumatore, ASA 1. Elemento 31: dolore persistente, mobilità di grado II, cisti periapicale con compromissione del supporto osseo.
Scelta terapeutica: estrazione + impianto post-estrattivo a carico immediato, in un’unica seduta.
La sequenza operativa
▸ Anestesia plessica — 2 fiale di articaina con adrenalina 1:100.000
▸ Estrazione atraumatica con la sola pinza per incisivi centrali inferiori: nessuna leva, osso alveolare residuo preservato
▸ Detersione dell’alveolo con curette di Lucas (rimozione completa di tessuto cistico e di granulazione) + irrigazione con clorexidina 0,2%
▸ Preparazione protesicamente guidata con frese calibrate, asse verificato con pin di parallelismo
▸ Inserimento implantare Ø 3,8 × 11,5 mm, tecnica flapless, eccellente stabilità primaria
▸ Provvisorio immediato realizzato con il dente naturale del paziente, trattato e stabilizzato su TBase — accesso vite isolato con teflon e chiuso con composito flow
▸ Nessuna sutura necessaria
Cosa rende prevedibile un caso così
Non la velocità, ma tre condizioni non negoziabili: detersione completa del sito, stabilità primaria adeguata, provvisorio gestito in occlusione controllata. Se una delle tre manca, il carico immediato non è indicato — e va detto al paziente prima, non dopo.
Il vantaggio per il paziente è concreto: un solo intervento, zero giorni senza dente, e un provvisorio che è letteralmente il suo dente.
casoclinico flapless esteticadentale dentistry implantdentistry