12/12/2016
PRESERVAZIONE DELL'ALVEOLO POST-ESTRATTIVO CON MEMBRANA DI COLLAGENE E BIOMATERIALE: LEMBO E CHIUSURA PER PRIMA INTENZIONE O ASSENZA DI LEMBO E ESPOSIZIONE DELLA MEMBRANA NEL CAVO ORALE?
La tecnica di preservazione della cresta alveolare (usando biomateriale coperto da una membrana riassorbibile in collagene) dopo un'estrazione (nel caso non si possa inserire immediatamente l'impianto) è in grado di limitare le alterazioni volumetriche dopo l'estrazione anche se è comunque osservabile una perdita ossea verticale e orizzontale.
ESTRAZIONE CON LEMBO: L'estrazione dentale e la procedura di preservazione volumetrica della cresta con il sollevamento di un lembo implicano la separazione del periostio e il suo distacco dalla superficie ossea sottostante. Questo potrebbe causare danno vascolare e una risposta infiammatoria acuta, che a sua volta potrebbe indurre il riassorbimento del tessuto osseo. Inoltre, lo spostamento coronale del lembo, eseguito per ottenere una chiusura dei tessuti per prima intenzione, è stato associato a recessione gengivale a carico dei denti adiacenti, a deficit delle papille interdentali, a perdita di mucosa cheratinizzata e disallineamento della linea muco-gengivale rispetto i denti adiacenti.
ESTRAZIONE SENZA LEMBO: Uno dei trial clinici randomizati più recenti ha evidenziato che la procedura di "ridge preservation" in assenza di lembo è in grado di preservare la dimensione orizzontale della cresta ossea e una quantità di tessuto cheratinizzato vestibolare meglio che la procedura con sollevamento del lembo chirurgico. Sebbene diversi autori abbiano osservato che l'esposizione della membrana in collagene nel cavo orale, prevista nella procedura senza lembo, possa indurre una colonizzazione batterica e, quindi, alterare la quantità e la qualità di formazione ossea, alcune osservazioni più recenti hanno suggerito che la guarigione per seconda intenzione non sembra alterare il processo di rigenerazione ossea.