10/05/2020
Carissimi pazienti,
la fase 2 è iniziata e si spera di ritornare, seppur lentamente, alla normalità. Anche noi, come studio dentistico, anche se per le emergenze siamo sempre stati disponibili, stiamo per riaprire con regolarità, esattamente da lunedì 11 Maggio.
L’emergenza coronavirus ha cambiato molte cose nella nostra vita e per un po’, purtroppo, questi cambiamenti rimarranno e ciò influenzerà notevolmente anche il modo di svolgere la nostra professione.
Il nostro scopo, nel prenderci cura della saluta della vostra bocca e dei vostri denti deve essere quello di salvaguardare prima di tutto la vostra incolumità ed anche la nostra e di chi lavora nello studio e per fare questo abbiamo dovuto fare alcuni cambiamenti di cui vi voglio mettere al corrente. Questa che ci si presenta davanti è una sfida complessa ma non impossibile e ci stiamo attrezzando con tutti gli strumenti e procedure necessarie per rendere il nostro studio il più sicuro possibile.
Vi dico subito che proteggervi da possibile infezioni da coronavirus all’interno dello studio è per noi è molto più semplice che proteggere noi stessi, ma entrambe le cose comportano numerosi cambiamenti:
Innanzi tutto non sarà più possibile accedere allo studio senza appuntamento, bisognerà sempre telefonare prima per potervi accedere. Una volta determinato il giorno e l’ora dell’appuntamento, prima che veniate in studio, vi contatteremo telefonicamente o via messaggio, per eseguire il cosiddetto triage telefonico, ovvero una serie di domande volte ad identificare il possibile rischio di contatto con persone affette da infezione da Covid-19 o la presenza di uno o più dei sintomi d’allarme della malattia.
Ormai le mascherine non son più un’esclusiva del mondo sanitario, le usiamo tutti nella vita di tutti i giorni! Per questo vi chiediamo di entrare in studio indossando la vostra mascherina che vi diremo noi quando potrete togliere.
Appena entrati in studio, troverete, sul pavimento, una specie di zerbino blu appiccicoso. Non abbiate paura di pestarlo, anzi è lì apposta per disinfettare le suole delle scarpe dagli agenti microbici. Quindi fate pure qualche passetto sul posto per disinfettare le suole delle vostre scarpe.
La nostra reception è stata isolata con degli schermi protettivi in plexiglass dietro i quali Giorgia vi accoglierà. Alla reception troverete inoltre il distributore automatico di disinfettante per le mani. Daremo a tutti un sacchetto nel quale mettere gli oggetti personali , quali borsette, cellulare, chiavi etc… fino al termine della seduta. In sala d’attesa sarà possibile sostare al massimo in due persone, ben distanziate, e sempre mantenendo la mascherina per coprire sia il naso che la bocca.
Quando sarete seduti sulla poltrona operatoria, vi faremo togliere la mascherina e vi daremo un particolare collutorio per disinfettare la bocca. Gli sciacqui saranno in realtà due: un primo sciacquo con un collutorio particolarmente efficace contro i virus ed uno con la solita clorexidina.
Durante le procedure che comportano l’utilizzo di trapani utilizzeremo il più possibile la diga di gomma o, quando non possibile, altri sistemi tipo Isolite, ovvero quell’apribocca in silicone che incorpora i buchetti per aspirare la saliva e le goccioline di aerosol. Avremo poi degli speciali aspiratori ad imbuto per ridurre al minimo la diffusione dell’aerosol nell’ambiente.
Terminata la procedura vi chiederemo di rimettere la mascherina prima di lasciare la poltrona operativa.
La seduta per voi a questo punto sarà terminata, ma per il personale dello studio inizia la fase delicata di disinfezione. Uno speciale diffusore verrà usato per disinfettare tutte le superfici in modo efficace, producendo delle goccioline di disinfettante così piccole da raggiungere tutte le superfici.
L’aria verrà purificata da speciali sistemi di purificazione che eliminano i microorganismi al 99.9%. Purtroppo ci vorrà un po’ per per installare queste strumentazioni, e quindi nel frattempo, gli organi competenti raccomandano di lasciare le finestre aperte per 15 minuti. Per questo motivo il ritmo di lavoro sarà più rallentato. I piani di trattamento, dopo avere ovviamente fatto la visita in studio, saranno con tutta probabilità discussi in video chiamata, in modo da ridurre al minimo gli spostamenti.
Allo stesso modo, continueremo per un po’ ad alternare i controlli ortodontici, eseguiti dalla Dott.ssa Martinez in studio con quelli fatti in video chiamata con il sistema che già molti di voi hanno potuto sperimentare.
Infine vi informo che sono riuscito ad acquistare, anche se ad un prezzo può po’ elevato, (il costo sarà di 50 euro ad analisi) un test sierologico, prodotto in California, che ci consente di verificare, con miniprelievo di sangue dalla punta del dito, come per il controllo della glicemia, la positività o meno al coronavirus. In realtà il test sierologico ricerca gli anticorpi e non il virus ma nel giro di 15 minuti è in grado di dirci se si è infetti, se si è stati infettati in passato e si è guariti, o se si è negativi. Mentre per le prime due possibilità la precisione del test è praticamente totale, se il risultato del test è negativo, in realtà potrebbe essere un falso negativo, ovvero si potrebbe essere nella fase iniziale dell’infezione (si stima i primi 5-7 giorni) senza sintomi ma con già la possibilità di infettare gli altri. Pertanto, in caso di responso negativo sarà comunque nostro dovere trattarvi come possibili pazienti infetti al fine di proteggere lo studio, cioè chi vi lavora e gli altri pazienti, da possibili infezioni.
Dr. Riccardo Marzola