14/08/2026
Dato che è estate e portate i bimbi al mare…
Maschere snorkelling full-face: ATTENZIONE!!
Mai ai bambini!!!
--
Confesso che non lo sapevo (ed è grave non solo perchè avrei dovuto saperlo in quanto pediatra, ma perchè non è abbastanza pubblicizzato mentre invece meriterebbe un intervento normativo forte e chiaro che non c'è).
E allora nel mio piccolo diffondo e raccomando di diffondere:
ATTENZIONE! Queste maschere possono essere molto pericolose per i bambini!
Il rischio è quello di annegare anche sotto gli occhi di mamma e papà.
Perché?
Perché il sistema con cui funzionano può far ri-respirare ai bambini l’aria che espirano che è ricca di anidride carbonica (salto la spiegazione tecnica del come, ma rimando all'articolo in fondo per chi volesse approfondire).
L’aumento della anidride carbonica nel sangue può agire come un narcotico e provocare sedazione fino alla perdita di coscienza senza che nessuno se ne accorga!
E allora... Un bambino può annegare silenziosamente, senza i segni classici dell’agitazione di un annegamento!!!
Inoltre se il bambino va giù e il boccaglio si riempie di acqua, un galleggiante scende a tapparlo per renderlo ermetico. Per riportarlo in sede serve una espirazione vigorosa che può essere difficile per un bambino.
Strappare via questa maschera rapidamente in casi di emergenza è poi praticamente impossibile per un bambino.
Quindi... non maschera per divertirsi, ma possibile trappola!
Le norme vietano di usarla sotto i sei anni di età. Ma quello che conta non è l’età quanto le dimensioni del bambino e la capacità dei suoi polmoni!
Queste maschere NON DOVREBBERO MAI ESSERE USATE con un peso inferiore ai 30-35 kg. Quindi mai per i bambini.
Non vengono spiegati i veri rischi e il limite dei sei anni sembra solo definito per le dimensioni del viso e il funzionamento della maschera.
Forse il marketing non apprezzerebbe un bel teschio con un "Attenzione rischio di morte!" in un prodotto tanto carino negli scaffali di tutti i prodotti per il mare.
E per gli adulti?
Va bene, è carina e il rischio è molto più basso, ma sono stati descritti una serie di incidenti anche fatali alle Hawaii per lo stesso motivo del re-breathing, cioè il respiro della aria espirata.
E' difficile che un adulto perda i sensi senza un malessere che lo induca a fermarsi, ma è successo.
Per saperne di più: Articolo di Laura Trapani et. al su "Medico e bambino" marzo 2026