Studio Dentistico Associato Ortolani Giuliano

Studio Dentistico Associato Ortolani Giuliano Lo studio dentistico rivolto alla tutela della salute orale dei propri pazienti

Lo studio dentistico associato Ortolani-Ciocci offre da 40 anni un servizio professionale rivolto alla tutela della salute orale dei propri pazienti, le prestazioni offerte sono pressoché complete, in ogni caso è sempre necessario effettuare una visita odontoiatrica e compilare una cartella dove si avrà una situazione completa sul vostro stato di salute. I trattamenti offerti vanno dalle classiche

discipline odontoiatriche: igiene orale, sbiancamento, conservativa, endodonzia, protesi fissa e mobile, radiografie endorali, panoramica dentale, ai più recenti trattamenti estetici e funzionali. I casi più complessi di edentulia parziale o totali vengono trattati secondo le più moderne tecniche di chirurgia avanzata implantare e di chirurgia guidata che consentono di riabilitare il paziente nell`immediato sia per quel che riguarda gli inestetismi che la funzionalità. Proprio recentemente abbiamo spostato e migliorato la nostra struttura, per garantire spazi di attesa più piacevoli e ambienti tecnici più performanti con attrezzature moderne e strumentazione all’avanguardia. Lo staff è composto dai due titolari odontoiatri Dr.Ciocci Maurizio e Dr. Ortolani Marco, e dal dott Francesco Silimbani, nello staff sono presenti anche 4 assistenti alla poltrona: Francesca, Giacomo, Ma**ca e Sabrina.

Le radiazioni in odontoiatria usano dosi di raggi X estremamente basse, quasi trascurabili. Per fare un confronto concre...
25/05/2026

Le radiazioni in odontoiatria usano dosi di raggi X estremamente basse, quasi trascurabili. Per fare un confronto concreto, una radiografia dentale equivale a un paio di giorni di normale esposizione alle radiazioni naturali dell'ambiente o a un breve viaggio in aereo, vediamo sotto:

Lo Screening del Tumore del Cavo OraleLe patologie tumorali sono in costante evoluzione e tra queste oggi assumono molta...
28/04/2026

Lo Screening del Tumore del Cavo Orale
Le patologie tumorali sono in costante evoluzione e tra queste oggi assumono molta rilevanza i tumori del cavo orale. A livello mondiale i tumori del cavo orale rappresentano circa il 10% delle neoplasie degli uomini ed il 4% delle neoplasie delle donne. In Italia vengono infatti diagnosticati ogni anno 4500 tumori alla bocca e si registrano circa 3000 decessi.

Il cancro della bocca, se riconosciuto in fase precoce, può essere curato con successo e con elevate percentuali di guarigione a differenza di quando la massa tumorale si è già ingrandita. I ritardi diagnostici sono legati al fatto che l’autodiagnosi non è sufficientemente efficace e spesso le lesioni pre-cancerose, manifeste come macchie o placche bianche e/o rosse, piccole erosioni o ulcere all’interno della bocca, vengono sottovalutate dai pazienti. Se tali lesioni persistono per più di qualche giorno nella bocca è necessaria una visita da parte di un odontoiatra per approfondirne la diagnosi, che spesso avviene tramite esame bioptico.

La Pasqua è un momento che invita a fermarsi, anche solo per un attimo, e a dare valore a ciò che davvero fa la differen...
03/04/2026

La Pasqua è un momento che invita a fermarsi, anche solo per un attimo, e a dare valore a ciò che davvero fa la differenza: le persone, la dedizione, il tempo che scegliamo di dedicare agli altri.

CAD/CAM (Computer-Aided Design e Computer-Aided Manufacturing)Il flusso digitale, attraverso il CAD/CAM, supera molte de...
27/03/2026

CAD/CAM (Computer-Aided Design e Computer-Aided Manufacturing)
Il flusso digitale, attraverso il CAD/CAM, supera molte delle criticità (tempi lunghi, limiti operatici, micro-gap), consentendo una digitalizzazione completa della sequenza terapeutica: dalla fase di rilevazione della morfologia dentale alla progettazione del restauro, fino alla fresatura in studio o in laboratorio, con materiali ceramici evoluti e biocompatibili.
Il risultato è un processo più rapido e controllabile direttamente dall’odontoiatra.
Il principale vantaggio non è solo la rapidità esecutiva ma il controllo diretto del processo che riduce variabili di errore.

La relazione con il paziente si costruisce prima della diagnosi, prima dell’accesso alla poltrona e prima dell’intervent...
04/03/2026

La relazione con il paziente si costruisce prima della diagnosi, prima dell’accesso alla poltrona e prima dell’intervento clinico.

Spesso prende forma attraverso la qualità della comunicazione.

Nel lavoro quotidiano comunicare non è un elemento secondario: è una competenza professionale essenziale.

Il modo in cui vengono scelte le parole, gestito il tono di voce e strutturato il primo contatto influenza direttamente la risposta del paziente: apertura o chiusura, collaborazione o resistenza, continuità o abbandono del percorso di cura.

Le persone non reagiscono a ciò che accade ma a come lo vivono e soprattutto a come le percepiscono.
Quando la comunicazione è chiara, rispettosa e presente, il paziente abbassa le difese, non perché è stato convinto ma perché si sente al sicuro.

Le parole non sostituiscono la cura clinica tuttavia la rendono possibile.

Lo zucchero non è un nemico, ma una costante. Non è l’assaggio occasionale a fare la differenza: è la frequenza.Ogni esp...
26/02/2026

Lo zucchero non è un nemico, ma una costante. Non è l’assaggio occasionale a fare la differenza: è la frequenza.

Ogni esposizione agli zuccheri fermentabili alimenta il biofilm orale. I batteri producono acidi organici, il pH scende sotto la soglia critica di 5,5 e inizia la demineralizzazione dello smalto. La saliva può compensare, ma se gli attacchi si ripetono il bilancio si sposta verso la perdita minerale. È così che inizia la carie: non come evento improvviso, ma come perdita minerale progressiva.

La carie rappresenta però solo il primo segnale clinico di un’alterazione più ampia. Con esposizioni frequenti agli zuccheri, il biofilm modifica la propria composizione: si selezionano specie acidogene e aciduriche, si riduce la biodiversità microbica e l’ecosistema orale si stabilizza su un assetto metabolico meno favorevole.

La conseguenza non è soltanto la perdita minerale dello smalto, ma una trasformazione dell’intero ecosistema orale. Il danno non è più solo strutturale. è biologico. La salute orale smette di essere un tema locale e si inserisce in una dimensione più ampia.

La bocca non è un distretto isolato. È parte dell’equilibrio sistemico.
La questione si amplifica nel diabete. L’iperglicemia cronica altera la risposta immunitaria e rende l’infiammazione gengivale più intensa e persistente. Nei soggetti con diabete, il rischio di parodontite severa può essere fino a tre volte superiore.

La relazione è bidirezionale: l’infiammazione parodontale contribuisce al peggioramento del controllo glicemico, mentre il trattamento parodontale è associato a una riduzione dell’HbA1c clinicamente rilevante. Questo conferma l’interconnessione tra salute orale e regolazione metabolica.

In questo contesto lo zucchero agisce su più livelli: favorisce batteri acidogeni come Streptococcus mutans, altera il microbiota orale e sostiene un ambiente pro-infiammatorio. I dati confermano la dimensione del fenomeno: 3,5 miliardi di persone convivono con patologie orali, la carie non trattata è la condizione più diffusa al mondo e nei soggetti con diabete, il rischio parodontale è significativamente aumentato.

Non è una questione ideologica, ma biologica. Conta l’esposizione cronica, soprattutto in un terreno metabolico fragile.

Per chi convive con il diabete, la riduzione degli zuccheri liberi, sotto il 10% dell’apporto calorico giornaliero, idealmente sotto il 5%, resta fondamentale. Ma altrettanto strategica è la prevenzione orale: controlli regolari e scelta di presidi che sostengano la remineralizzazione e la protezione gengivale. Un dentifricio con 1450 ppm di fluoro e sistemi enzimatici può supportare le difese salivari contro gli acidi; uno spazzolino a setole morbide e ad alta densità consente un controllo efficace della placca limitando il trauma sui tessuti.

Lo zucchero resta dolce. Il suo impatto dipende dall’equilibrio. E l’equilibrio, nella salute orale orale e sistemica, è sempre una questione di continuità.

La salute orale riguarda tutti.La bocca è il primo punto di contatto con l’ambiente esterno e svolge un ruolo attivo nel...
11/02/2026

La salute orale riguarda tutti.
La bocca è il primo punto di contatto con l’ambiente esterno e svolge un ruolo attivo nell’equilibrio dell’organismo.
Le evidenze scientifiche confermano una correlazione significativa tra salute orale e numerose patologie sistemiche, tra cui:
• malattie cardiovascolari
• diabete
• disturbi respiratori
• complicanze in gravidanza
In assenza di una corretta prevenzione, infiammazioni croniche e infezioni del cavo orale possono contribuire allo sviluppo di processi infiammatori sistemici che coinvolgono l’intero organismo.
Per questo la prevenzione non è un dettaglio.
È una scelta quotidiana.
La bocca non è solo un’area da proteggere, ma un indicatore della salute dell’organismo, capace di rendere visibili segnali che coinvolgono il corpo nel suo insieme.
Prendersene cura significa adottare una visione più ampia, consapevole e responsabile della salute.

13/11/2025

🚌 𝐅𝐀𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐂𝐀𝐌𝐁𝐈𝐀: 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐀 𝐀𝐔𝐓𝐎𝐒𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐅𝐒
𝐃𝐚𝐥 𝟏𝟎 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓 🔔 𝐋𝐄 𝐏𝐑𝐈𝐍𝐂𝐈𝐏𝐀𝐋𝐈 𝐍𝐎𝐕𝐈𝐓𝐀'
📍 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: il capolinea sarà accanto alla stazione FS (ex scalo merci), sostituendo la storica autostazione di Viale delle Ceramiche.

📌𝐋𝐢𝐧𝐞𝐞 𝟏𝟖𝟗, 𝟏𝟗𝟓, 𝟏𝟗𝟗 𝐢𝐧 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐨 𝐚 𝐅𝐚𝐞𝐧𝐳𝐚:
Via IV Novembre → Viale delle Ceramiche → svolta sinistra 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐆𝐚𝐫𝐢𝐛𝐚𝐥𝐝𝐢 (𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞)

il parcheggio davanti al nostro studio non esiste più, quindi le auto parcheggiate sono in multa, ci sono le strisce gialle ma non si vedono bene, prestate attenzione!

SALUTE ORALE E GRAVIDANZA - IL VALORE CENTRALE DELLA PREVENZIONELa gravidanza è un periodo in cui i cambiamenti ormonali...
31/10/2025

SALUTE ORALE E GRAVIDANZA - IL VALORE CENTRALE DELLA PREVENZIONE
La gravidanza è un periodo in cui i cambiamenti ormonali, fisiologici e immunitari influenzano la salute orale delle mamme e la formazione del microbioma neonatale. Modalità di parto, antibiotici, diabete gestazionale e tipo di allattamento condizionano la colonizzazione batterica precoce del neonato, con possibili ripercussioni sulla sua salute futura. Per la madre, le principali criticità orali comprendono gengivite ed epulide gravidica, incremento della carie, afte ed erosione dello smalto, spesso correlate a variazioni della saliva, dieta e iperemesi. Numerose evidenze collegano inoltre la malattia parodontale a esiti avversi della gravidanza, come parto pretermine e basso peso alla nascita. La prevenzione deve iniziare precocemente, già nel primo trimestre, e proseguire con controlli periodici e sedute di igiene professionale adattate alla gestante. È fondamentale un approccio personalizzato che includa uno spazzolamento mirato con strumenti idonei e l'utilizzo di dentifrici a base di bicarbonato di sodio, fluoruro stannoso o nitrato di potassio per ridurre la carica batterica, preservare lo smalto e contenere la sensibilità dentinale.

Indirizzo

Corso Giuseppe Garibaldi, 59
Faenza
48018

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 14:30
Martedì 08:30 - 14:30
Mercoledì 08:30 - 15:30
Giovedì 08:30 - 14:30
Venerdì 08:30 - 15:30

Telefono

+39054628952

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