31/07/2020
E in quest’ultimo giorno tocca anche a noi ringraziare voi, per tutti i Natali in cui i regali non entravano in una stanza sola, perchè nei giorni di Pasqua, da bambini, le uova non bastavano due giorni per aprirle tutte. Perchè non ricordo una sera in cui papà sia arrivato a casa senza un vostro pensiero sulla nostra tavola. Per tutte le volte che mi avete fermato per strada per dirmi quanto bene gli voleste, per raccontarmi di che uomo saggio, umile e buono sia. Per tutte le volte che ci avete invitato a feste, pranzi, cene, per tutte le volte che quando si presentava l’avete accolto come un re. Grazie a chi è stato con lui per quarant’anni, grazie a chi l’ha considerato un amico. Grazie a chi ha voluto bene a me perchè ne voleva a lui; da bambina io mica lo capivo perchè erano tutti così buoni e gentili con noi, ma ora si. E non c’è bisogno che mi soffermi a descrivere che medico sia stato lui, o che uomo sia lui: per quello sono bastate le file fuori dall’ambulatorio di questi giorni, i messaggi, i doni, i pianti, i ringraziamenti... è una settimana che state facendo piangere anche me. Però con queste parole vorremmo ringraziare ognuno di voi, sperando che il nostro pensiero arrivi anche a chi non c’è più... perchè se noi siamo una famiglia fortunata, lo dobbiamo a voi.
Grazie per l’infinito affetto che ci avete dimostrato in tutti questi anni.
Grazie di cuore🖤
31 luglio 2020