03/09/2026
La parodontite non si diagnostica guardando soltanto le gengive.
Per capire davvero la presenza e la gravità della malattia è necessario raccogliere informazioni, valutare i fattori di rischio ed eseguire esami specifici.
Il sondaggio parodontale è uno degli strumenti fondamentali: attraverso una sonda millimetrata si misura la profondità dello spazio tra denti e gengive, individuando l’eventuale presenza di tasche parodontali. Questi dati vengono registrati nella cartella parodontale e rappresentano il punto di partenza per monitorare l’evoluzione della malattia e i risultati della terapia.
La diagnosi viene completata con una serie di radiografie per valutare il livello dell’osso e dei tessuti di sostegno, e con fotografie che aiutano a documentare la situazione nel tempo.
Una valutazione accurata consente di intervenire in modo più consapevole, personalizzato e tempestivo. Non aspettare che compaiano problemi evidenti: la parodontite può progredire anche in modo silenzioso.
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