Studio Dentistico Zamboni

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Studio Dentistico Zamboni Dal 1999, lo studio offre tutte le tipologie di cure odontoiatriche, dall'igiene dentale alle riabilitazioni protesiche fisse più complesse

Lo Studio Dentistico del dott. Zamboni Michele vanta un’esperienza pluriennale nel settore odontoiatrico. Come associato Andi, il suo core business non è solo costituito dalla risoluzione di semplici patologie del cavo orale, ma di patologie ben più complesse, multidisciplinari, che prevedono terapie chirurgiche, implantari, parodontali, protesiche, ortodontiche, nonché interventi di odontoiatria estetica. Grazie ad un team estremamente aggiornato, vengono sempre applicate tecniche all’avanguardia in tutte le specialità odontoiatriche al fine di ottenere risultati clinici ottimali per il paziente. Tutto il personale dello Studio è impegnato a realizzare un ambiente ospitale valorizzando le relazioni medico - paziente. Oltre alla qualità, l'aspetto igienico sanitario è una delle priorità dello Studio Zamboni; per prevenire infezioni crociate (Epatite, HIV ecc.) poniamo la massima attenzione alla sterilizzazione dello strumentario seguendo dei protocolli molto rigidi.

13/05/2020
ANDI LANCIA LA CAMPAGNA  !Giovedi 30 aprile il Tavolo tecnico sull’odontoiatria coordinato dal Professore Enrico Gherlon...
06/05/2020

ANDI LANCIA LA CAMPAGNA !
Giovedi 30 aprile il Tavolo tecnico sull’odontoiatria coordinato dal Professore Enrico Gherlone ha consegnato al ViceMinistro della Salute Senatore Sileri le conclusioni dei lavori riguardo alle indicazioni operative per il ripristino dell’attività odontoiatrica durante la fase 2 della pandemia covid-19 al Ministero della Salute.

“Concentrazione, competenza e sicurezza” sono le parole chiave nelle quali Carlo Ghirlanda, Presidente Nazionale ANDI – Associazione Nazionale Dentisti Italiani – ha sintetizzato i passi che caratterizzeranno il lavoro nei circa 45.000 studi odontoiatrici che da oggi, lunedì 4 maggio, dovranno confrontarsi con il graduale processo di normalizzazione.

Le indicazioni alle quali i professionisti potranno fare riferimento garantiranno le consuete sicurezze per la salute della bocca del paziente, che potrà finalmente riavviare le terapie odontoiatriche sospese per il periodo durante il quale gli studi dentistici hanno fatto fronte esclusivamente alle urgenze indifferibili.

Per accedere allo studio del proprio dentista si useranno nuove modalità, alle quali sarà necessario attenersi per la sicurezza propria e comune. Sarà dunque necessario effettuare una chiamata telefonica preventiva al fine di prendere un appuntamento e rispondere all’iniziale “triage a distanza” che consentirà al Dentista di valutare i corretti presupposti per la visita.

I pazienti accederanno, laddove possibile, singolarmente oppure con un solo accompagnatore, al quale comunque saranno estese le stesse preliminari modalità di ingresso riservate ai pazienti. Ai pazienti sarà richiesto di lavarsi le mani e applicare gel a base di prodotti alcoolici. All’interno dello studio il Dentista e il suo team hanno utilizzeranno gli idonei dispositivi di protezione, procedendo con tutte le manovre necessarie a proteggere pazienti e operatori.

Le sale d’attesa degli studi dentistici perdono la configurazione abituale: i pazienti dovranno indossare mascherine chirurgiche, le poltrone di attesa saranno distanti fra loro per almeno un metro. Non si troveranno giornali e riviste né i giocattoli per intrattenere i più piccoli.

Le sale operative saranno predisposte secondo apposite procedure e tutti gli strumenti saranno protetti con tutti gli usuali dispostivi di protezione monouso; fra i vari appuntamenti si procederà con la sanificazione delle superfici, l’aerazione del locale, la sostituzione delle pellicole di protezione monouso e la sterilizzazione degli strumenti utilizzati. . Si tratta comunque di pratiche che i Dentisti italiani conoscono bene, perché applicate anche da prima dell’epoca del COVID-19.

Andare dal Dentista oggi in fase 2 è quindi certamente sicuro: è necessario comunque ribadire che da parte dei pazienti siano osservate scrupolosamente le indicazioni che verranno loro fornite.

Ricordiamo che l’Odontoiatria italiana è un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale: è importante ribadirlo a maggior ragione oggi, in questa fase transitoria verso una futura normalizzazione.

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COVID-19: ritorna dal tuo dentista di fiducia con serenità🔴 Tra non molto, riprenderemo a poco a poco le abitudini di se...
29/04/2020

COVID-19: ritorna dal tuo dentista di fiducia con serenità
🔴 Tra non molto, riprenderemo a poco a poco le abitudini di sempre come, per esempio, andare dal dentista per semplici visite di routine.
Lo sai che anche prima della diffusione del Coronavirus, gli standard di sicurezza negli studi odontoiatrici erano estremamente elevati e studiati per prevenire tutte le potenziali infezioni crociate? E che sin da ora il tuo dentista è perfettamente preparato per affrontare anche il malefico Covid-19? 💪

Ritorna dal tuo dentista di fiducia con serenità, se hai dei dubbi o sei preoccupato, chiamalo per avere delucidazioni in merito. Certamente ti dirà che la tua sicurezza, e quella di tutto il personale dello studio, è sempre stata una sua priorità assoluta. 😉

Per maggiori informazioni clicca qui ➡ https://bit.ly/3adUToU

Combatti il Coronavirus anche con una buona informazione 💬

21/04/2020

GENTILI PAZIENTI
Vi informiamo che in relazione ai provvedimenti per il contenimento dell’infezione da Coronavirus in questo studio stiamo attuando tutte le procedure necessarie per garantirvi le nostre cure nella più elevata garanzia di sicurezza.
Chiediamo la vostra collaborazione pregandovi di non entrare in studio senza appuntamento, ma di contattarci sempre prima telefonicamente al numero 0438451786
Questi accorgimenti si rendono necessari in particolare qualora:
-abbiate malessere con rialzo febbrile, tosse, difficoltà respiratoria,congiuntivite,diarrea -abbiate avuto nei 14 giorni precedenti ad oggi contatti con casi probabili o confermati di infezione da Coronavirus
-abbiate frequentato nei 14 giorni precedenti ad oggi una struttura sanitaria dove sono stati ricoverati pazienti con infezione da Coronavirus.

11/03/2020

Coronavirus, dal dentista solo per urgenze

Dal dentista solo per necessità non rinviabili. E' l'invito rivolto ai cittadini dagli odontoiatri della Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp), che mettono a disposizione il numero verde 800 144 979, da chiamare in caso di bisogno o di ulteriori informazioni. "Lo scrupoloso rispetto delle norme di sicurezza da parte di tutti è indispensabile per arginare i contagi e il nostro primo obiettivo è la sicurezza dei pazienti – osserva Luca Landi, presidente Sidp – Dal momento che la saliva è uno dei veicoli principali di contaminazione e diffusione del virus, sia per inalazione, ingestione o contatto diretto con le goccioline, sia per contatto mucoso con saliva che si trovi su mani, oggetti e superfici rimasti a contatto col virus fino ai 9 giorni precedenti, riteniamo essenziale - sottolinea - limitare l’accesso alle cure odontoiatriche ai soli pazienti che presentino necessità urgenti, differendo per la durata del regime di emergenza sanitaria, le terapie ordinarie".

"E’ importante inoltre precisare che gli sciacqui con collutori antibatterici - fa presente Landi - non sono in grado di eliminare il virus nella saliva prodotta successivamente agli sciacqui stessi. Ma è necessario mantenere un elevato standard di igiene dentale e gengivale con l’uso costante di spazzolino, dentifricio e scovolino". In conclusione, "dolori acuti, infezioni quali un ascesso gengivale, traumi o esiti di eventi accidentali -spiega -sono alcuni esempi di condizioni cliniche che hanno un carattere di urgenza e che devono poter essere trattate. L’invito è di contattare il proprio dentista per stabilire con lui la regola di comportamento e di eventuale accesso alle cure per ogni singolo caso".

Coronavirus e mascherine: è importante la collaborazione dei dentisti, ma gli studi odontoiatrici sono sicuri2 Marzo 202...
04/03/2020

Coronavirus e mascherine: è importante la collaborazione dei dentisti, ma gli studi odontoiatrici sono sicuri
2 Marzo 2020 12:17
L’Organizzazione Mondiale per la Sanità indica come necessari a prevenire forme di contagio nelle zone “rosse”, i dispositivi di protezione individuale di categoria FFP2 o FFP3, i quali sono dotati degli standard necessari a svolgere tale funzione.

“Si tratta di dotazioni più sofisticate delle normali mascherine di protezione – dichiara ad ANDI Claudio Galbiati, Presidente di Assosistema Safety –
Per garantire un’azione efficace, è necessario siano indossate correttamente, prestando molta attenzione alle indicazioni presenti nelle confezioni.
Quando il professionista si trova in situazioni per le quali il rischio di contagio potrebbe essere maggiore, sono consigliati gli occhiali a mascherina, che aderiscono al viso, proteggendo le mucose degli occhi”.

I problemi maggiormente evidenziati dai medici riguardano la reperibilità di questi DPI.

“Vista la forte e improvvisa crescita della domanda – prosegue Galbiati – Assosistema Safety si è attivata con i produttori associati per incrementare il livello di produzione, attualmente già oltre tre volte gli abituali volumi. Attraverso il costante monitoraggio dell’andamento della domanda, le aziende si stanno attrezzando per sviluppare ulteriormente la produzione e garantire la disponibilità di materiale. È comunque importante – conclude Galbiati – che i professionisti gestiscano gli ordini secondo una previsione di utilizzo nel medio periodo, consentendo una distribuzione quanto più capillare possibile”.

“Con la sezione Safety di Assosistema Confindustria – aggiunge Matteo Nevi, Segretario generale Assosistema – abbiamo predisposto una sezione del sito dell’Associazione (http://www.assosistema.it/coronavirus-safety/) dove è possibile reperire tutte le informazioni utili sulla scelta dei DPI e sul loro corretto utilizzo”.

Assosistema Safety, in una nota specifica come -tutti i DPI sono regolamentati a livello europeo dal Regolamento UE 2016/425 che abroga e sostituisce la precedente Direttiva 89/686/CEE. Tale Regolamento richiede, in termini generici, che ogni prodotto rispetti dei “requisiti essenziali di salute e di sicurezza e delle procedure di valutazione della conformità”. Per agevolare il fabbricante in questa richiesta, il Comitato Europeo di Normazione (CEN) emana delle norme tecniche EN specifiche per i vari DPI, all’interno delle quali vengono individuati dei requisiti, il cui soddisfacimento comporta una rispondenza ai “requisiti essenziali di salute e sicurezza”. La valutazione di conformità, ottenuta applicando quanto prescritto dalla norma, porta all’apposizione del marchio CE, senza il quale non è permessa la commercializzazione di alcun DPI.

Come primo elemento, dunque, i DPI in commercio, di qualunque tipo o categoria essi siano, devono presentare la marcatura CE. Passando, invece, alle norme tecniche, nel campo della protezione delle vie respiratorie ne vengono applicate, a seconda della tipologia di prodotto, circa una quarantina. Nel caso specifico, il tipo di maschere filtranti, richieste per evitare il contagio da Coronavirus, sono regolate dalla norma EN 149. Tale norma, a seconda dell’efficienza filtrante, classifica le maschere in FFP1, FFP2, FFP3, dove FF significa Facciale Filtrante. Quando si acquista il prodotto, dunque, su di esso o sulla sua confezione deve essere presente il riferimento a questo standard.

Bisogna fare attenzione in fase di acquisto, dato che a volte, specie nei grandi centri commerciali, ci si può imbattere in mascherine non classificate e prive di marcatura, la cui efficacia protettiva risulta quanto meno dubbia. Questo tipo di prodotti, non sono DPI!

Le differenze tra le normali mascherine medicali e i DPI:

tralasciando i tecnicismi e le diverse normative a cui rispondono i Dispositivi Medici, le mascherine Medicali svolgono una differente funzione rispetto al DPI. Esse hanno come caratteristica quella di proteggere non il portatore ma il paziente sul tavolo operatorio dalla possibile contaminazione che può essere veicolata dagli operatori sanitari. Queste mascherine, le cui caratteristiche e performance sono molto inferiori alle citate FFP2 o FFP3 possono, quindi, evitare che il portatore diffonda il contagio, ma non proteggono lo stesso adeguatamente dal contagio di provenienza altrui.

13/12/2018

Indirizzo

Viale Spellanzon 48
Conegliano
31015

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:00
Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 12:30
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+390438451786

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