17/03/2020
Come “sopravvivere” alla quarantena da Corona Virus
In questi giorni in cui l’emergenza sanitaria è sempre più difficile da fronteggiare, nel massimo rispetto di tutti, ognuno di noi è tenuto a porre il proprio mattoncino per la costruzione di un grande progetto: il superamento di questa situazione, in buono stato di forma e salute, per poi ripartire quanto prima, terminato il periodo critico.
Di seguito qualche piccolo consiglio:
1. SONNO: cercate di mantenere costante il ritmo sonno veglia.
Come quando si fa un viaggio con tante ore di fuso orario, questa è la prima regola per evitare di attivare disturbi del sonno e alterazioni non salutari del ciclo cicardiano.
Andate a dormire alla vostra solita ora e cercate di svegliarvi più o meno allo stesso orario. Vi sarà capitato in questi giorni di tardare ad andare a dormire (per leggere un libro, per finire un film o una serie tv o semplicemente perché queste giornate tendono a “sfasarci”) e dunque di svegliarvi più tardi la mattina successiva.
È sbagliato!
Cercate quanto più possibile di mantenere le vostre abitudini legate al sonno invariate. Dormire bene contribuisce alla rigenerazione cellulare e dunque rappresenta una componente importante per mantenerci in salute.
2. ALIMENTAZIONE
Anche se si trascorrono molte ore in casa e questo ci porta a passare il tempo ai fornelli… ricordiamoci che una corretta alimentazione, equilibrata in tutte le sue componenti, contribuisce a mantenerci in salute.
3. ROUTINE: oggi che giorno è?
Vi sarà capitato più volte in questi giorni di chiedervi che giorno della settimana sia: è normale. La nostra routine è stata stravolta e quindi è normale avvertire un senso di smarrimento, nonché un po’ di pigrizia … abbiamo meno voglia di “muoverci” e di fare, anche perché in questo siamo fortemente limitati. È fondamentale dunque riprogettare la quotidianità con un senso cronologico, di cose da fare o di abitudini. (venerdì pesce, i giorni pari si fanno esercizi in casa, i giorni dispari si fanno le pulizie … e così via. Per chi riesce a lavorare da casa ancora meglio, sarà sicuramente agevolato!).
4. NON COMPORTIAMOCI DA EREMITI: prendiamoci cura di noi
Non trascurate la doccia quotidiana, la depilazione, la barba e perché no anche truccarsi un po’ ogni tanto (per le signore).
Smettere di prendersi cura della propria persona rischia di farci perdere definitivamente il contatto con la normalità, riportando sempre il pensiero a questa “surreale” realtà.
5. “DON’T STOP MOVIN’”: l’attività fisica è importante
L’attività fisica da sempre aiuta a ridurre lo stress, rilascia endorfine, che sono molto utili per calmare sia le ansie che le preoccupazioni… e in questi giorni… chi non ne ha?
Siamo sottoposti quotidianamente a un forte stress, dovuto all’emergenza, dobbiamo cercare di fare quanto più possibile fronte.
Chi è più fortunato ha palestra e attrezzi in casa, chi non ha questa possibilità può salire e scendere le scale di corsa (se abita in condominio), oppure usufruire degli innumerevoli piani di allenamento online presenti ora sulle varie piattaforme.
ATTENZIONE!!
L’attività fisica si deve svolgere sempre stando bene attenti a non forzare troppo, a non fare movimenti scorretti o innaturali: non è certo questo il momento di “farsi male”.
6. SIAMO “ANIMALI SOCIALI”: comunicare è tutto!
Da sempre l’uomo ha bisogno di comunicare, di “stare insieme”… siamo sopravvissuti grazie alla socialità, ancora nella preistoria: l’uomo insieme ai propri simili ha fatto branco e ha vinto la battaglia contro i suoi predatori, quando ancora era un predato.
Da questo ricordo ancestrale nel tempo abbiamo sempre più sviluppato il bisogno di socialità e lo siamo sempre riusciti a soddisfare. Negli ultimi decenni l’uomo ha fatto passi da gigante nell’universo tecnologico, proprio nel tentativo di soddisfare questo bisogno. Il telegrafo, la macchina da scrivere, il telefono, la radio… comunicare con l’arte con la fotografia, il cinema…
Negli ultimi anni ciò che prima era un bisogno è diventato quasi un gioco (pensiamo all’utilizzo degli smartphone nel quotidiano), ora – con questa quarantena – comunicare torna un bisogno. Quindi libero sfogo alle video chat: skype, whatsapp, instagram: scegliete la piattaforma che più preferite e organizzate aperitivi con gli amici e chiacchierate con i parenti, specie con quelli anziani, che necessitano più di tutti di non sentirsi soli.
7. Per contro… MANTENIAMO ANCHE IL NOSTRO INDIVIDUALISMO
La socialità ci aiuterà moltissimo, ma anche mantenere in casa i propri spazi (se non viviamo soli) è fondamentale. Se si ha la possibilità di avere questo spazio (una camera propria, uno studio, ecc) negli ambienti domestici, tanto meglio, ma se non lo avete cercate di ricavarvelo per fare ciò che vi rilassa e vi fa sentire a vostro agio.
8. NON RIMANDARE A DOMANI Ciò CHE POTRESTI FARE OGGI
Vi sarà sicuramente capitato di fare progetti che “per mancanza di tempo” non si riescono mai a mettere in pratica… Dunque ora più che mai puà essere il momento giusto per: sistemare casa, leggere, ascoltare musica, imparare una nuova lingua, visitare un museo online, sistemare la contabilità, revisionare il guardaroba…
9. ATTENZIONE AD ASSORBIRE TROPPE NEWS (e fake news)
Mantenetevi informati, ma non cercate in continuazione notizie sui social, sui notiziari tv o radio… cercare notizie sui contagi o i decessi in questo momento rischia di essere solo controproducente.
Scegliamo momenti specifici in cui dedicarci all’informazione e anche con i nostri contatti: parliamo di altro e non solo di corona virus.
10. SORRIDIAMO
Sui social in questi giorni compaiono vignette, grafiche, gif tra le più disparate, dalla gestione della casa e degli spazi comuni, dall’alimentazione, l’arte che reinterpreta la situazione, lo sport… : noi italiani siamo creativi e attraverso l’ironia lo stiamo dimostrando così.
In psicologia l’umorismo è importante, aiuta a reinterpretare e gestire gli eventi stressanti. Quindi sorridiamo e, per quanto possibile, troviamo i lati ironici della nostra realtà.