07/09/2026
Quando si affrontano casi complessi di usura dentale, la chiave del successo riabilitativo risiede nella precisione della diagnosi e nella riproducibilità della posizione di riferimento.
In questo caso di riabilitazione in composito, gestito in stretta collaborazione con la Dott.ssa Alessandra Bonfatti a Ravenna, il punto di partenza fondamentale è stato proprio l'individuazione della reference position.
Per ottenerla in modo preciso e ripetibile, il flusso operativo si è basato su due elementi chiave:
• Jig deprogrammatore in resina: fondamentale per azzerare la memoria neuromuscolare del paziente e registrare la corretta relazione intermascellare senza interferenze.
• Tecnica Index (Index Technique): utilizzo di placche termostampate come guida ad alta accuratezza, necessarie per trasferire con fedeltà le informazioni dal modello alla bocca e, viceversa, validare il risultato dalla bocca al modello.
Grazie all'approccio additivo e mininvasivo consentito dalle resine composite e a una pianificazione rigorosa, è stato possibile ripristinare la corretta dimensione verticale e l'estetica anatomica del paziente, preservando al massimo la struttura dentale residua.
Un doveroso ringraziamento alla Dott.ssa Alessandra Bonfatti per la sinergia, la visione condivisa e l'eccellente lavoro di squadra.
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