12/11/2023
Farsi un piercing è una scelta che deve essere ben ponderata, da attuare solamente dopo aver considerato i possibili rischi che comporta. Questa è una raccomandazione che va osservata soprattutto quando si tratta di piercing orali: infatti i piercing a lingua, labbra e guance potrebbero portare a complicazioni odontoiatriche non indifferenti, compromettendo la nostra salute orale.
Affidarsi alle mani di un esperto, che rispetti tutti i protocolli igienico-sanitari del caso, resta l’accorgimento da seguire senza condizioni. Inoltre, prima di farsi un piercing orale è consigliabile consultare il proprio dentista, per avere maggiori informazioni sui rischi che si corrono e indicazioni su come prevenire possibili danni.
Tra le possibili conseguenze dei piercing orali ci sono:
Reazioni allergiche al materiale del piercing: i metalli e le leghe di cui è composto il piercing potrebbero scatenare reazioni come dermatiti, rossori e pruriti, sensibilità;
Infezioni e malattie a trasmissione ematica: la nostra bocca ospita milioni di batteri che, dopo un piercing orale, possono causare infezioni (es. alcune tipologie di malattie infettive come epatite, tuberculosi, herpes, HIV, ecc. Proliferazione batterica che possono causare endocardite o angina de ludwing). La situazione può aggravarsi ulteriormente se si tocca il piercing con le mani sporche;
Emorragia prolungata: un vaso sanguigno potrebbe essere coinvolto durante la perforazione, causando un’emorragia difficile da controllare;
Dolore e gonfiore: sono sintomi comuni di un rigetto del piercing orale. In casi estremi, un grave gonfiore della lingua può chiudere le vie respiratorie limitando la respirazione stessa;
Denti scheggiati o con crepe: il contatto del piercing con i denti può far sì che questi si rovinino. Anche i denti che hanno già subito riparazioni, quali capsule o otturazioni, possono essere danneggiati; con possibili danni polpari, fratture ecc.
Lesione di mucose e nervi: nel caso della lesione di questi ultimi, i primi segnali potrebbero essere una riduzione della sensibilità e disturbi della mobilità;
Alterazioni permanenti alle papille gustative; formazione di cheloide nel foro del pircing, lesioni orali granulomatose o traumatiche indotte da fattori locali
Danni alle gengive: non solo i piercing di metallo possono provocare ferite al tessuto gengivale, ma possono anche causare la recessione gengivale (principalmente i pircing del labbro)
Danni paradontali: Alcuni denti possono presentare tasche paradontali (principalmente i pircing linguali)
Problemi ortodontici: nel lungo periodo, la costante spinta del piercing può portare allo spostamento dei denti e a una conseguente malocclusione;
Interferenza con le normali funzioni orali: un piercing nella bocca può causare eccessiva produzione di saliva, interferire con la naturale capacità di pronunciare le parole correttamente e causare problemi di masticazione e deglutizione.
Anche nel caso in cui nessuna di queste situazioni si verifichi, è comunque importante attenersi a determinate precauzioni. Si deve mantenere sempre pulito il foro del pircing e lo stesso per vietare maggiori complicanze.
Inoltre, è fondamentale andare dal dentista, oltre che per i controlli di routine, al primo segno di dolore o problema. In generale comunque rimane sempre il pericolo di infezione anche dopo la cicatrizzazione del foro e il rischio di danneggiare i denti.
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