29/07/2025
Che Mondo viviamo?
Migliore o peggiore di quello vissuto da tutti gli Esseri Umani che ci hanno preceduto?
Qui di seguito la mia opinione!
Intanto, cerchiamo di non dimenticare quello che la Storia ci ha tramandato:
- 13.000 anni di tirannie;
- 13.000 anni di schiavitù più o meno dichiarate;
- 13.000 anni di guerre ovunque (non dimenticando quelle tra Esseri Umani che vivevano in uno stesso territorio, magari diviso da pochi chilometri quadrati).
- 13.000 anni in cui, fra gli Esseri Umani, ha prevalso la vittoria della forza muscolare maschile, rispetto alla forza spirituale della maternità femminile.
- 13.000 anni dove, fra la maggioranza degli Esseri Umani, ha prevalso il principio che, il corpo materiale, abbia sempre avuto prevalenza su quello dello spirito.
Ecco, ritengo che la storia ci dica, soprattutto, quanto sopra!
Teoria ingenerosa? Sbagliata?
Beh, difficile non vederla nel modo elencato sopra. E allora?
Si può immaginare un periodo più o meno lungo di tempo - magari altri 13.000 anni -, dove, pian piano, l’Essere Umano torna a porre la spiritualità positiva al centro del proprio vivere quotidiano?
Magari, 13.000 anni dove, la parte femminile di ogni Uomo, prenda il sopravvento su quella maschile e torni a dare quei principi spirituali che, Madre Natura, ci pone sotto gli occhi tutti i giorni?
Un periodo di 13.000 anni dove, una grande massa di Esseri Umani si uniscano attorno ad un programma di saggezza, di cooperazione e di prosperità! Dove la competitività, in economia, lasci il passo alla cooperazione!
Che cosa significa, competitività in economia? Significa che un soggetto privato può riuscire a prevalere, con la forza, su altri soggetti privati e, addirittura su tutta la collettività: attraverso la corruzione e la forza di persuasione di:
- finanza senza freni
- comunicazione drogata
- politica dai contenuti negativi
- divisione dei singoli attraverso le furbe promozioni e gestioni della diffusione delle paure e degli eccessivi egoismi.
Fino ad oggi, sempre a mio parere, si è vissuti nell’idea che, carestie e pestilenze, fossero il frutto di una inesorabile volontà naturale; nonché imprevedibile da governare.
Invece, da circa 30 anni in qua, i migliori Esseri Umani, forti di letture ed esperienze di veri illuminati del passato, hanno saputo guardare a una profonda spiritualità. Spiritualità, fatta di abbondanza in ogni settore: specie se governata dai principi naturali dell’amore cooperativo!
Viviamo in un periodo attraverso il quale, l’Umanità intera può riuscire a vivere in una sorta di “Paradiso in Terra”.
Basta davvero poco: un salto di qualità nell’idea di fermare la competitiva in economia e produrre un programma di cooperazione che presenti i seguenti assunti:
1. Ciò che è stato fino ad oggi, è passibile di celere riforma;
2. Che la collettività, che si forma come Stato, abbia un programma politico innovativo il quale punti a riportare le infrastrutture e i servizi strategici sotto il governo pubblico e non più privato.
3. Che tutti i servizi strategici vengano resi gratuitamente
4. Che lo Stato si divida fra comparto publico e comparto privato
5. Che, nel comparto privato, prevalga il modello della Micro Piccola e Media impresa su quello di Grande Impresa e Multinazionale. In quanto, nel primo caso, diventa impossibile fare “cartello” e, quindi, creare un monopolio (cosa che, nel secondo caso, è fin troppo palese vedere come realtà dei fatti).
6. Che l’incentivo al comparto privato della Micro piccola e media impresa, imponga misure e Leggi imperniate sulla stabilità del listino prezzi (non è infatti con l’aumento degli stipendi che si crea vera economia reale e circolare, bensì con il calmierarsi dei listini prezzo).
7. Che ogni Essere Umano, giunto alla maggiore età, abbia un “Diritto di Dignità” erogato mensilmente fino a fine vita. In modo tale che, in aggiunta ad avere gratuiti i servi strategici del Paese, non debba essere “schiavo” di nessuno e venga incentivato a produrre il meglio di sé.
8. Che la valuta abbia una unità di misura stabile e non variabile. E che si poggi sul sottostante del Valore Umano e di ciò che esso produce di positivo.
9. Che i Governi delle Nazioni Unite si pongano in un principio di etica cooperazione e concordino uno scambio di materie prime e servizi; i quali tengano conto dell’equilibrio dell’insieme “glo-cale”: ovvero globale e locale!
10. Sta venendo il giorno in cui, come predisse Giordano Bruno, l’Essere Umano, si accorgerà d’essere “l’uno del tutto” e di poter chiedere di cooperare e vivere in una sorte di “Paradiso in Terra”.
“Verrà un giorno, Sagredo, che l’uomo si risveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo… L’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo.”
Giordano Bruno
Maurizio Sarlo
COEMM
www.coemm.org