08/07/2022
Oltre alle competenze dello specialista, in grado di studiare la soluzione terapeutica più idonea al caso specifico, esiste anche un altro fattore importante che svolge un ruolo fondamentale nella durabilità degli effetti positivi della terapia ortodontica.
Questo fattore è la CONTENZIONE.
La contenzione rappresenta la fase di “mantenimento” dei risultati terapeutici ottenuti, ed è fondamentale per continuare a perpetrare i risultati del trattamento nel tempo.
Questo perché i tessuti e i denti stessi hanno una sorta di memoria, e se non “costretti” a stare nella posizione adeguata, tendono a ripristinare le “vecchie abitudini e posizioni”. Occorre, quindi, un condizionamento, che possa “ricordare” ai denti di stare in quella precisa posizione.
Se si attuano queste accortezze, è possibile allora scongiurare delle recidive?
Ci piacerebbe rispondere “ASSOLUTAMENTE SI!”.
In effetti, il rischio di recidive è veramente basso. Tuttavia, esiste la possibilità che, nonostante tutti gli accorgimenti, le recidive possano comunque presentarsi.
Nei piccoli pazienti in sviluppo, il fattore crescita può influire nella rilevazione di piccole recidive nel tempo che possono essere corrette facilmente se intercettate tempestivamente.
Negli adulti, le ragioni possono essere collegate a postura, abitudini, o anche la perdita di elementi dentali che possano variare lo stato di equilibrio della bocca.
Ma quindi, quanto deve durare un trattamento ortodontico per essere efficace?
Se parliamo di trattamenti in fase di crescita, questo tempo varia in genere da paziente a paziente. Ti ricordiamo che il trattamento ortodontico, anche fisso, richiede una collaborazione da parte del paziente, se non altro per mantenere integro e pulito apparecchio (e sani i denti, naturalmente). Igiene orale, sempre al primo posto, quindi!
Torniamo al tempo: in media un trattamento ortodontico può durare da 15/18 mesi fino a 24/30 mesi. Sono tempi indicativi, poiché ogni trattamento, paziente e terapia è individuale e personalizzata in base alla persona e alla risposta fisiologica.