27/04/2016
l'analgesia sedativa, nota anche con il termine di “sedazione cosciente”, consiste in una miscela di Ossigeno e Protossido d'Azoto che mira alla completa sedazione del paziente.
Tale tecnica non comporta la perdita dei riflessi protettivi (ovvero la capacità di mantenere in modo autonomo la pervietà delle vie aeree e rispondere adeguatamente agli stimoli fisici e ai comandi verbali) e si limita a fornire una condizione di rilassamento, amnesia e/o controllo del dolore durante l’intervento. L’effetto è quasi immediato: il paziente percepisce una piacevole sensazione di leggerezza e di completo benessere, pur rimanendo perfettamente cosciente. Le paure e le tensioni si trasformano in una sensazione di sicurezza, il tempo passa rapidamente e si hanno pensieri piacevoli.
Quando la seduta è terminata e l’effetto del gas è scomparso, il paziente è in grado di lasciare lo studio dentistico da solo, in condizioni fisico-mentali perfettamente normali. L’analgesia sedativa si rivela un metodo assolutamente sicuro, in quanto non causa allergie, non è tossico né irritante e non viene metabolizzato dall’organismo ma semplicemente eliminato attraverso la respirazione. Questa metodica è adatta a tutti i principali tipi di interventi odontoiatrici, come l’igiene, la conservativa, la protesi, l’endodonzia, le estrazioni, la chirurgia parodontale e gli impianti.
È inoltre adatta a tutti i pazienti, in particolare ai bambini, ai pazienti particolarmente fobici che hanno il terrore della sedia del dentista e ai portatori di handicap, ai quali è in tal modo possibile evitare l’anestesia totale.