12/09/2026
Bettolle, 12/09/2026
Questa mattina, presso la Sala Polivalente di Bettolle si è svolta una interessante ed emozionante manifestazione, evento finale di un progetto, denominato “Chair Dance”, in cui gli Ospiti di varie strutture e associazioni del territorio, dedite alla assistenza alla Persona, si sono esibiti e amichevolmente “sfidati” in performance musicali.
È stata per me, professionista nell’ambito della promozione della centralità della Persona in ottica
bio-psico-sociale e in prospettiva “life long learning”, una piacevole esperienza nel constatare come, per fortuna, esistano nel territorio contesti di qualità in cui si condividono gli esiti di quella CULTURA DEL PRENDERSI CURA DELL’ALTRO, DEL RICONOSCIMENTO E LA VALORIZZAZIONE DI TUTTI E DI CIASCUNO, che dovrebbero essere centrali nella nostra società civile e nella cultura locale.
Le varie “performance” sono state occasione di molti spunti di riflessioni personali, ma anche condivise tra i presenti… che hanno fatto emergere come l’ambito delle neurodivergenze, delle disabilità e delle patologie legate soprattutto a fasi specifiche del ciclo di vita, siano un campo in cui, nonostante i luoghi comuni e i preconcetti ad essi legati, si può fare davvero molto, attraverso azioni che possono incidere positivamente sulla qualità della vita della Persona con bisogni speciali, ossia di tutti quegli individui che, per condizioni fisiche, psichiche, sensoriali, cognitive, sociali… richiedono attenzioni, cure, supporti o percorsi specifici, su misura e personalizzati.
L’approccio ai bisogni speciali esige la presenza di personale professionalmente formato e personalmente motivato e pronto a rispondere a determinate esigenze, perché chi decide di prendersi cura dell’altro, non svolge semplicemente una professione, ma sperimenta una quotidiana spinta interiore verso il “volere il bene dell’altro” con competenza e amorevolezza, in un approccio che permette di incontrare lo sguardo dell’altro nella sua unicità. Gli educatori delle varie strutture sociali presenti questa mattina, che si sono occupati della preparazione dell’evento, hanno dimostrato professionalità e umanità: le esibizioni sono state il frutto di un attento e assiduo lavoro incentrato sulla stimolazione cognitiva e motoria dei soggetti interessati, nonché, soprattutto in alcuni casi, sul mantenimento e la valorizzazione delle abilità residue.
Grazie a tutti coloro che sono stati promotori di questa bella iniziativa, con la speranza che sia una delle tante che verranno organizzate sul nostro territorio, e l’occasione per rinforzare, ampliare, creare… esperienze di collaborazione e alleanza, nonché di creazione di ulteriori reti sociali a sostegno della Persona:
ASP Maria Redditi Sinalunga e Torrita di Siena (RSA Sinalunga e Torrita di Siena, casa-famiglia Sinalunga).
RSA Arrigo Griffoli Lucignano
Casa-famiglia Foiano della Chiana
Associazione “Le Rondini” Bettolle
VIP Trasimeno
Concludo con una frase letta durante l’evento:
SE HAI BISOGNO PRENDI, SE PUOI DAI.
Dott.ssa Valentina Nucci – Pedagogista Clinico ANPEC.
RSA Sinalunga e Torrita - APSP "Istituto Maria Redditi"
AUSER Centostelle Bettolle APS
Vip Trasimeno
Le Rondini Onlus