11/02/2026
L’impronta dentale è la rappresentazione in negativo delle arcate dentarie di un paziente che viene impressa in un materiale apposito (ce n’è più d’uno, con caratteristiche e utilizzi diversi). Per fare in modo che il materiale da impronta riesca ad abbracciare le arcate dentarie per tutto il tempo di indurimento, senza “scappare” via, viene posizionato all’interno di un supporto. Questo viene chiamato portaimpronta o, in gergo, cucchiaio. In commercio ve ne sono di varie tipologie, in metallo o plastica, con misure diverse, a seconda dell’età del paziente e, quindi, della grandezza delle sue arcate dentarie. Nel caso in cui sia necessaria particolare precisione, l’odontoiatra può richiedere un portaimpronta individuale, modellato su una precedente impronta.
Comunicazioni per il paziente - L'Angolo dei Post ANDI
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