20/12/2016
Il seguente è il post pubblicato da Fabio Toffenetti inerente il recente increscioso servizio delle Iene riguardo le otturazioni in amalgama. Per chi non lo sapesse Fabio Toffenetti E' l'Odontoiatria Italiana ( quella con la "O"maiuscola). Se siamo oggi a livelli ottimi lo dobbiamo a lui e a chi, pochi, come lui che TRENTA O PIÙ anni fa già lavoravano a livelli tali che la maggior parte dei colleghi di oggi si sogna... Un esempio per tutti è l'uso della diga ( che lui usava gia' allora e che oggi è usata solamente dal 12-15% dei colleghi), tanto per citarne solo uno... Quando lui parla, tanti, ma proprio tanti, potrebbero solo tacere e, forse, provare ad imparare qualcosa...---- ecco il suo post ( questo perché il compito del medico è informare non terrorizzare disinformando) -----------------------------------------------------------------------------------"Siamo entrambi allibiti (= sorpresi, meravigliati, un po’ incazzati) nel vedere ancora una volta maltrattata, in televisione questa volta, la vecchia e cara amalgama d’argento, che per più di 150 anni ha funzionato benissimo per otturare milioni di denti cariati in tutto il mondo, in modo semplice ed efficace. Con poche regole di base imparate a scuola, ogni dentista in ogni situazione, dallo studio sofisticato all’ambulatorio di campagna, alle situazioni di emergenza dell’odontoiatria sociale, era in grado di trattare con successo, poca spesa e senza effetti collaterali un gran numero di situazioni cliniche, dalle carie iniziali a quelle più destruenti. Quante belle otturazioni abbiamo fatto ai bambini terremotati del Friuli? Come fanno gli amici della cooperazione internazionale a mordenzare, lavare, asciugare, applicare primer e bonding nei villaggi della savana africana? Quanti dentisti incontriamo ai congressi che ci fanno vedere l’otturazione che gli abbiamo fatto durante un corso con dimostrazioni pratiche trent’anni fa!
Purtroppo il mercato ha le sue regole, l’amalgama aveva raggiunto il suo picco di vendite da anni, le multinazionali sono entrate aggressivamente nel dentale con i materiali estetici per restauro, sfruttando l’unico lato debole dell’amalgama e cioè il colore metallico dei restauri, e aggiungendo per soprammercato lo spauracchio della tossicità del mercurio influendo così direttamente sulla volontà dei pazienti, inducendoli a rifiutare di essere trattati con questo materiale.
Detto per inciso, i materiali estetici hanno poi avuto bisogno di trent’anni di studio e miglioramenti per raggiungere le qualità cliniche di durata, chiusura dei margini, buon rapporto con i tessuti gengivali c he le otturazioni in amalgama offrivano.
Meraviglia che ancora se ne parli, e qualcuno lo fa chiaramente per promozione personale. Le istituzioni internazionali hanno dato da tempo il loro parere, cauto e diplomatico, sull’uso dell’amalgama se ancora qualcuno la vuole usare, e sulle precauzioni da adottare nella rimozione dei vecchi restauri. Fa piacere vedere nella letteratura allegata il nome del Prof. Van Dyken di Stoccolma, personaggio eminente nello studio sulla durata dei materiali estetici, quello del Professor Schmalz di Regensburg, Socio Onorario di AIC, molto attivo nei nuovi sviluppi dell’odontoiatria restaurativa, entrambi citati nel documento dell’ente europeo per il controllo della tossicità dei materiali per uso medico.
Seguiamo questi criteri senza paura, non rifacciamo in composito otturazioni in amalgama ancora valide e funzionati e lasciamo ridere le jene senza impressionarci troppo..
Gli Amalgam Brothers"