11/10/2026
Una sorsata d’acqua fredda, un gelato, un caffè caldo... e arriva la f***a.
La sensibilità dentale è più comune di quanto si pensi, ma non è qualcosa con cui bisogna “convivere”. Dietro c’è quasi sempre una causa precisa, tra le più frequenti:
🔸 smalto che si assottiglia, per erosione acida o per uno spazzolamento troppo energico;
🔸 gengive che si ritirano e lasciano scoperta la radice del dente;
🔸 carie iniziali, anche piccole e non visibili a occhio n**o;
🔸 otturazioni usurate o piccole fratture del dente;
🔸 bruxismo, cioè digrignare o serrare i denti, spesso di notte.
Il fastidio è un campanello d’allarme: ignorarlo può lasciare che il problema peggiori. Il modo migliore per prevenirlo è controllare i denti con regolarità, perché individuare il disturbo in tempo permette di intervenire con soluzioni più semplici. Vuoi saperne di più? Scrivici!
Dir. San. Dott. Nicola De Angelis