ScimmieUrlatrici

ScimmieUrlatrici Raccolta di pattume autarchico. Filosofi muti. Violentatori linguistici. Cabarettisti. Responsabili del traffico di esseri umani nel mediterraneo. Adoratori di Uan.

Avvocati civilisti. Conquistatori di Pompu.

03/02/2024

Nella vita vorrei
vedere le tracce
di tutte le mosse,
sbagliate
giuste
che abbiamo fatto
per sapere che la gente
con cui parlo
ci ha provato
a ballare
e quelli che ballano bene,
davvero,
si contano sulle dita di una mano,
una
e sono uno spettacolo
vivente
lasciano curve
che tracciano storie
e bellezze
che difficilmente
puoi ricalcare,
perchè ballare nella vita
è proprio difficile,
ma tolti loro,
gli stronzi talentuosi,
io sto bene tra gli spigoli
e gli inciampi
dei cattivi ballerini,
nel confuso errore geometrico
nel piede pestato,
perchè aspetto, col cuore
paralizzato
la prossima mossa,
il nuovo tentativo
e la vincita
del fallimento assicurato
che finisce in un tavolo
di facce che conosco bene
e anche se stanno fermi
e non dicono niente
vedo la traccia
di tutti i tentativi,
tutte le mosse
e ballano male,
ballano male,
ma lo fanno
anche stando fermi
lo fanno
anche con gli occhi,
lo fanno
anche dormendo
lo fanno
anche quando son morti.

19/11/2023

L'innocenza sembra
un termine bambino, piccolo
e delicato
E come qualità,
l'innocenza la vedi proprio così
piccola, bambina
e delicata.
Eppure l'innocenza così
piccola bambina e delicata
crescerà in una serie di
scelte, ramificazioni
questa innocenza,
che comunque rimane nel fondo
in quanto radice
farà nascere una persona
ed ognuna di queste pieghe
sarà lui oltre la sua
innocente origine
sarà lui oltre se stesso
questo,
va curato,
e la piega,
deve girare giusta
verso traiettorie
che vadano al sole
tracciando archi
forme naturali,
pensieri che non
sono solo liste della spesa
ma anche sogni
grandiosi.

E allora,
per piacere
porcaccia di quella pu***na
trattatela bene,
st'innocenza
che è piccola,
bambina e delicata,
che crescerà,
ovunque c'è luce
se non
la uccidete.

30/03/2023

Se tutto fosse fatto a ferro
di cavallo,
che a Cagliari non si può dire
probabilmente ci ritroveremo
da qualche parte
percorrendolo a lungo abbastanza
o guardandoci lato per lato
costa contro costa
con i binocoli
ma se tutto fosse fatto a ferro
di cavallo,
che non è vero
che non si può dire a Cagliari
anzi, per ca**tà
abbondiamo
ci potremo veramente incontrare
di nuovo,
e potrei parlare per ore

Ti coddidi

09/04/2022

Ad Alessandra.

Beh questa ve la devo proprio raccontare, quella dell'uomo che aveva le gambe così molli da scivolare su una tazza,
che gli veniva proprio naturale, liquido, gamba per gamba e poi spariva, ve la devo proprio raccontare.
Lo devo fare
perché sennò non ci crede nessuno,
come quella dell'uomo che non era quello ma era un altro
ed era così poco occupato
ma così poco occupato nella vita
che stava sempre ad aspettare in un marciapiede, e tutti quelli che lo guardavano si occupavano di lui, in un certo senso.
Nel senso, chi c***o è quello lì?
Ma dico per anni, per mesi, decenni, così,
stava ad aspettare e tutti lo incontravano.
Che bella vita.
Ma non ho detto tutto, altrimenti avrei finito, non ho detto tutto.

Ho visto un tizio con due passate di pomodoro in mano
cercare di uccidere un'altra persona, prima gliele ha lanciate, ma l'ha mancato, allora ha preso un coccio di vetro sporco di
sugo ma gli altri l'hanno fermato, e quelli che lo fermavano litigavano con gli altri che fermavano quell'altro, ed alla
fine nessuno fermava nessuno, quindi è stata un'esperienza molto sporca ed inefficiente.

Molto sugo sprecato.
Con tutto quello che manca è un peccato, potrei fare un elenco,
mi mancano la musica, anche se la sento sempre
gli amici, anche se li vedo sempre oppure comunque vabbè, sono sempre la, e loro lo sanno ed io lo so.
Mi manca il passato come me lo sono immaginato, mi manca avere poche parole e
mi manca essere sincero quando serve, che mi è sempre mancato.
mi manca mia madre, che non c'è più, ed a fatica mi ricordo il viso, perché penso di esserle mancato anch'io.

Ci siamo incrociati male, penso.

Che bella vita, che tentazione di entrare nei film della memoria, che voglia di sciogliersi, come quell'uomo che
aveva le gambe così molli da scivolare su una tazza.

Si passa tutti per co****ni, finché non si vive il significato strano delle cose, la parte che tutti vivono e nessuno vuole
e non è neanche interessante parlarne, ma perché?

Perché se interessasse tutto quello che si sente e che è c'è attorno,
il sociale e la guerra in vicinopolis, la grande paura ad est ed a ovest
ed i morti degli altri,
saremo insensibili.

A me manca mia madre.
Perché non ricordo più che sguardo ha,
lo ricordo, c'è la foto da qualche parte, ma non ricordo più come sono io nel suo sguardo,
e sono sicuro che se avessi un secondo,
un'occhiata
esploderei, incapace,
sarei come quell'uomo con le gambe così molli
che è scivolato su una tazza.

E così sono finite le parole
e la guerra la guerra
guerra guerra guerra
guerra guerra guerra
guerra guerra guerra

Ma se solo potessi vederla in me,
occhi negli occhi,
forse saprei
che ci faceva quel tipo nel marciapiede ad aspettare, aspettare,
ed incontrare tutti,
chissà se è ancora lì.

guerra guerra
vicinopolis è lontana
e nulla è nelle nostre mani,
il c***o c'abbiamo
e le donazioni via sms
non sappiamo un c***o
passiamo tutti per co****ni
e lo siamo

Ma se solo potessi vederla in me,
occhi negli occhi,
e chiederle se
forse ho sbagliato,
se in qualche modo
mi vuole bene ancora
dallo spazio sparso
in cui è finita
e se forse
forse
posso farcela
ma non come patetismo
ma come proprio la mia immaginazione più grande
la grande nave che parte piena d'oro
e tutti che ridono,
poi si va a letto
e domani,
si parla.

guerra, guerra,
aspetterò un po' qua,
ogni tanto dalla coda degli occhi
ti vedo,
perché
son matto come un cavallo.
e perché ti ho voluto un gran bene
e mi manchi tanto
e perché ti amo,
ma son sciocco e non so dirlo
e ho mancato l'atto
ed un bacio su una fronte fredda non è abbastanza
ma deve bastare.

Guerra,
che bella vita.

08/09/2021

Gira un incrocio
un angolo
un altro
gira al contrario
correggiti e torna indietro
pensa una cosa
dimenticala
non pensare

correggiti e torna indietro
trova un maestro
ammazzalo
o aspetta che ti ammazzi

in un angolo
infinito

credi in te
ma sei scemo?
credi in me
sei co****ne

e` come camminare
sul tappetino del bagno
non sporchi ma ti sporchi
ti asciughi ma ti bagni
e forse proprio non devi
ascoltare nessuno
nessuno,
fino a che non appare.

10/05/2021

Gli incanti caotici
che ci riempiono gli occhi
ed i sogni di altri posti
lontani che sono solo sogni
i marciapiedi vivi
di gente che sparisce e ritorna
ma alle volte rimane ferma
tutta questa rabbia
che viene risolta
in due minuti
sono i sogni
di altri posti lontani
che ci rendono così
arrabbiati
e distaccati
da tutto quello che
potrebbe essere adesso
però fa***lo, no?
perché in fondo stare male
da fastidio
essere poveri, fastidiosi
parlare a voce troppo alta
dà fastidio
è brutto
e non piace a nessuno
nessuno vuole sentire soffrire
nessuno vuole vedere soffrire
nessuno vuole il suono
del soffrire
nessuno ci vuole attorno
perché siamo fastidiosi,
e tutti stanno male
ed una radio piena di disturbi
che non si sintonizza su niente
non la vuole sentire nessuno
però fa***lo, no?
Mondo artistico del c***o
proprietari di appartamenti
entusiasti della vita
jodorowsky dei miei co****ni
fottetevi tutti quanti
uno per uno
per ogni mia giornata storta
per ogni incidente
parente morto
prestito preso a c***o
per ogni minuto che aspetto
al bancomat del supermercato
sperando in transazioni effettuate
andatevene a fare in c**o
voi, i fiori, le citazioni e
la bellezza della vita,
che mi tenete fuori
proprio il momento
in cui ho bisogno di voi
manica
di
teste
di
c***o.

02/04/2021

Resisti, resta
non farti abbattere
lo so che è una m***a,
e so che il mondo non
cambierà così presto,
e non lo farà come vuoi
ma stai qui, ancora un minuto
perché io da solo valgo poco

Fatevi trovare,
per parlare di nuovo,
Io ci conto,
tanto
ho puntato tutte le mie carte
su questo grande picco
come alla fine di joe's garage
dove tutti i personaggi cantano
la stessa canzone.

Non mollate,
nel segreto delle vostre
tristezze, tutte troppo
troppo grandi

Amici miei,
un commento cinico
ed un pettegolezzo maligno
è probabilmente tutto quello
che voglio
Tenete il morso
di questo grande buio
che ci ha lasciato soli
anche in compagnia.

Amici miei,
che sapete che sono un
vigliacco, nella vita
siate un po' meschini
con me
raggiungetemi nel basso
fondo
rosso
di un bicchiere

Sarà uno stornello,
tutto questo
e nessuno capirà,
perché non ci spieghiamo bene

Sarà dolce amaro
sarà tutto quello che speriamo
perché vi voglio bene
e non posso immaginare
per voi
un futuro che non sia
splendente,
ammaccato,
un giocattolo di antiquariato
che fa la sua musica,
e si ferma
e non gli interessa
chi lo compra.

Sarà un vicolo ubriaco
di luci ed ondeggiare
di marciapiedi dove sedere
di posti dove andare

20/02/2021

Il silenzio è una orchestra
di amori che ti russano attorno
macchine che sfrecciano davanti
quando ritorni a casa
non c'è mai
veramente
silenzio
e buio neanche
tra le linee al neon
dietro agli occhi chiusi
le foto che si mischiano
a geometrie elettriche
non c'è mai
veramente silenzio
dentro l'anima
ma un eterno carosello
di ricordi
e frasi che
vengono a bollire
dal lago di acido
dello stomaco
dal formicolio del piede
tutti artisti
tutti che stanno bene
con se stessi
che hanno trovato
la quadra
tutti dei gran bugiardi
che scherzano e ballano
quando tutto attorno muore
che trasformano il silenzio
in immaginazione
nelle due tre cose
che sanno fare
tutti che vogliono
dargli una spiegazione
è un atto politico
è arte
è un atto d'amore
perché in realtà
non c'è tanto da fare
il fiato è così tanto
così tante energie
per così poche certezze
per forza tocca mentire
raccontarsela
con dolcezza
il silenzio è un'orchestra
ed un'orchestra che non suona
non si può ascoltare.

Scimmieurlatrici, in un piccolo momento di pausa di intensa riorganizzazione per cercarvi di proporre anche altro oltre ...
26/07/2020

Scimmieurlatrici, in un piccolo momento di pausa di intensa riorganizzazione per cercarvi di proporre anche altro oltre a poesie tristi (quindi anche poesie felici, pastorali, limericchi, rime baciate, piccole immagini divertenti, piccole immagini tristi,piccoli video, piccoli testi ma tutto con grande cuore) ricorda il suo appoggio morale incondizionato per l'autodeterminazione del popolo del principato di Seborga, di cui siamo da sempre, e per sempre, grandi ammiratori.
Viva Seborga,
Viva l'autodeterminazione dei popoli
Bacioni anche al principato di Sealand, la Trasnistria, la Repubblica di Molossia e naturalmente alla città stato di Sestu

02/07/2020

Ci troveremo,
negli occhi di luce
che sbirciano
dalle scale dei palazzi vicini
nelle piazze vuote
dei nostri tardi ritorni
a casa
che non vogliono tornare mai
ed escono fuori anche quando
la porta è chiusa
nel cibo, che è sacro partendo
dal pane spezzato a metà
nei modi di parlare, muoversi
camminare
che cambiano malati di imitazione
e nelle strade fatte insieme
in posti che non ti aspettavi
ed in ogni passo
contro voglia
al momento
nella fatica di tutto quello
che era meglio lasciare perdere
perdendosi insieme a lui
ricordando una canzone
che sentivi da piccolo
rubandola da un disco
di tuo fratello
e ripetendola in un gesto
o una frase
o uno sguardo
o niente, anche
tanto c'è chi la sente
e la vede
senza che succeda niente
anche addormentandosi
in una camera
sotto gli occhi
della luce delle scale
del palazzo davanti
succede il mondo
e risuccede
anche domani
dove ci troveremo
e non servirà niente.

Temporanea interruzione delle poesie tristi per chiedervi di aiutare questi fratelli. Uno dei teatri più belli di Milano...
09/06/2020

Temporanea interruzione delle poesie tristi per chiedervi di aiutare questi fratelli. Uno dei teatri più belli di Milano e credo anche dell'universo sta per chiudere.
C'è da cacciare soldi, o almeno condividere questo post per trovare qualcun'altro che cacci qualche soldo.

Il Teatro della Contraddizione ha diritto di vivere molto più di certi stronzi.
gf.me/u/x724uk

Il Teatro della Contraddizione, il 29 luglio, rischia di chiudere. Non chiuderà… Teatro Della Contraddizione needs your support for

02/05/2020

I palazzi
madonne in fila
con lo sguardo fisso
su lingue di strada vuota
pizzicata
da zampe di pelle e plastica
di animali pieni di buchi
e fumo
incenso della preghiera
di centomila pulci ubriache
che cacciano cenere
e piccole scintille rosse
nella danza dei marciapiedi
vuoti
il mondo che è uguale,
il ballo, che cambia
la storia nella testa
delle pulci ubriache
con i piedi di plastica
che metro dopo metro
inventano la loro storia
eroica,personale,allucinanta
finta
ma è quello che c'è
e c'è quello che immagini
mentre cala il buio
le madonne si addormentano
ancora spazio per una canzone,
scritta da un altro
e due pensieri
di avventura
prima di farsi ingoiare
di nuovo
da giganti fermi e silenziosi

due passi
non sarebbe male
fare due passi.

Dirección

Carrer De Lancaster, 10
Barcelona
08001

Notificaciones

Sé el primero en enterarse y déjanos enviarle un correo electrónico cuando ScimmieUrlatrici publique noticias y promociones. Su dirección de correo electrónico no se utilizará para ningún otro fin, y puede darse de baja en cualquier momento.

Contacto La Consulta Dental

Enviar un mensaje a ScimmieUrlatrici:

Compartir