Azienda Sanitaria Provinciale Enna

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Movimento come medicina, l'ASP di Enna e il CSI insieme per la salute degli over 65: una giornata speciale ad AcirealeGr...
30/05/2026

Movimento come medicina, l'ASP di Enna e il CSI insieme per la salute degli over 65: una giornata speciale ad Acireale

Grande successo per il progetto AFA di Attività Fisica Adattata promosso dall’Azienda Sanitaria di Enna in collaborazione con il CSI Centro Sportivo Italiano.

L’attività fisica è un linguaggio universale capace di parlare a qualsiasi età, portando benefici enormi sul piano della salute. Settantasei persone over 65 si incontrano settimanalmente nella palestra di Valverde e, grazie a due istruttori specializzati, dimostrano ogni giorno che il movimento è la forma di prevenzione più efficace che esista.

L’obiettivo primario è comune: migliorare la salute e lo stile di vita. Ma contestualmente è innegabile come questi incontri siano diventati anche momenti di socialità, non meno importanti, che hanno modificato la quotidianità di un gruppo nutrito di persone: un caso concreto e riuscito di promozione della salute sul campo.

Il progetto nasce da una sinergia istituzionale precisa: da un lato il CSI di Enna con l’impegno del Presidente Salvino Bombara e del Direttore Tecnico Luca Ingrassia, dall'altro l'UOS di Promozione della Salute dell'ASP di Enna diretta dalla dottoressa Eleonora Caramanna, e con la collaborazione del Comune di Enna.

Non si tratta solo di assistenza, ma di qualcosa di più ambizioso: insegnare alle persone a prendersi cura di sé, a costruire abitudini sane, a muoversi non per obbligo ma per piacere. L’Azienda Sanitaria ennese da anni lavora per integrare nella sanità locale una cultura della prevenzione attiva; affinché l'educazione alla salute cominci ben prima del manifestarsi di una malattia, o un peggioramento dello stile di vita.

Gli istruttori guidano i partecipanti attraverso una varietà di attività pensate per adattarsi alle esigenze fisiche di chi ha qualche anno in più, senza rinunciare alla varietà né all'entusiasmo. E di entusiasmo, a quanto pare, ce n'è in abbondanza: chi ha osservato le sessioni racconta di un gruppo vivace, partecipe, capace di stupire per l'energia che porta in palestra ogni settimana.
È la riprova di qualcosa che la letteratura scientifica conosce bene ma che spesso fatica a tradursi in azione: il corpo, se stimolato nel modo giusto, risponde a qualsiasi età.

L'ASP di Enna ha scelto di investire su questo fronte con convinzione, inserendo il progetto all'interno di un percorso strutturato di invecchiamento attivo che guarda alla salute come a un bene collettivo da costruire insieme, non come a un'emergenza da gestire in solitudine. La prevenzione, in questa prospettiva, non è un lusso riservato a chi ha già risorse: è un diritto che passa attraverso servizi accessibili, iniziative di prossimità, e soprattutto attraverso la capacità di raggiungere le persone lì dove vivono, nella loro comunità.

“Come Azienda Sanitaria siamo convinti che la prevenzione non è un costo, è un investimento sul futuro delle nostre comunità – spiega il Direttore Generale Mario Zappia -. Vedere un gruppo di persone ritrovarsi ogni settimana con entusiasmo per migliorare la propria salute e costruire relazioni sociali è la dimostrazione concreta della bontà di questa prospettiva. La Direzione Strategica continuerà a investire su iniziative di questo tipo; perché, più in generale, promuovere la salute significa restituire alle persone qualità nella loro vita.”

Mercoledì 28 maggio scorso il progetto si è aperto a un nuovo capitolo. Il gruppo che si allena abitualmente a Valverde è andato in visita nel complesso sportivo PalaVolcan di Acireale per una giornata speciale, pensata per rompere la routine, e dimostrare che l'attività fisica può essere anche un'esperienza sociale divertente, un momento di convivialità oltre che di benessere attraverso una piacevolissima gita fuori porta.

Il gruppo è stato accolto calorosamente al palazzetto dal presidente del Comitato Regionale CSI Sicilia Salvatore Raffa e dal Presidente del Comitato Provinciale CSI di Acireale Alessio Paradiso ed ha potuto svolgere un allenamento speciale coordinato dagli istruttori Aurelia Lombardo e Nicol Perillo.

A seguire il Presidente della Pro Loco Acireale Guglielmo Paradiso ha guidato la compagnia attraverso una approfondita e piacevole visita alle bellezze della città fornendo interessanti notizie storiche e culturali. Una giornata diversa che ha coniugato perfettamente il duplice spirito del progetto AFA: prevenzione della salute e integrazione sociale.

Quello che il Progetto AFA racconta, in fondo, è una storia semplice e potente insieme: che investire nella salute delle persone anziane significa investire nell'intera comunità, che la prevenzione non si fa solo con le parole ma con i fatti.

Il corpo e lo spirito, a qualsiasi età, hanno voglia di muoversi. Basta dargli l'occasione.

Seminario per specializzandi e dottorandi
26/05/2026

Seminario per specializzandi e dottorandi

La prevenzione cardiovascolare arriva in Sicilia!L'ASP di Enna si fa promotrice sul territorio del progetto CVRISK-IT.L'...
25/05/2026

La prevenzione cardiovascolare arriva in Sicilia!

L'ASP di Enna si fa promotrice sul territorio del progetto CVRISK-IT.
L'IRCCS ISMETT di Palermo lancia il Progetto Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare CVRISK-IT, il più grande programma italiano dedicato alla prevenzione delle malattie cardiache, finanziato dal Ministero della Salute.

📋 A chi è rivolto? Cittadini tra i 40 e gli 80 anni, in buono stato di salute, senza precedenti patologie cardiovascolari o diabete.

✅ È completamente gratuito e volontario!

Il percorso include:
❤️ Una valutazione cardiologica
🩸 Un prelievo ematico
📅 Un follow-up nel tempo

📩 Come partecipare:
compilare il form disponibile sul sito 🌐 www.cvrisk.it
inviando una email ✉️ [email protected]
contattando telefonicamente 📞 +39 338 4909858

Diffondi questo messaggio: prendersi cura del cuore inizia dalla prevenzione! 💙

22/05/2026
Visita istituzionale all'Ospedale Umberto I di EnnaOggi abbiamo avuto il piacere di accogliere l'Assessore Regionale all...
22/05/2026

Visita istituzionale all'Ospedale Umberto I di Enna

Oggi abbiamo avuto il piacere di accogliere l'Assessore Regionale alla Salute Marcello Caruso presso il nostro ospedale.

La Direzione Strategica dell'ASP di Enna, nelle persone del Direttore Generale Mario Zappia, del Direttore Amministrativo Maria Sigona e del Direttore Sanitario Paolo La Paglia, desidera esprimere un sentito ringraziamento all'Assessore per la sensibilità e la concreta disponibilità dimostrata nei confronti del nostro territorio. 🙏

Un incontro costruttivo, ricco di dialogo e di ascolto su temi fondamentali per la sanità della provincia ennese, tra tutti: il futuro della Radioterapia per Enna e il suo comprensorio.
È questo il segnale che il territorio chiede: una politica sanitaria regionale vicina, presente e attenta alle esigenze delle comunità locali.

E per concludere con un sorriso… immancabile l'incontro con la nostra speciale operatrice del reparto di Pediatria: Margot, meravigliosa golden retriever, pronta come sempre a portare conforto e calore ai piccoli pazienti. 🐾💛

L'ASP di Enna porta i Consultori delle Case di Comunità tra i banchi per parlare di affettivitàL'Azienda Sanitaria Provi...
18/05/2026

L'ASP di Enna porta i Consultori delle Case di Comunità tra i banchi per parlare di affettività

L'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha portato a termine, nel mese di aprile, un'iniziativa che ha saputo trasformare il consultorio familiare in un luogo di dialogo autentico con le nuove generazioni. Promosso dalla dottoressa Loredana Disimone, Direttore del Dipartimento Materno Infantile, il progetto ha coinvolto oltre 800 studenti dei licei cittadini, tra i 15 e i 19 anni, aprendo un canale diretto tra l'istituzione sanitaria e il mondo della scuola, reso possibile dalla collaborazione della dirigente scolastica dell'ISS "N. Colajanni – P. Farinato", prof.ssa Maria Silvia Messina, e della coordinatrice didattica, prof.ssa Francesca Reitano.

Al centro degli incontri, temi quanto mai urgenti per quella fascia d'età: affettività e sessualità, gestione dei conflitti, accettazione del proprio corpo, regolazione emotiva. Il dialogo è stato condotto dalla dottoressa Maura Cascio, Dirigente Psicologo del Consultorio di Enna, affiancata dalla ginecologa dottoressa Cristina David, che ha offerto agli studenti la possibilità di confrontare le informazioni circolanti in rete con il punto di vista di professionisti qualificati.

Una forma concreta di educazione alla salute, che i ragazzi stessi hanno chiesto di rendere stabile. “La risposta dei giovani conferma quanto sia vitale offrire spazi sicuri di confronto”, commentano gli operatori consultoriali, già al lavoro per programmare nuovi percorsi per il prossimo anno scolastico.

L'iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di rinnovamento della sanità territoriale. Il DM 77/2022 ha ridisegnato il perimetro dell'assistenza di prossimità, spostando il baricentro dall'ospedale al territorio e attribuendo alle Case di Comunità un ruolo strategico nella risposta ai bisogni di salute quotidiani dei cittadini.

In questo nuovo assetto, nel quadro dell’integrazione socio-sanitaria, i consultori familiari continuano ad essere presidi fondamentali: strutture ad accesso libero e gratuito, integrate nelle Case di Comunità, pensate per donne, coppie, famiglie e adolescenti, dove operano équipe multidisciplinari composte da ginecologi, ostetriche, psicologi e assistenti sociali.

L'ASP di Enna ha colto questa occasione di sistema per rilanciare il valore e la visibilità dei propri servizi territoriali. Sensibilizzare i giovani, e attraverso di loro le famiglie, all'esistenza di strutture gratuite, accessibili, presidiate da professionisti specializzati, significa costruire una cultura della salute che parte dal contatto diretto con i cittadini.

Il consultorio non è solo un punto di erogazione di prestazioni ma è anche un presidio di vicinanza, uno spazio dove le persone trovano ascolto qualificato prima che i bisogni diventino emergenze. Luoghi che assumono un valore particolare, coerente con una presa in carico davvero integrata e con l'obiettivo di garantire risposte tempestive e appropriate ai bisogni reali della comunità.

Il progetto concluso ad Enna dimostra che quando l'istituzione sanitaria esce dai propri spazi e va incontro ai cittadini, in questo caso nei banchi di scuola, il risultato è una connessione concreta tra servizi e comunità.

Un modello vincente che l'ASP ennese intende consolidare e replicare.

Si arricchiscono le Case di Comunità di Enna e Nicosia: attivi gli ambulatori infermieristiciL'ASP di Enna attiva gli am...
12/05/2026

Si arricchiscono le Case di Comunità di Enna e Nicosia: attivi gli ambulatori infermieristici

L'ASP di Enna attiva gli ambulatori infermieristici presso le Case della Comunità di Enna e Nicosia, ampliando in modo significativo l'offerta di assistenza territoriale. Nei nuovi spazi, rinnovati e debitamente attrezzati, i cittadini possono accedere a una gamma ampia di prestazioni: medicazioni di ferite complesse, bendaggi, elettrocardiogrammi da portare poi al proprio medico, e più in generale a tutte le prestazioni prettamente infermieristiche.

Questo tipo di assistenza si inserisce organicamente nel modello della Casa della Comunità, sia in continuità con le visite dei medici di medicina generale che già ricevono in questi spazi, sia su presentazione di apposita ricetta per prestazioni infermieristiche specializzate. Il servizio è aperto a tutti, senza necessità di prenotazione specialistica.

L'iniziativa si inquadra nel percorso avviato dal Decreto Ministeriale 77 del 2022, il provvedimento che ridisegna la sanità territoriale italiana puntando a rafforzare la medicina di prossimità, ridurre le disuguaglianze e alleggerire la pressione sugli ospedali attraverso la creazione di strutture territoriali diffuse. Le CDC di Nicosia ed Enna affiancano nel territorio quella di Piazza Armerina, operativa da più di un anno e già individuata come casa pilota all’interno del programma regionale.

In questo modello, l'infermiere di comunità è una figura centrale: un professionista che non si limita all'erogazione delle prestazioni, ma prende in carico il cittadino nel suo contesto di vita, favorisce la continuità assistenziale tra ospedale e territorio e promuove la prevenzione: basta citare ad esempio il programma di “Educazione Sanitaria per Pazienti Diabetici” o gli screening oncologici per il Colon Retto. Una professionista sanitario specializzato e pronto ad interagisce con tutte le risorse e le figure presenti nella rete dei servizi offerti dall’ASP.

È un punto di riferimento stabile e accessibile, capace di intercettare i bisogni prima che diventino emergenze. Con l'apertura di questi ambulatori, l'ASP di Enna dà attuazione concreta a quel disegno, portando sul territorio ennese un servizio che molte aziende sanitarie stanno ancora costruendo.

Il vantaggio più diretto per i cittadini è chiaro: non dover ricorrere al pronto soccorso per prestazioni che un infermiere qualificato può erogare in modo sicuro e appropriato in un contesto ambulatoriale. Medicazioni, cambio di bendaggi e altre procedure di cura sono una casistica molto frequente che può essere più appropriatamente trattata negli ambulatori infermieristici delle Case della Comunità, alleggerendo i reparti di emergenza e restituendo loro la funzione per cui sono pensati.

Ma c'è un secondo beneficio altrettanto importante. La presenza dell'infermiere di comunità sostiene concretamente il lavoro dei medici di medicina generale, incrementando le prestazioni eseguibili, consentendo loro di concentrarsi sulle valutazioni cliniche più complesse mentre le prestazioni infermieristiche vengono gestite in autonomia.

L'ambulatorio di Enna è già operativo presso i locali dell'ex INAM in via Calascibetta: aperto dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 17.30, e il sabato dalle 9.00 alle 11.00 e dalle 15.30 alle 17.30. Quello di Nicosia sarà attivo il martedì, il giovedì e il sabato dalle 8.00 alle 12.00.

«Con questi ambulatori — dichiara il Direttore Generale Mario Zappia — traduciamo in pratica quotidiana quanto previsto dal DM 77: una sanità che non aspetta il paziente in ospedale, ma che gli va incontro. È un servizio semplice nell'accesso, concreto nella sostanza, e siamo determinati ad estenderlo progressivamente su tutto il territorio provinciale. Settimana dopo settimana le nostre Case di Comunità si arricchiranno di nuovi servizi per i pazienti».

Un punto di accesso in più, una corsa in meno al pronto soccorso per molti cittadini ennesi, la differenza inizia già da oggi.

IGIENE DEI MANGIMI - Obbligo di registrazione degli Operatori del Settore dei Mangimi (OMS) - Regolamento (CE) n. 183/20...
05/05/2026

IGIENE DEI MANGIMI - Obbligo di registrazione degli Operatori del Settore dei Mangimi (OMS) - Regolamento (CE) n. 183/2005

Il Dipartimento di Prevenzione Veterinario – UOC Servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche informa che, ai sensi del Regolamento (CE) 183/2005, tutti gli operatori che, a qualsiasi titolo, effettuano produzione primaria (foraggio, cereali, leguminose, insilati, ecc.), miscelazione per l’utilizzo aziendale, trasformazione, detenzione, trasporto, stoccaggio o commercializzazione di mangimi e alimenti destinati agli animali sono soggetti all’obbligo di registrazione presso l’Autorità territorialmente competente (ASP).

La registrazione costituisce adempimento normativo obbligatorio ed è finalizzata a garantire la sicurezza e l’igiene dei mangimi, la tracciabilità delle produzioni, la tutela della salute animale e la protezione della salute pubblica.

Si avvisano tutti gli OSM affinché’ provvedano tempestivamente alla registrazione o all’aggiornamento della precedente registrazione (conferma, variazione tipologia di attività, cessazione, ecc.), presentando apposita istanza al Dipartimento di Prevenzione Veterinario, attraverso il SUAP del Comune competente o direttamente all'indirizzo PEc [email protected]''
qualora trattasi di Produttori Primari titolari anche di allevamento di animali.
In sede ispettiva, il mancato adempimento potrà comportare contestazioni ufficiali

Si avvisano, inoltre gli OSM che svolgono attività diversa dai produttori primari con allevamento di animali (es. solo attività agricola o trasformazione, trasporto, stoccaggio, ecc.) già in possesso di registrazione, che la mancata presentazione dell’istanza di aggiornamento, entro il termine del 30-06-2026, comporterà l’inserimento d’ufficio della cessata attività nel registro informatico degli OSM.

Dove trovare la modulistica?

• sul sito web aziendale aspenna.it, nella sezione dedicata al Dipartimento di Prevenzione Veterinario, www.aspenna.it/organizzazione/dipartimenti---uoc---uosd---uos/dipartimento-della-prevenzione-veterinario

Nella parte bassa alla voce ‘’Modulistica per la registrazione degli Operatori del Settore dei Mangimi (OMS) Regolamento (CE) n. 183/2005’’

·questo il link diretto: https://www.aspenna.it/organizzazione/documenti/modulistica-per-la-registrazione-degli-operatori-del-settore-dei-mangimi-oms-regolamento-ce-n-1832005-2

Accessibile, integrato, orientato al cittadino: l'ASP di Enna debutta con il nuovo sito webNel solco della transizione d...
04/05/2026

Accessibile, integrato, orientato al cittadino: l'ASP di Enna debutta con il nuovo sito web

Nel solco della transizione digitale che sta ridisegnando il volto della pubblica amministrazione italiana, l'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha messo online il proprio nuovo sito istituzionale, raggiungibile all'indirizzo www.aspenna.it.

Non si tratta di un semplice aggiornamento grafico, né di un restyling di facciata: il nuovo portale nasce con una vocazione precisa e ambiziosa, quella di diventare un vero e proprio punto di accesso ai servizi sanitari del territorio, un luogo digitale pensato prima di tutto per il cittadino.

Il progetto si inserisce in un quadro di riferimento nazionale ben definito. Il nuovo sito è stato sviluppato seguendo fedelmente le linee guida di Designers Italia, il progetto del Dipartimento per la Trasformazione Digitale che fornisce modelli standard per i siti della pubblica amministrazione, e rispetta integralmente i requisiti stabiliti dall'AGID — l'Agenzia per l'Italia Digitale — in materia di accessibilità, affidabilità, semplicità d'uso e coerenza dell'interfaccia.

Un insieme di standard che, nella pratica, si traduce in un'esperienza utente più chiara, più fluida e più equa. Il cittadino che accede ai portali della pubblica amministrazione si troverà davanti ad architetture di navigazione simili che guidano l’utente ad orientarsi facilmente evitando lo smarrimento tra pagine e link vari.

La realizzazione del nuovo portale, promossa con determinazione dal Direttore Generale Mario Zappia e dal Direttore Amministrativo Maria Sigona, è stata affidata, seguendo le tutte procedure di legge, alla società K2 innovazione s.r.l., partner tecnologico che non si è limitata alla messa online della piattaforma ma che, da realtà del territorio, ha creduto fortemente nel progetto e continuerà ad affiancare l'azienda sanitaria sia nella fase di avviamento che a regime definitivo raggiunto.

Ciò che rende il portale dell'ASP di Enna rilevante nel panorama nazionale è la sua capacità di integrare in un'unica piattaforma l'intero ecosistema dei servizi digitali istituzionali: PagoPA per i pagamenti elettronici, l'App IO come canale diretto con la pubblica amministrazione, e l'accesso tramite SPID e CIE per l'identificazione digitale del cittadino. In Italia, al momento, sono poche le Aziende Sanitarie Provinciali ad aver raggiunto questo livello di integrazione, il che rende l'iniziativa ennese un caso di eccellenza degno di attenzione.

Alla base di questa operazione vi è, però, prima ancora che una scelta tecnologica, un'inversione di paradigma culturale. Il nuovo sito non intende essere il classico contenitore istituzionale, denso di adempimenti formali e informazioni ridondanti destinate più a soddisfare obblighi normativi che a rispondere ai bisogni reali degli utenti. L'orientamento dichiarato è opposto: il portale deve essere costruito attorno a ciò che al cittadino serve, mettendo in primo piano i servizi fruibili e lasciando in secondo piano — senza per questo trascurarli — gli obblighi di pubblicazione previsti per legge. È una filosofia che richiede un cambiamento di prospettiva non banale, e che impegnerà ogni componente dell'organizzazione aziendale. Il portale è stato concepito anche come uno strumento di ascolto continuativo.

Da qualsiasi pagina del sito sarà possibile inviare una valutazione tramite un sistema di rating o trasmettere un messaggio direttamente agli sviluppatori e ai referenti aziendali per segnalare problemi, suggerire integrazioni o proporre miglioramenti. Non si tratta di un canale di cortesia: ogni messaggio viene letto e preso in considerazione, in una logica di miglioramento continuo che trasforma gli stessi utenti in collaboratori attivi del progetto.

Sul fronte dell'accessibilità, l'ASP di Enna ha già avviato un dialogo con l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sezione di Enna, per costruire una collaborazione concreta che vada ben oltre la mera conformità normativa. L'obiettivo non è semplicemente "rispettare le regole" sull'accessibilità, ma coinvolgere direttamente chi ogni giorno si confronta con le barriere digitali, per raccogliere indicazioni e suggerimenti capaci di rendere il portale davvero utilizzabile da tutti, nella sua accezione più piena e sostanziale.

Il sito www.aspenna.it è, in definitiva, molto più di un indirizzo web: è la prima, concreta espressione di una sanità provinciale che sceglie di misurarsi con le sfide del presente, mettendo la tecnologia al servizio delle persone.

Indirizzo

Viale Diaz 7/9
Enna
94100

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